Alessio Romagnoli lascia ufficialmente la Lazio dopo 4 anni. L’addio ai biancocelesti sarebbe dovuto arrivare già a gennaio, ma alcune incongruenze con la società che doveva acquistarlo, l’Al-Sadd, avevano fatto saltare l’operazione. Anche questa volta il giocatore ha rischiato di rimanere nella Capitale, ma la situazione si è risolta per le migliori, almeno per lui.
Claudio Lotito incasserà 3 milioni di euro (uniti ai 5 milioni lordi di stipendio ancora da pagare) dalla cessione di Romagnoli. Alessio, dal canto suo, guadagnerà un totale di 30 milioni al 2030. Insomma, la Lazio non si è di certo arricchita dalla sua vendita. D’altro canto, Alessio andrà a percepire quasi il doppio di quanto prendeva sotto la corte del parton romano.
Prima di prendere il volo privato direzione Qatar, Romagnoli ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
“Finita un’era, è stato un bel viaggio. Sono rammaricato per com’è finita, però è la scelta giusta per tutti. Sarei rimasto fino a fine carriera, l’avevo detto anche al presidente, ma è andata diversamente. La sua risposta? Nessuna, non l’ho più sentito”
Caro Alessio, i tifosi sono sempre stati dalla tua parte. Non credi di star esagerando? Stai passando per l’unica vittima di questa scellerata situazione. Siamo sicuri sia veramente così? Va bene la lazialità. Va bene tutto ciò che hai raccontato in questi mesi. Non mettiamo nemmeno in discussione la scelta finanziaria. Ci mancherebbe. Ma quel “sarei rimasto fino a fine carriera” sa proprio di provocazione.
