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SARRI Signori: “Lotito non lo prende per rispondere a Mourinho”

Intervenuto sull’operazione Sarri Signori, ex attaccante della Lazio, vede nel suo ingaggio un deciso salto di qualità da parte di Lotito.

SARRI Signori ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ pensa che il patron biancoceleste si sia imbarcato in questa operazione per il carattere “vincente” dell’allenatore toscano. Reduce, ricorda, da buoni risultati “sia con le piccole che con le grandi“. Ci sono dunque per l’ex bomber tutti i pressupposti per “continuare sul percorso iniziato da Inzaghi“. Nessun intento quindi di replicare all’arrivo alla Roma di Mourinho.

ASSOLUZIONE

Immancabile poi un riferimento al verdetto positivo nel processo calcioscommesse, cui è seguita la ‘grazia’ del presidente Figc Gravina. Signori resta convinto di aver perso questi 10 anni definitivamente, ma anche che “bisogna guardare avanti“. Rivela che il suo obiettivo era ottenere un verdetto pieno, non “rimanere nel grigio di una prescrizione“. Per il futuro, spera ora di poter sfruttare il patentino da allenatore Uefa Pro: “Mi manca l’odore dell’erba“, svela.

EREDI

Incalzato sulla presenza di un “nuovo Signori” in Serie A, Beppe Gol ne cita diversi. A partire da Berardi e Dybala, “perchè sono mancini“. In cima alla lista ne mette però uno solo: Ciro Immobile. Signori ne incensa l’operato in questi anni, “quello che non è riuscito a fare nessuno“. A lui rivolge quindi un augurio in vista dei prossimi Europei, di “fare qualcosa d’importante con l’Italia

CALCIO SPEZZATINO

Chiosa infine sulla possibilità che, con i diritti a Dazn, le 10 partite del campionato possano disputarsi in altrettanti orari diversi. Signori nota che, diversamente dai suoi tempi, oggi il calcio è “fatto per i più comodi, più da poltrona che da stadio“. Un fatto di cui l’ex attaccante si rammarica, perchè a suo dire ne risente soprattutto l'”attenzione” data ai match. Rimpiange dunque la contemporaneità: era lei infatti a rendere il calcio “lo sport più seguito“. Vi portava infatti l’elemento fondamentale: “la passione e l’affetto della gente“. Ciò che Signori giudica “un’emozione indescrivibile per chi fa questo mestiere“.

INTANTO BARGIGGIA SCONSIGLIA IL TECNICO TOSCANO