Seguici sui Social

News

PRIMAVERA – Bonatti: “Guardiamo avanti, ora pensiamo al derby”

Pubblicato

il

Andrea Bonatti allenatore della Lazio Primavera
PUBBLICITA

Al termine della gara tra Sampdoria e Lazio  Primavera il tecnico biancoceleste Andrea Bonatti è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3.

Il commento di mister Bonatti“In queste partite vigono degli equilibri molto sottili. Se avessimo segnato il secondo gol con Bari la gara avrebbe preso sicuramente una piega diversa. Nel complesso, dobbiamo rammaricarci per una prestazione che non è stata esaltante. E che, di conseguenza, ci ha portati ad un risultato negativo. La Sampdoria ha espresso un buon gioco corale ma noi dovevamo far meglio in fase di costruzione. Abbiamo sbagliato su due appoggi e da questi sono nate le due reti dei blucerchiati. Sono errori dai quali dobbiamo imparare.

Conosco solo la strada del lavoro e ci sono diverse modalità per colmare le nostre carenze. Abbiamo discreti calciatori tecnici e dobbiamo necessariamente migliorarci per ottenere risultati positivi. Oggi non siamo riusciti ad esprimere un buon gioco e ripartiremo lunedì per preparare la prossima gara. C’è un po’ di rammarico perché potevamo guardare con un po’ più di serenità alla nostra classifica con un risultato positivo e, osservando gli esiti dagli altri campi, confermo che stiamo assistendo a un campionato molto equilibrato nel quale la differenza la stanno facendo i singoli. Da noi questo ancora non sta avvenendo, ma sono fiducioso. I nostri attaccanti dovranno dare un contributo maggiore poiché il nostro capocannoniere è un difensore. Il bottino gol totalizzato finora non rispecchia la quantità delle occasioni che produciamo nell’arco delle sfide. Ciò testimonia lo scarso cinismo del nostro reparto offensivo.

La gara più importante è sempre la più imminente. Sono stato finora concentrato sulla Sampdoria, ma questa gara non è andata bene a livello di prestazione e ora con grande equilibrio e volontà ci prepareremo per il derby che rappresenta una sfida importante quanto le altre. Oggi siamo tornati con la difesa a tre. Possiamo adottare più sistemi di gioco ma non sono stati questi a determinare la nostra prestazione. Siamo stati poco fluidi nei cambi di gioco e i blucerchiati hanno sfruttato la dinamicità della loro rosa. Noi non abbiamo abilità nel gioco aereo e la retroguardia avversaria è riuscita a limitare il nostro reparto offensivo.

Mi auguro che ora i miei ragazzi vogliano riscattarsi nel derby della prossima settimana”.

I CONVOCATI DEL TECNICO DELL’ATALANTA GASPERINI

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

SPALLETTI ATTACCA I TIFOSI GIALLOROSSI


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti