TEMPI BELLI – Un lunedì di Festa

Buon compleanno laziali! Embè, che è tutto st’entusiasmo? Era il Crotone eh… a sentire Sky, ieri è stato il giorno del quadrifoglio, botte di chiappa in omaggio per la grande (o presunta grande, direbbero i maligni) che si incaglia contro una piccola volenterosa e catenacciara.

Se Marocchi guarda le partite sull’aggiornatissimo canale livescore.com, dove i numerini vanno sempre tutti al punto giusto ma di immagini neanche a parlarne, non è un nostro problema. La fortuna non è di casa, quando il bacio alla parte bassa della traversa di Biglia finisce inesorabilmente dall’altra parte dell’agognata linea, e un portiere che di cognome fa Festa la festa la rovina sistematicamente: prima a Immobile, poi due volte a Parolo, nel finale in maniera clamorosa a Ciruzzo che comincia a pensare che il feeling con il gol sia passato da crisi a divorzio imminente.

Ma la Festa dei laziali non è sotto una traversa, ma sotto il cielo di una città che ogni nove gennaio si ammanta di biancazzurro. C’è da fare un regalo a quei coraggiosi che sfideranno dopo poche ore il gelo polare per ritrovarsi a Piazza della Libertà, da 117 anni figli di uno stesso sentimento. Ma un regalo non è un regalo se lo si fa da soli: serve un generoso di turno e quello che è stato forse il miglior esterno della scorsa Serie B, sforna un assist che neanche Babbo Natale in persona, in fondo fuori tempo massimo, sarebbe riuscito ad inventarsi.

Bruno Martella meglio di Santa Claus, e stavolta Ciruzzo nostro ha potuto fare davvero Festa. E poco male se le Feste sono appena finite: qui le danze sono appena cominciate, e la Festa vera, per tutti i laziali, è sempre quella che porta una data sola, 9 gennaio. Dal 1900, sempre i primi della Capitale.

Fabio Belli