Seguici sui Social
PUBBLICITA

Arabic AR Chinese (Simplified) ZH-CN English EN French FR Italian IT Russian RU Spanish ES


Articolo copertina

LAZIO FORMELLO – Seduta in piena emergenza in vista del Torino

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA


LAZIO FORMELLO – Prosegue, in casa biancoceleste, l’emergenza (Covid e non solo) in vista del match contro il Torino, in programma domenica alle 15.00

LAZIO FORMELLO – Oggi la squadra si è ritrovata agli ordini di Simone Inzaghi per sostenere il primo allenamento in vista della sfida contro il Torino. Se il tecnico biancoceleste, in occasione della trasferta di Bruges, aveva gli uomini contati, adesso per lui le cose si complicano ulteriormente. Rispetto al match di Champions, infatti, a Formello non si sono visti neanche Patric, Fares e Akpa-Akpro. Lo spagnolo ha lasciato il campo mercoledì dopo aver accusato conati di vomito. Da valutare le condizioni dell’ex Spal, mentre l’ivoriano è partito per la Francia per ragioni legate al passaporto e dovrebbe essere dunque disponibile domenica. Questa mattina, prima dell’allenamento, nuovo giro di tamponi per squadra e staff. Alla seduta odierna, oltre a Reina e Alia che hanno lavorato a parte, si sono visti 11 giocatori di movimento: Hoedt, Acerbi, Vavro, Parolo, Marusic, Milinkovic, Correa, Pereira, Caicedo, Muriqi e Lulic. Il bosniaco, al momento fuori dalla lista del campionato, si è rivisto in campo per una parte dell’allenamento (lavoro propriocettivo, corsa tra gli ostacoli, crossi, tiri e allunghi).

GLI ASSENTI

Tra infortunati e possibili casi di positività al Covid-19, è lunga la lista degli assenti: oltre ai sopracitati Patric, Fares e Akpa-Akpro (assenza legata al passaporto), anche Immobile, Cataldi, Strakosha, Lazzari, Djavan Anderson, Luis Alberto, Luiz Felipe, Leiva, Escalante, Armini e Radu. Per gli ultimi due si tratta di problemi muscolari. Il romeno, che sta recuperando dallo stiramento rimediato contro l’Inter, si è rivisto oggi in campo solo per una corsetta blanda. Piena emergenza dunque a due giorni dalla sfida contro i granata. Inzaghi è alle prese con dei dubbi anche relativi al modulo. Se Fares non dovesse recuperare, infatti, il tecnico potrebbe cambiare assetto come nel secondo tempo di Bruges. Tra le ipotesi, un 4-3-1-2 con Marusic (che non ha svolto l’intera seduta) e Acerbi nelle vesti di terzini, Hoedt e Vavro centrali difensivi. Parolo in regia con Milinkovic e Pereira mezzali. Coppia d’attacco, supportata da Correa, composta da Caicedo e Muriqi. Domani, prima della partenza per Torino, scatteranno le prove tattiche.

 

Continua a leggere
Pubblicità

Articolo copertina

UCL PAGELLE LAZIO ZENIT – Ciro, gol da cineteca. Hoedt e Correa da applausi

Avatar

Pubblicato

il



Quarta giornata della Uefa Champions League. Pagelle Lazio Zenit

Pagelle Lazio Zenit

REINA 6.5 – Seppur inoperoso per quasi tutto il match, infonde sicurezza ai compagni di reparto. E’ uomo spogliatoio e veterano da cui si può solo imparare. Incolpevole sul gol subito, sempre pronto a dare consigli ai difensori. Prezioso.

PATRIC 6.5 – Solita partita ordinata dello spagnolo senza sbavature. Quando è necessario spazza come se non ci fosse un domani. Sicurezza. Dal 60′ LUIZ FELIPE 6 – Buona sgambata per il ritorno in campo dopo lo stop forzato.

