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LA NOSTRA STORIA L’ex centrocampista Giancarlo Camolese

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Giancarlo Camolese allenatore italiano


LA NOSTRA STORIA Giancarlo Camolese nasce a Torino il 25 febbraio 1961. Cresce nell’Unione Sportiva San Mauro per passare poi nel 1974 alle giovanili granata. Nel 1978 esordisce con la maglia del Toro in Serie B. L’anno dopo milita nella Biellese. Quindi due stagioni nella Reggina e una all’Alessandria, dove resta fino al 1986.

Nella stagione 1986/87 Giancarlo Camolese arriva alla Lazio. In maglia biancoceleste conquista la storica salvezza dei -9 nella stagione 1986-87 e la promozione in A nella stagione successiva. Nel 1988 passa al Padova. Dopo due anni si trasferisce al Vicenza per una stagione. Quindi è la volta del Taranto prima di chiudere la carriera dopo due stagioni alla Saviglianese. Appesi gli scarpini al chiodo, inizia la carriera di allenatore guidando proprio la squadra dove concluse la carriera. Quindi passa ad allenare nelle giovanili del Torino arrivando fino alla guida della prima squadra. Vi resta per tre stagioni conquistando la promozione in Serie A.

Nella stagione 2003-2004 subentra alla guida della Reggina in Serie A, conducendola alla salvezza. A fine stagione lascia la squadra calabrese e nella stagione successiva rimane inattivo. Torna a sedersi in panchina nel 2005 guidando il Vicenza. Nel 2007 subentra alla guida del Livorno, ultimo in classifica in Serie A, ma a poche giornate dalla fine arriva l’esonero. Dal 2009 è di nuovo al Torino. Nel 2012, dopo una lunga assenza dalla panchina per motivi familiari, ricomincia ad allenare alla Pro Vercelli in Serie B. Nel 2015 allena il Chiasso, chiude la stagione al settimo posto ma la conferma non arriva. Specializzato docente a Coverciano e all’Università è anche commentatore tecnico.

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LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri a Roberto Muzzi

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Nasce a Roma il 21 settembre del 1971 Roberto Muzzi. Inizia a giocare nel Morena, poi passa alla Procalcio Italia e infine alla Roma. Nel 1993 viene ceduto in prestito in Serie B al Pisa. L’anno successivo passa al Cagliari, dove gioca fino al 1999 quando si trasferisce all’Udinese.

Nella stagione 2003-2004 Roberto Muzzi arriva alla Lazio. In biancoceleste resta per tre stagioni prima di trasferirsi al Torino in Serie B. Al termine della stagione 2006-2007, a 35 anni, scaduto il contratto sportivo contatta i vertici societari per il rinnovo ma riceve la proposta di entrare a far parte dello staff degli allenatori del settore giovanile granata. Dopo una pausa di riflessione decide di scendere di categoria, fino alla Serie C1, firmando un biennale con il Padova. Nell’agosto del 2009 il Villafranca Veronese, squadra neopromossa in Serie D, aveva avviato una trattativa ma il 5 agosto Muzzi dopo averci pensato ha rifiutato l’offerta deciso ad intraprendere la carriera da allenatore iscrivendosi al corso di Coverciano per conseguire il patentino di 2ª categoria.

Nel 2009 diviene allenatore della squadra Esordienti della Roma. Il 1 luglio 2011 passa alla guida dei giovanissimi provinciali. L’anno successivo passa ai giovanissimi regionali. Il 3 febbraio 2013 diventa vice allenatore della Roma dopo l’esonero di Zdeněk Zeman e la nomina di Aurelio Andreazzoli come nuovo tecnico dei giallorossi. Il 10 giugno lascia i giallorossi insieme ad Andreazzoli, ma il 4 luglio 2014 ritorna nel ruolo di tecnico dei giovanissimi Nazionali. A novembre 2015 viene scelto da Andrea Stramaccioni, suo collega nelle giovanili giallorosse, come suo vice al Panathīnaïkos. In seguito diventa Collaboratore tecnico di mister Andreazzoli all’Empoli nella stagione 2018-2019 e successivamente anche nella sua avventura al Genoa nella stagione 2019-2020.

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