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LAZIO Perin il prescelto in caso di addio di Strakosha

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Già quattro acquisti in casa biancoceleste. Ora spazio alle cessioni. Ma se partisse Strakosha, ci sarà l’assalto a Mattia in uscita dalla

Biancocelesti pronti per partire verso Auronzo, dove scatterà la prima fase del ritiro estivo. Inzaghi ha ricevuto già quattro regali dalla dirigenza, tra cui il suo pupillo Lazzari. Ora in casa si guarda alle cessioni, avendo una rosa troppo ampia ed elementi che non rientrano più nel progetto tecnico del mister. In questi giorni ci sono molti rumors provenienti dall’Inghilterra, che vedono squadre di Premier League interessate a Thomas Strakosha. Il portiere albanese dei capitolini potrebbe anche cambiare aria, provando una nuova esperienza in un campionato ricco di fascino. Su di lui è fortissimo l’interesse del Newcastle, pronto a soddisfare le richieste di Lotito. I Magpies sono pronti ad arrivare anche a 40 miliorni di euro per assicurarsi le performance dell’albanese. In caso di chiusura dell’operazione, Inzaghi ha già fatto il nome del suo sostituto: Mattia Perin. Il portiere vieneda una stagione da panchinaro e la Juventus è pronto a cederlo dopo il ritorno di Buffon. Il portiere italiano ha molte pretendente, in Italia e all’estero e la Lazio sta monitorando il via va intorno al numero 1. La dirigenza capitolina è pronta ad offrire circa 10-12 milioni per portarlo a Formello. I buoni rapporti tra i due club, la voglia di giocare titolare di Perin e la volontà di cederlo da parte della Juve, potrebbe facilitare l’operazione. Ma tutto ruoterà sulla permanenza o meno di Thomas Strakosha.

LA STRATEGIA DI RADU PER RESTARE ALLA LAZIO

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LAZIO NEWS – Inzaghi recupera Luiz Felipe. Dubbi in attacco

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news: dopo la brutta sconfitta con la Sampdoria, la squadra di Inzaghi è chiamata a reagire contro il Borussia Dortmund in Champions League.

Buone notizie sono giunte oggi dall’allenamento a Formello. Inzaghi infatti recupera Luiz Felipe in difesa: si aspettano le prove tattiche di domani per avere certezza del suo impiego dal 1′ minuto. Accanto al brasiliano dovrebbero esserci Acerbi e l’olandese Hoedt. Dubbi in attacco invece: Immobile è sicuro di una maglia da titolare. Al suo fianco è ballottaggio tra Correa e Muriqi: Caicedo è infatti affaticato e dovrebbe accomodarsi in panchina. Il centrocampo sarà quello di Genova formato da Leiva, Milinkovic e Luis Alberto. Sulle fasce confermati Fares e Marusic con Lazzari fermo ai box per uno stiramento muscolare.

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LAZIO BORUSSIA Conferenza Inzaghi: “Dimentichiamo Genova e diamo il massimo”

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BORUSSIA Conferenza Inzaghi – Alla vigilia dell’esordio in Champions League, il tecnico è intervenuto in sala stampa e ha presentato il match

LAZIO BORUSSIA Conferenza Inzaghi

Si torna in Champions dopo 13 anni. Come si avvicina la squadra alla partita?

“Il nostro esordio in Cl avremmo voluto farlo davanti ai nostri tifosi perché sappiamo quanto hanno atteso questo giorno. Purtroppo non ci saranno ma cercheremo di fare una grande gara, diversa da Genova, anche per loro”. 

Incontrare subito la più forte sulla carta del girone è un vantaggio o no?

“Affrontare il Borussia non è semplice e sarà una grande emozione. Incontriamo subito una squadra collaudata con grandi giocatori, nonché una delle prime 8 in Europa”.

In difesa giocheranno gli stessi di Marassi o ci saranno cambiamenti?

Abbiamo ancora l’allenamento del pomeriggio e domani la rifinitura. In difesa abbiamo problemi a livello numerico: dovrò valutare Luiz Felipe dopo 35 giorni di allenamento a parte. L’ho visto bene ma è probabile che domani parta dalla panchina. In ogni caso domani dovrò fare le mie valutazioni”.

Si va avanti con il 352 o ci sarà qualche variazione tattica?

Sabato abbiamo perso ma non credo dipenda dal modulo. Sappiamo quali sono le cose in cui siamo mancati, voglia e spirito di squadra in primis. Voglio una reazione da parte della squadra e mi auguro di vederla domani”.

La squadra vista a Genova è sembrata sottotono. Come sta adesso?

La squadra è cosciente della brutta prestazione di Genova. L’importante è avere la forza di reagire dando il massimo in allenamento per poi arrivare pronti alla partita. Nomi nuovi? Non credo, il presidente me l’avrebbe detto”.

Sei consapevole che la prestazione di domani dovrà essere diversa da quella di Marassi?

Dovrà essere diversa, domani bisognerà dare il massimo in campo. La determinazione non ci è mai mancata, altrimenti non saremmo qui. Ci è dispiaciuto perdere a Marassi, specie con una prestazione del genere ma occorre voltare pagina. Capita di inciampare in una stagione, l’importante è saper cogliere dalle sconfitte gli spunti positivi”.

 

 

 

 

 

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