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TORINO LAZIO Moreno Longo: “Presi due gol evitabili”

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TORINO LAZIO Il tecnico granata Moreno Longo a fine partita: “Presi due gol evitabili”.

Le parole di Longo al termine di Torino-Lazio: “Prestazione positiva per dedizione e impegno. Abbiamo dato il 110%. Bisogna evitare sbavature come quelle che hanno portato ai gol presi. Gol evitabili nati dalla qualità della Lazio e dalla nostra ingenuità. Senza questi errori un risultato positivo poteva arrivare. Il Toro ha fatto una partita di grande dedizione e sacrificio contro una grandissima squadra come la Lazio. Questo nuovo format di campionato ci mette di fronte a difficoltà nuove come giocare ogni 3-4 giorni, che chiamano in causa energie non solo fisiche ma anche nervose. Un dispendio importante e un recupero difficile. Per questo all’interno della stessa partita ci sono più partite, su tutto il campo. Dovevamo fare una gara come quella che abbiamo fatto. Servono le energie per andare a prendere la Lazio più alta e noi non le avevamo. Avrebbe significato concedere profondità a una squadra capace di attaccare gli spazi e fare ancora più male”.

TORINO LAZIO – LE PAROLE DI FARRIS A FINE GARA


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LA NOSTRA STORIA Compie gli anni l’ex biancoceleste Mario Facco

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Il 23 gennaio 1946 nasce a Milano Mario Facco. Difensore, inizia la sua carriera con l’Inter, dove gioca una partita di campionato e tre di Coppa Italia.

Nel 1968 Mario Facco è acquistato dalla Lazio, dove disputa sette stagioni divenendo un punto fondamentale della difesa. In biancoceleste centra due promozioni in Serie A e contribuisce alla conquista dello Scudetto nella stagione 1973-1974, anche se in quell’anno perde il posto da titolare a vantaggio di Sergio Petrelli. Nell’ottobre del 1974 viene ceduto all’Avellino, dove resta per tre stagioni. Termina la carriera al Parma nel 1977/78 a causa di un grave infortunio a tibia e perone.

Dopo aver preso il patentino inizia ad allenare nelle giovanili dell’Avellino nel 1980. Nella stagione 1981/82 guida lo Squinzano. Nel 1982 passa alla guida del Frosinone in Serie C2 e l’anno successivo alla Salernitana in Serie C1. Ha poi allenato anche il Barletta sempre in Serie C1. Nel 1986-1987 è chiamato alla guida della Ternana, tra le cui fila militano anche due giocatori della Lazio: Vincenzo D’Amico e il giovane Paolo Di Canio. Chiude la stagione al terzo posto (dietro Ravenna e Vis Pesaro). La stagione successiva resta alla guida della squadra umbra, ma soltanto per un breve periodo prima di essere esonerato. In seguito ha allenato Vigor Lamezia e Trapani. Colpito da un male incurabile è scomparso all’età di 72 anni nella sua casa sul litorale nord di Roma.

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LAZIO PARMA Muriqi: “Mi sono sbloccato, ora voglio altri gol”

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Lazio Muriqi

LAZIO PARMA Muriqi decisa la sfida propiziando l’autogol di Colombi grazie a un suo tiro in porta

LAZIO PARMA Muriqi finalmente si mette in mostra e porta la squadra alla vittoria. Il suo colpo di testa finisce sul palo, la palla poi rimbalza sulla testa del portiere e finisce in rete mandando la Lazio ai quarti di finale. Sul tabellino non risulterà il suo nome ma per i tifosi e la squadra la vittoria è arrivata grazie al pirata Muriqi. Non solo questo colpo di testa ma nel primo tempo ha preso un altro palo e poco dopo ha visto respingere un suo tiro indirizzato in rete dal portiere Colombi. Una bella prova da parte del kosovaro che finalmente sembrerebbe essersi sbloccato. Le sue parole alla Rai al termine della partita: “Sono felice per il mio primo gol con questa maglia. Devo proseguire in questa direzione e migliorare sempre di più. Contentissimo per aver raggiunto i quarti di finale”.

A LAZIO STYLE RADIO

“Felice per il gol e il passaggio. Il mio arrivo non è stato dei migliori, sono stato immediatamente sfortunato subendo ben 2 infortuni, poi ho avuto il Covid e l’infortunio non mi ha fatto svolgere la preparazione estiva con la squadra, i 90′ non erano facili da disputare, il mio cammino è stato diverso dai compagni. Tutti quanti mi hanno sempre aiutato supportandomi e ora ne sto raccogliendo i frutti. La squadra è molto forte, abbiamo grandissime qualità e lo stiamo dimostrando. Sono un attaccante e come tutti quando non segno perdo un po’ di fiducia. Ora però bisogna guardare subito avanti alla prossima partita che sarà contro il Sassuolo, una squadra difficile e dobbiamo concentrarci sul gruppo e non sul singolo. Sono pronto a dare tutto, continuiamo a vincere. Spero di continuare a segnare moltissimi gol, mi sono appena sbloccato”.

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