Notizie live
18:18De Rossi avverte la Lazio: squadra completa e Frattesi un talento raro da non sottovalutare all’Olimpico17:29Marchetti sulla Lazio: serve un cambio di passo in società, Motta deve avere più spazio tra i pali17:13Lazio, a Formello 1.200 tifosi per l’allenamento: Lotito impegnato alla presentazione della Reggina16:24Lazio valuta Edon Zhegrova per rinforzare l’attacco: Fabiani esplora la pista in vista di possibili cessioni offensive15:35Lazio, con Pinamonti cresce la concorrenza: Dia e Ratkov in bilico per fare spazio a Harder nel reparto offensivo15:18Lazio Primavera, Punzi evidenzia la crescita del gruppo e prepara i biancocelesti alla sfida decisiva con l’Albinoleffe14:13Petar Ratkov verso l’addio: Lazio valuta offerte da Siviglia, Tolosa e il nuovo interesse del Levante per trovare continuità al centravanti12:51Lazio Under 16 domina nel primo tempo e vola in semifinale all’Alba dei Campioni contro la Juventus12:35Lazio valuta il prestito di Ratkov: il Siviglia avanza con l’offerta, il Tolosa resta in agguato per l’attaccante serbo12:19Lazio pronta a muoversi sul mercato difensivo, Diogo Leite idea concreta in caso di addio di Romagnoli11:30Lazio valuta cessioni in attacco: Cancellieri nel mirino di Genoa e Fiorentina, Zhegrova nome caldo per il mercato biancoceleste11:13Lazio, dal successo di Bologna alle emergenze infortuni: come Gattuso sta gestendo le assenze in rosa10:24Lazio-Genoa, Gattuso conferma Dia titolare: Pinamonti verso il debutto da subentrante per rilanciare la squadra00:36Lazio, Sala: vittoria a Bologna conferma la forza con il pubblico pieno, ma il mercato resta un’incognita fino alla chiusura00:20Frattesi sfida il Genoa all’Olimpico per confermarsi protagonista e raggiungere un record storico biancoceleste

TOUR SCUOLE - Le parole di Manzini, Anderson, Murgia e Wallace

Riparte "Dalla scuola allo stadio", il tour della Lazio nelle scuole di Roma e provincia. Quest'oggi è toccato all’Istituto Comprensivo 'Giorgio Perlasca', dove hanno presenziato Murgia, Wallace e Felipe Anderson, accompagnati dal team manager Manzini. Queste le loro parole in risposta alle domande degli studenti.

MANZINI - “Siamo noi che ringraziamo voi. I giocatori riversano il campo il vostro entusiasmo. Se faremo qualcosa di buono nelle prossime partite sarà anche grazie a voi”.

FELIPE ANDERSON - "Invidia o rabbia per un compagno? Questa domanda è tua (ride, ndr)? Difficile dire di non avere mai avuto rabbia, anche quando un compagno sbaglia. Ma può succedere a tutti, anche a me. Non bisogna arrabbiarsi in campo. Invidia no, grazie a Dio, mai avuto invidia di un compagno. Stiamo facendo tutti bene, compreso me, voglio bene ai miei compagni. A scuola ero bravissimo, la saggezza è la cosa più importante e che nessuno può toglierti. A scuola uno impara a comportarsi fuori, i professori vanno ascoltati, insegnano cose fondamentali per la vita. A volte non riusciamo a dormire, perché la partita va male e non siamo riusciti a fare bene. Ma dobbiamo guardare avanti e pensare al futuro. Il mio idolo? Ronaldo il fenomeno. Cosa provo a stare alla Lazio? È Bello, ormai è la quinta stagione. Ogni anno è stato diverso, ora è l’anno che stiamo sognando di più. Siamo lì, le cose vanno bene, siamo uniti, sono felice e spero di raggiungere i nostri obiettivi stagionali

MURGIA - "Se è difficile cambiare squadra? Sono felice e contento di essere qui, non so se penserò mai di andare in un’altra squadra. Qualora dovesse succedere non penso sarà difficile integrarsi, nel calcio è semplice fare amicizia. È uno sport che porta unione. Tanti stranieri? All’inizio non è semplice, poi si crea un feeling naturale. A scuola ero abbastanza bravo, è stato importante, mi sono diplomato. È importante lo sport ma anche avere cultura, saper prendere delle decisioni. Ho iniziato e finito di studiare, ero bravino, dovete pensare sia allo sport sia alla scuola. Se mi aspettavo così il calcio? Sì, anche se ancora devo scoprirlo. Ho segnato un gol importante, ho coronato un sogno, questo mi dà la forza per andare avanti. É la cosa più bella. Essere un esempio per i bambini, renderli felici, per noi è una gioia. Questo sport è il nostro lavoro, lo facciamo con piacere, vedere felici voi fa felici anche noi

WALLACE - “Abbiamo rispetto degli avversari. Poi però dobbiamo fare del nostro meglio in campo. Difficile per un calciatore povero arrivare a certi livelli? Per noi è difficile, abbiamo iniziato da poveri, non è mai facile anche solo raggiungere il campo. Non avevamo soldi per il biglietto del treno o dell’autobus. Devi avere fortuna, devi dimostrare di avere qualità, qualcuno ti deve vedere e credere in te. Abbiamo fatto di tutto per arrivare fino a qui e ora non dobbiamo fermarci ma migliorare ancora. A scuola andavo benino, volevo sempre giocare con gli amici. I professori mi dicevano sempre 'Walllaaace, devi stare attentoooo'. Comunque quello che studiamo è quello che ci portiamo dietro per tutta la vita. Senza scuola è tanto difficile, soprattutto in Brasile. Bisogna studiare e imparare”.

LEGGI ANCHE LA SCALATA DI GUERRIERI

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

Biografia autore

Villani

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy