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ACCADDE OGGI La salvezza passò dal Bentegodi: 20 febbraio 2005, Chievo-Lazio 0-1

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Quella che era una trasferta lieta grazie ad un’ottima serie positiva, nelle ultime due stagioni ha regalato pochi sorrisi alla Lazio. Durante la gestione Pioli in sono arrivati uno scialbo pareggio 0-0 e soprattutto il clamoroso 0-4 di un anno fa, per quello che probabilmente fu l’inizio della fine per quanto riguarda la gestione del tecnico emiliano.

Il precedente più ricco di pathos al Bentegodi riguarda però probabilmente la sfida del febbraio 2005. Primo anno di gestione Lotito, dopo il sussulto-derby la Lazio di Papadopulo inanella risultati deludenti e la classifica si fa preoccupante. Una boccata d’ossigeno è arrivata già la settimana prima grazie ad una prodezza di Fabio Liverani e a una vittoria all’ultimo minuto contro l’Atalanta. A Verona però non si può sbagliare: la squadra si stringe attorno allo zoccolo duro dei veterani, con Bazzani in coppia offensiva con Tommaso Rocchi.

L’uomo del destino però sarà anche in questo caso Fabio Liverani: non come match winner come contro l’Atalanta, ma nelle vesti da assist-man che gli sono più congeniali. Lancio perfetto per Rocchi, che fulmina la difesa avversaria e realizza il gol che permette alla Lazio di sbancare il Bentegodi. Nel finale da far west conteranno i nervi dei senatori: il Chievo la chiuderà in nove per le espulsioni di Brighi e Baronio (tu quoque, Roberto), nella Lazio sarà Fernando Couto (e chi altrimenti?) a prendere anticipatamente la via degli spogliatoi. Ma i tre punti, che si riveleranno vitali a fine stagione, sono già in cassaforte.

Fabio Belli

IL TABELLINO

Marcatore: 76′ Rocchi.

CHIEVO: Marchegiani (46′ Marcon), Mensah, Moro, Mandelli, Malagò (79′ Cossato), Brighi, Zanchetta (43′ Baronio), Lanna, Pellissier, Tiribocchi, Semioli. A disposizione: Potenza, Sammarco, Franceschini, Luciano. Allenatore: Beretta.

LAZIO: Sereni, Oddo, Siviglia, Fernando Couto, Zauri, A.Filippini, Giannichedda, Liverani, E.Filippini, Bazzani (89′ Dabo), Rocchi (82′ Pandev). A disposizione: Casazza, Talamonti, Seric, Manfredini, Muzzi. Allenatore: Papadopulo.

Arbitro: Sig. G.Rocchi (Firenze).

Note: espulsi all’81’ Brighi per ingiurie, all’84’ Baronio e all’86’ Couto entrambi per gioco violento. Ammoniti: Brighi, Moro, Malagò e Rocchi per gioco scorretto, Siviglia per proteste, Giannichedda per comportamento non regolamentare. Recuperi: 3′ p.t., 3′ s.t.

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LA NOSTRA STORIA – Gabriele Sandri: “Meravigliosa Creatura”

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Gabriele Sandri detto Gabbo tifoso laziale assassinato


Oggi, 23 settembre, ricorre la nascita di Gabriele Sandri. Il ventiseienne tifoso della Lazio scomparso prematuramente per mano di Luigi Spaccarotella.

Agente della Polizia stradale che l’11 novembre del 2007 nell’area di servizio di Badia al Pino esplose dei colpi di pistola verso un’auto di tifosi biancocelesti. Gabriele Sandri si stava recando, in compagnia di amici, a Milano per assistere a Inter-Lazio. Gabbo, questo il suo soprannome, è rimasto nel cuore di tutti i sostenitori biancocelesti. Fratelli di stadio che lo ricordano sempre con immenso affetto e commozione.

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