Boicottato a Roma, idolatrato a Reggio Calabria. Il presidente Claudio Lotito nelle prossime ore sarà in riva allo Stretto per assistere domani al match di vertice del campionato di Serie D Girone I tra la sua Reggina e la Nuova Igea Virtus. Gli amaranto volano in classifica e già vedono con fiducia al futuro dopo anni vissuti nell’inferno del dilettantismo. Secondo il generale Roberto Vannacci, però, la mossa di investire in Calabria nasconde soltanto motivazioni politiche. “Occhiuto e Cannizzaro (rispettivamente governatore della Calabria e sindaco di Reggio, ndr) hanno creato un sistema che ha monopolizzato ogni briciolo di potere per trasformare la Calabria nel rifugio dorato di chi, nelle altre regioni, non trova più spazio né voti”, scrive il leader di Futuro Nazionale sui propri spazi social.

Il riferimento è diretto anche a Lotito, pubblicato in foto insieme a Matilde Siracusano e Fabio Roscioli, tutti e tre esponenti di Forza Italia in Parlamento. “Il meccanismo è chiaro – prosegue Vannacci – , quasi scientifico: prendere i “tromboni” respinti altrove, gli scarti dei tavoli romani e milanesi, e paracadutarli qui, dove si pensa che l’elettorato sia pronto a mandare giù qualunque boccone per pura obbedienza di partito”. In occasione delle elezioni suppletive, che porteranno gli abitanti di Reggio Calabria a votare in questo weekend, per la dovere di cronaca Lotito è rimasto a farsi spenti, non si è proprio esposto. Resta da vedere, invece, come si comporterà nella prossima primavera, quando dovrà candidarsi per riguadagnare il suo posto in Senato.