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I cannonieri di ogni squadra, passando da Immobile a Iago Falque…

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Ciro Immobile durante Lazio Napoli
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Ogni squadra ha il proprio bomber che gli salva le partite, l’uomo che segna di più. I capocannonieri di ogni squadra aggiornati dopo la 25° giornata

I cannonieri di ogni squadra di Serie A. In questa giornata non hanno segnato Qualiarella, Mertens, Icardi (fuori per infortunio) e Dzeko.
Atalanta:  7 gol: Josip Ilicic, Bryan Cristante Benevento 3 gol: Massimo Coda Bologna 6 gol: Simone Verdi Cagliari 6 gol: Leonardo Pavoletti Chievo Verona 8 gol: Roberto Inglese Crotone 4 gol: Ante Budimir Fiorentina 7 gol: Giovanni Simeone Genoa 3 gol: Andrej Galabinov, Goran Pandev, Diego Laxalt Hellas Verona 4 gol: Moise Kean Inter 18 gol: Mauro Icardi Juventus 14 gol: Paulo Dybala, Gonzalo Higuain Lazio 22 gol: Ciro Immobile Milan 6 gol: Suso Napoli 15 gol: Dries Mertens Roma 11 gol: Edin Dzeko Sampdoria 17 gol: Fabio Quagliarella Sassuolo 5 gol: El Kouma Babacar (4 con la Fiorentina) Spal 6 gol: Mirko Antenucci Torino 9 gol: Iago FalqueUdinese 7 gol: Kevin Lasagna.

La squadra con il capocannoniere più basso sono due: Benevento e Genoa con solo 3 gol a testa. La più alta ovviamente è la Lazio con Ciro Immobile capocannoniere anche della Serie A. Dietro di lui Icardi, miglior marcatore dell’Inter con 18 reti.

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LAZIO BENEVENTO LE PAGELLE – Cinquina biancoceleste ma troppa sofferenza nel finale!

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Lazio Immobile

Lazio Benevento le pagelle: 5 gol farebbero pensare a una partita tranquilla e senza pensieri. In realtà nel secondo tempo c’è stata tanta sofferenza. 

LAZIO (3-5-2):

Reina 6,5 – Incolpevole sui tre gol subiti: uno è un capolavoro di Sau con un gran tiro a giro, sul rigore di Viola è stato spiazzato, imparabile il colpo di testa di Glik. Molto reattivo sul tiro di Depaoli smanacciando in angolo. 

Marusic 5,5 – Oggi di nuovo provato nel terzetto difensivo: gli viene fischiato un rigore contro per spinta in area. Un po’ ingenuo con le mani. 

Acerbi 6 – Posizione non brillantissima sui calci d’angolo degli avversari: si fa anticipare sul gol di Glik. 

Radu 6 – Nessuna sbavatura per lui: soffre di più quando esce Fares. 

Lazzari 6 – Più incisivo nel primo tempo, sbaglia l’assist del ko nel finale. Per fortuna ci penserà Parolo al 95′. 

Milinkovic 6,5 – Grandissima palla filtrante per il gol di Immobile e primo tempo sontuoso: cala vistosamente come tutta la squadra nella ripresa. 

Leiva 6 – Partita di sostanza per il brasiliano che non è al meglio e ha stretto i denti per giocare dal 1′. Il cambio era calcolato e la squadra comincia a perdere un po’ di equilibrio difensivo. Al 56′ Parolo 5,5 – Non entra al meglio con i centrocampisti del Benevento che prendono il sopravvento. E’ in sofferenza continua. Suo il merito dell’assist sul contropiede finale che ha spalancato la porta al gol di Immobile. 

Luis Alberto 6,5 – Nel primo tempo se la Lazio gioca sul velluto è anche grazie a lui: geometrie perfette  a imbeccare gli attaccanti biancocelesti. Cala alla distanza. Al 69′ Akpa Akpro s.v. – 20 secondi e si becca subito un giallo inesistente. Esce per un problema muscolare. Al 85′ Hoedt s.v. 

Fares 6,5 – Partita intraprendente per l’algerino che a inizio gara offre una buona occasione a Immobile che purtroppo centra il palo. Al 56′ Lulic 5,5 – Soffre la fisicità dei campani e arrivato all’ultima sgroppata al 95′ è stremato e con le gambe piegate. 

Correa 7 – Rigore voluto a tutti i costi tanto da implorare Immobile per andare dal dischetto e l’autogol propiziato per il 4-1 parziale. Oggi molto più mobile e pericoloso anche grazie agli ampi spazi in difesa lasciati dagli avversari. Al 69′ Muriqi 5,5 – Una partita ancora insufficiente: ha provato a dare il suo contributo ma in zona gol è ancora carente. 

Immobile 8 – Ciro è tornato in palla: l’avevamo già visto domenica scorsa contro il Verona dove aveva colpito un palo. Oggi si ripete: un palo, un autogol procurato, un gol segnato su ottimo taglio sul filo del fuorigioco e un altro gol preziosissimo nel finale per il 5-3. Unica macchia della gara il rigore che si è fatto parare da Montipò nel secondo tempo. 

All.: Massimiliano Farris 6,5 – La sua Lazio credeva di aver già vinto la gara sul 4-1 e ha staccato la spina. Il Benevento invece non ha mai mollato e i biancocelesti hanno rischiato troppo nel finale. Con il Napoli servirà un’altra Lazio: più attenta e concentrata per tutti i 90′. 

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