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Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

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Brava Lazio. Ti vogliamo sempre con questa grinta. L’editoriale di Davide Sperati




Suonano ancora le canzoni allo Stadio Olimpico. Nonostante una bella vittoria per due reti a uno, la Lazio saluta la coppa nazionale, lasciando il biglietto per la finale alla Juventus che, nel doppio confronto alla fine ha meritato.

‘In cima al mondo c’è la Lazio mia’, canta Aldo Donati, a cui va il nostro caloroso saluto, ‘Noi semo della Lazio’ e continueremo a esserlo. Aveva ragione Luigi Salomone stasera quando l’ho sentito nella plancia dello Stadio Olimpico che in collegamento telefonico affermava che stasera ci voleva qualcosa di particolare tipo “Una doppietta di Castellanos”. Ha avuto ragione perché oggi il Taty si è finalmente svegliato, (prima doppietta stagionale), contro una difesa forte come quella bianconera.

Certo però che per recuperare i due gol subiti a Torino, la Lazio ha dovuto sprecare tante energie nervose e fisiche, allora ecco che dal 70′ in poi la manovra è diventata più lenta e lo spazio fra le linee diveniva sempre maggiore. Giocoforza la Juventus, seppur senza azioni clamorose, dava l’impressione di poter far il ‘golletto’ che gli avrebbe regalato la qualificazione alla finale del 15 maggio, proprio qui in questo stadio.

In conclusione onore alla Lazio: lo possiamo dire in tutta tranquillità: Tudor sta facendo bene, forse anche Sarri non avrebbe toppato questa gara. Magari però sbagliamo a citare un mister che ora non c’è più sulla panchina della nostra amata Lazio. Complimenti alla squadra per aver battuto l’avversario e battiamo sportivamente le mani anche alla formazione di mister Allegri. Oltre a Castellanos, stasera hanno giocato più o meno tutti bene: Mandas, Marusic, Cataldi, Felipe Anderson (leggi qui cosa è realmente accaduto), Luis Alberto, Guendouzi ecc…

Ora però testa al Verona, perché oggi era quasi impossibile passare il turno, mentre qualificarsi – quantomeno per un posto in Europa League – è doveroso per questa squadra. Senza dimenticarsi che il quinto posto (valevole quest’anno per un posto in Champions) non è poi così lontano. Occhio però, perché la stanchezza potrebbe fare la differenza nella gara contro i gialloblu e quindi ci vorrà tanta concentrazione e sapienza nel gestire a gara.

Forza Lazio a tutti e buonanotte. Con affetto Davide Sperati