SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Thomas Strakosha: titolare nel derby, un sogno iniziato quattro anni fa

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Aveva 18 anni e quel giorno Thomas Strakosha venne catturato dalle emozioni più forti del derby. Il 26 maggio 2013 quando la Lazio alzò al cielo la Coppa Italia superando in finale la Roma lui era in panchina. Terzo...

Aveva 18 anni e quel giorno Thomas Strakosha venne catturato dalle emozioni più forti del derby. Il 26 maggio 2013 quando la Lazio alzò al cielo la Coppa Italia superando in finale la Roma lui era in panchina. Terzo portiere alle spalle di Marchetti e Bizzarri.

ORA LE COSE SONO CAMBIATE

Questa sera contro i giallorossi sarà lui a difendere i pali della squadra di Inzaghi a caccia della finale di Coppa. Titolare, come all’andata. Marchetti è ancora fermo. E la sua crescita continua. Nel frattempo il portiere albanese ha debuttato pure in Nazionale. Titolare contro l’Italia a Palermo due settimane fa. Si è conquistato l’etichetta di portiere del futuro biancoceleste col rinnovo ormai definito fino al 2022. In estate non faceva parte della lista in partenza per il ritiro di Auronzo. Era in attesa di sistemazione dopo la parentesi Salernitana. Anche i consigli di papà, ex portiere della nazionale albanese, lo hanno caricato per giocarsi nel migliore dei modi la nuova chance alla Lazio.

L’ASCESA

Dal giorno del suo debutto a San Siro con il Milan ha giocato 16 presenze, di cui 14 in A. In Coppa Italia ha giocato titolare contro il Genoa agli ottavi. L’infortunio di Marchetti lo ha agevolato, ma lui ha saputo farsi strada con sicurezza e sfrontatezza. E con la capacità di inseguire i propri sogni. Appena arrivato in prima squadra confessò di aspettare uno spiraglio per giocarsi un derby. Già in quello di campionato ci era andato vicino. Il 4 dicembre dovette cedere il posto al rientrante Marchetti. Si è rifatto il mese scorso. Titolare e protagonista nel successo biancoceleste della gara di andata.

IL SOGNO

Qualcosa però non è andata per il verso giusto. Ad esempio, l’uscita di sabato su Berardi che ha procurato il rigore del vantaggio del Sassuolo. La rimonta per la vittoria biancoceleste gli ha restituito subito il sorriso. In campo però diventa una maschera di grinta e concentrazione. La stessa che metterà in campo stasera. Il palcoscenico è il più intrigante, quello del derby. E una finale da conquistare. Magari per inseguire il posto da titolare nella finale della Coppa Italia. Nell’ultima finale di Coppa disputata dalla Lazio, quella di due anni fa persa con la Juventus, Strakosha era in panchina. Dietro Berisha e Marchetti. E’ abituato a rincorrere. Come riporta La Gazzetta dello Sport questa volta sa che il destino laziale passerà anche dalle sue parate. A 22 anni sogna come in quel 26 maggio tutto da ricordare.

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