Il calciomercato della Lazio si è ufficialmente concluso. Quella che si prospettava essere la peggiore stagione di trattative degli ultimi anni alla fine è diventata una delle più proficue. Nonostante il vincolo del mercato a saldo zero, il DS Fabiani e il presidente Lotito sono riusciti a dare a mister Gattuso una rosa per lo meno capace di poter competere per un posto europeo.

La masterclass assoluta di Fabiani è stata in fase offensiva. Fuori Ratkov e Dia, dentro Pinamonti e Gudmundsson. Non di certo Ronaldo e Messi, ma comunque profili freschi che potranno essere molto utili alla causa biancoceleste. L’unica pecca? Non aver piazzato il serbo e il senegalese. Per il resto, gli acquisti dell’italiano e dell’islandese rientrano perfettamente nel progetto Lazio.

Gattuso vuole gol. Questo ha chiesto alla società nelle indicazioni per il mercato. Pinamonti è alla prima e ultima grande chiamata della sua carriera. Ha 27 anni. Profilo esperto. O esplode adesso o non lo farà mai più. Al momento, l’unico in grado di sorreggere la baracca è Frattesi, ma le cose potrebbero, e devono, cambiare a breve. Chissà, magari proprio con Pinamonti in attacco.