HOEDT 7 – Una delle migliori partite da quando è tornato a Roma. La Champions sembra dargli motivazioni in più e lui non tradisce la fiducia del mister. L’olandese domina siia sulle palle alte che sugli anticipi, lasciando le briciole agli attaccnti russi. Dominatore.

ACERBI 6.5 – Il leone schierato braccetto di sinistra ormai non fa più notizia: gioca bene ovunque venga schierato. Crrca spesso il fondo per sfornare cross, quasi sempre precisi. Commette però un errore di marcatura su Dzyuba in occasione del gol dello Zenit, lasciandogli tutto lo spazio per la girata vincente.

LAZZARI 6.5 – Inserimeni perfetti quest’oggi, ma la solita pecca: la mancata freddezza sottoporta. Sbaglia un gol già fatto sul finire del primo tempo a tu per tu con il portiere . Si riscatta nella ripresa con il suo guizzo vincente nell’azione che porta al rigore del 3-1. Dal 67′ FARES s.v.

PAROLO 7 – E’ nel suo magic moment. Dopo la bella prova a Crotone condita da un assist, questa sera sigla un bel gol dal limite dell’area con una staffilata di destro che lascia senza scampo il portiere avversario. Tanta sostanza e copertura davanti alla difesa. Sfiora anche il raddoppio, esce per stanchezza. Rinato. Dal 60′ AKPA AKPRO 6.5 – Corsa e sostanza al servizio della squadra. Che bella scoperta questo calciatore.

LEIVA 6.5 – Meno brillante rispetto a Crotone, soffre le due gare ravvicinate in pochi giorni. Nel primo tempo è ottimo, suo il passaggio per Immobile per l’1-0. Cala fisicamente nella ripresa, ma tiene senza troppi problemi le offensive russe. Dal 67′ CATALDI s.v.

LUIS ALBERTO 7 – Buona prova dello spagnolo che torna ad assaporare il sapore della Champions dopo la prima contro il Dortmund. Senza Milinkovic, è lui a prendere la guida del centrocampo. Ha giocato a tutto campo, tra discese, assist e coperture. Ha messo in porta anche Muriqi, che però non ha finalizzato. Magico.

MARUSIC 6.5 – Grande partita di sacrificio per Adam che ha iniziato a sinistra e terminato a destra. ha rinunciato alle folate offensive per dedicarsi al contenimento, lasciando spesso scendere Acerbi con lui a coprirgli le spalle. Lavoratore silenzioso, mai una polemica, è sempre al servizio della squadra. Risorsa.

CORREA 7.5 – Danza con il pallone, supera gki avversari con una facilità disarmante e mette tutti in porta. Delizose le sue progressioni con partenza lenta e accelerazione improvvisa che non lascia scampo a nessuno. Il pallone gli resta incollato sullo scarpino e fermarlo diventa proibitivo. E’ in grande forma e soprattutto sta trovando la continuità giusta che lo sta facendo maturare. Gli è mancato solamente il gol. Vai col tango.

IMMOBILE 8 – Pronti, via e gol da cineteca. Si è presentato così il King in questa notte, per lui, da Re. Si perchè la girata improvvisa dal limite dell’area e la parabola sotto l’incrocio con il destro, sono da stropicciarsi gli occhi. Poi si procura il rugore e lo trasforma con la solita potenza e freddezza. Le polemiche lo satnno rendendo ancor più cattivo sotto porta. Re per una notte. Dall’81’ MURIQI s.v.

ALL.INZAGHI 7 – Ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale. Questa sera las ua squadra è stata bella anche se troppo sprecona. Tatticamente ordinata e perfetta, non sembre finalmente risentire dei tanti impegni ravvicinati. Avanti così.

Marco Corsini

LEGGI LE PAROLE DI IMMOBILE NEL POST GARA DI LAZIO ZENIT

Continua a leggere

Articoli più letti