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SIVIGLIA LAZIO Probabili formazioni — Inzaghi recupera due pedine

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SIVIGLIA LAZIO Probabili formazioni — Alla vigilia del match in terra andalusa, Simone Inzaghi può contare su due recuperi importanti

SIVIGLIA LAZIO Probabili formazioni — In vista del match di domani, valido per il ritorno dei sedicesimi di Europa League, il tecnico recupera due pedine fondamentali del suo scacchiere. Si tratta di Marco Parolo e Sergej Milinkovic-Savic, rientrati dai rispettivi infortuni e candidati a riprendere il proprio posto a . Sulla via del recupero anche Luis Alberto, che a dispetto degli iniziali 40 giorni di prognosi, potrebbe sedere in panchina già al Sanchez Pizjuan. Ancora emergenza in difesa, dove gli unici disponibili, sulla falsariga del match di Marassi, sono Acerbi, Radu e Patric. In avanti è aperto il ballottaggio tra e Caicedo (l’argentino è in leggero vantaggio) per una maglia a supporto di Immobile. Dal canto suo, Machin è costretto a rinunciare a e Alex Vidal. Il primo è squalificato, mentre l’ex Barcellona ha recuperato dall’infortunio ma non sarà della partita. Di seguito i probabili schieramenti delle due compagini:

SIVIGLIA (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Sergi ; Navas, Sarabia, Roque Mesa, Vazquez, Escudero; André Silva, Ben Yedder.
A disp. Soriano, Arana, Promes, Rog, Amadou, Gil, Munir. All. Pablo Machin.

Indisponibili: Gonalons, Nolito, Gnagnon, Vidal
Squalificati: Wöber, Banega
Diffidati: Roque Mesa, Promes, Vázquez

LAZIO (3-5-2); Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Correa, Immobile. A disp. Proto, Durmisi, Cataldi, Romulo, Badelj, Luis Alberto, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Wallace, Bastos, Luiz Felipe, Berisha
Squalificati: nessuno
Diffidati: Milinkovic, Radu, Acerbi

SIVIGLIA LAZIO CONVOCATI MACHIN 

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LAZIO Auronzo 2021, i biancocelesti anticipano il ritiro

Lazio Auronzo 2021, possibili novità nelle date…

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LAZIO – Prime indiscrezioni (e novità) sulle date del precampionato biancoceleste.

LAZIO Auronzo 2021 si avvicina. Manca sempre meno al primo soggiorno nel Cadore della nuova era Sarri. E le novità, ’è da starne certi, non mancheranno. A partire dalle sedute cui verranno sottoposti i , decisamente all’insegna della tecnologia. Il tecnico toscano è infatti noto per fare un largo uso di droni, soprattutto per monitorare le prestazioni. D’altronde, dall’alto si ha più visione d’insieme, per cui si può capire meglio cosa va e cosa può essere invece migliorato.

Tanto studio ‘indoor’ insomma, oltre che lavoro in campo. Ma le sorprese non si fermeranno qui. Una dovrebbe riguardare la tempistica: Sarri sembra infatti orientato a cambiare il giorno della partenza. Che verrebbe anticipato dall’iniziale 11 al 10 luglio. Confermato invece quello della chiusura del sipario, fissata per il 28. Un modo, a quanto pare, per il tecnico per avere un giorno in più a disposizione per dare alla la conformazione che ha in mente. Il primo atto, con il generale, dovrebbe invece avere luogo a Roma l’8 luglio.

Le date, lo precisiamo, non sono ancora ufficiali: lo diventeranno nei prossimi giorni, quando saranno illustrate in una conferenza stampa, insieme a tutti gli altri particolari dell’estate biancoceleste. Che è pronta a scatenarsi, al pari dell’attesa dei tifosi. Dopo gli anni di , una nuova Lazio sta per prendere vita e nessuno vuole perdersene neanche un minuto.

CESSIONE IN VISTA PER PATRIC?

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 62000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della , Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo scommesse e concede alla Lazio il campionato di Serie B con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a Il a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a Roma. È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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