Dalle 17.00 di oggi in poi salirà l’allerta per le forze dell’ordine impegnate a Venezia. La gara che vede impegnata la Lazio, infatti, si presenta come un vero e proprio puzzle di ordine pubblico che le autorità stanno cercando di comporre con il fiato sospeso. Stasera, alle ore 20:45, il fischio d’inizio al Pier Luigi Penzo sancirà una sfida totale: da una parte la squadra di Gennaro Gattuso, a caccia di punti pesanti per la vetta della classifica; dall’altra il Venezia di Giovanni Stroppa, all’ultima spiaggia su una panchina che scotta più che mai dopo quattro sconfitte di fila e neppure un punticino messo ancora in saccoccia.

Ma la vera scarica di adrenalina corre fuori dal campo. Il capoluogo veneto oggi è blindato. Le autorità locali sono in massima allerta per un incrocio che fa tremare la gestione della sicurezza: a partire dalle ore 17:00, a pochi passi dalla stazione di Santa Lucia, sfilerà un teso corteo antifascista cittadino. Con il popolo laziale in arrivo – storicamente etichettato su sponde opposte – la Questura ha dovuto tracciare una vera e propria linea rossa invisibile per evitare il contatto. Una scintilla potrebbe far saltare il piano. Per i 500 laziali che hanno polverizzato i biglietti del settore ospiti, cambia dunque il percorso classico, ecco la mappa d’emergenza per muoversi in una Venezia letteralmente spaccata in due.
Categoricamente bandito Piazzale Roma, non c’è spazio oggi per le improvvisazioni. Chi viaggia in auto o pullman non deve minimamente avvicinarsi al cuore terminale della città. L’ordine della Prefettura è tassativo: bisogna puntare dritti all’Isola del Tronchetto subito dopo aver attraversato il Ponte della Libertà. Lì è stato allestito il fortino d’accoglienza per i colori biancocelesti. Da evitare anche le classiche passeggiate per la città, per questo alle 19.00 precise dal molo di Tronchetto Mercato salperanno le navette fluviali esclusive. Si tratta di vaporetti speciali che scorteranno i laziali via acqua direttamente dentro la “gabbia” del settore ospiti di Sant’Elena, senza alcun contatto con la terraferma o con le zone calde del corteo. Lo stesso cordone di sicurezza sarà attivo per il ritorno a fine partita. Il clima si preannuncia rovente, il Penzo sarà una caldissimo per spingere il Venezia alla vittoria, ma i laziali sono abituati a queste situazioni e faranno lo stesso per i propri uomini.