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Serie A TIM: Informazioni per i tifosi della Lazio e del Milan per la partita

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La S.S. Lazio ha recentemente annunciato un cambiamento importante concernente l’accesso allo stadio. Questo cambiamento è attribuibile a questioni di ordine pubblico che interessano la sicurezza sia dei giocatori che dei tifosi.

Specificamente, tutti i possessori di abbonamento o biglietto per i settori della Curva Maestrelli e dei Distinti Sud Est, saranno obbligati a modificare il loro percorso di accesso. Al posto di entrare dai varchi di Viale delle Olimpiadi come di consueto, i tifosi dovranno entrare attraverso i varchi situati in Piazza De Bosis.

Per riassumere, la S.S. Lazio rende gli spettatori consapevoli di questa modifica necessaria per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante le partite.

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Bianchessi: ‘La Lazio è come un tatuaggio, l’ambiente ti rimane sulla pelle

Mauro Bianchessi, l’attuale direttore generale del Monza e in passato alla Lazio, ha rilasciato un’intervista importante su Radiosei. In particolare, ha ricordato il suo passaggio alla Lazio e al ruolo che ha svolto nel mondo del settore giovanile in Italia, sia per la Lazio che per il Monza.

Bianchessi parla sulla sua esperienza alla Lazio: “L’esperienza Lazio è come un tatuaggio, ti rimane sulla pelle. Ho trascorso lì sei anni pieni di felicità, sofferenze e lotte. Nel 2017, il settore giovanile era problematico e con il mio contributo, siamo riusciti a ricostruirlo e modellarlo. Osservare i giovani giocatori crescere e diventare membri della squadra Primavera è stato un enorme orgoglio. L’amore per la Lazio rimane dentro di te, e il presidente mi chiamava due volte al giorno per essere informato sugli sviluppi.”

Lasciando la Lazio e riflettendo sull’atmosfera a Roma, Bianchessi dice: “L’atmosfera romana reagisce con entusiasmo alle vittorie e con depressione alle sconfitte. Tuttavia, credo che la Lazio si sia notevolmente evoluta negli ultimi anni. Poi c’è Sarri, un esperto del gioco, ma ha bisogno di giocatori adeguati, altrimenti il modello di gioco rischia di vacillare. Non parlerò del mercato, ma ritengo sia stato significativo. La prossima partita con il Milan sarà cruciale per la Lazio e il Bayern potrebbe essere un grande banco di prova.”

Riflettendo sul suo ruolo al Monza, Bianchessi afferma: “Quando lavoravo con la Lazio, c’erano la prima squadra, la squadra Primavera e il settore giovanile. Io ho avviato e integrato la sezione giovanile femminile. Al Monza sono ora il direttore generale di tutto, senza divisioni. C’è un legame con la società e senza dubbio il settore giovanile ha giocato un ruolo fondamentale.”

Parlando del settore giovanile italiano, Bianchessi osserva: “Nella mia carriera di 36 anni nel settore giovanile, ho visto 64 dei miei giocatori arrivare in Serie A e Serie B. Tutti questi ragazzi sono stati presi a 13/14 anni e sono arrivati in prima squadra. Si dovrebbe mettere l’accento sulla produzione locale, con un forte senso di attaccamento alla maglia. Non sono contrario agli stranieri, ma penso che debba esserci un equilibrio.”

Riguardo a Palladino, Bianchessi osserva: “Palladino è stata una scelta geniale di Galliani. Ha allenato i più giovani e i più vecchi della Primavera del Monza. Mi piace il suo approccio al settore giovanile. Con lui, c’è accordo e rapporto. Per confronto, il rapporto con Sarri era più distante.”

Infine, anticipa la partita Lazio-Milan: “Sarà una partita bellissima. Una battaglia importante per entrambe le squadre. Fisicamente, i rossoneri sono in forma, ma d’altro canto, la Lazio giocherà a Roma di fronte al suo pubblico affezionato.”

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Juventus sempre più interessata a Felipe Anderson della Lazio: le strategie di Giuntoli

La Juventus sta mostrando un crescente interesse per Felipe Anderson, secondo quanto riportato da Giuntoli. Questo avviene in un contesto in cui il contratto di Chiesa con i bianconeri sta per scadere e il rinnovo sembra sempre meno certo.

All’opera, Giuntoli e il suo team sono alla ricerca di soluzioni a questo scenario. Due potenziali risposte menzionate dal quotidiano Corriere dello Sport sono un ritorno di Yildiz, già in bianconero, e un nuovo innesto esterno. Quest’ultimo prevederebbe un investimento di 35-40 milioni nel mercato delle trattative. Tra i nomi elencati, ci sono quelli di Felipe Anderson, il cui contratto con la Lazio è in scadenza, Gudmundsson del Genoa, Berardi del Sassuolo e Raspadori.

In particolare, Anderson è molto appetibile per la Juve: non è Chiesa, ma è un’opportunità “a zero” che non può essere ignorata. Il club bianconero ha proposto un contratto biennale con opzione per la terza stagione, e Anderson sta considerando l’offerta.

Durante la partita d’andata con il Bayern, Giuntoli ha mandato Giovanni Manna a osservare il giocatore brasiliano. Le impressioni sono state positive e i contatti sono aumentati. Intanto, la Juventus sta anche tenendo d’occhio Zaccagni.

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Bayern Monaco: Tuchel critica la squadra? Ecco la battuttina provocatoria

Le tensioni all’interno del Bayern Monaco sono in aumento, nonostante la recenta vittoria contro il Lipsia. Il rapporto tra l’allenatore Thomas Tuchel e la squadra è teso, con i giocatori che sembrano aver smesso di seguirlo.

Le figure di De Ligt e Kimmich sono emergenti in questo contesto, secondo notizie provenienti dalla Germania, infatti li inseriscono tra coloro che più sono influenzati da queste problematiche.

La situazione è tale che i due giocatori del Bayern Monaco, squadra avversaria della Lazio in Champions League, si sarebbero uniti nel creare un fronte di opposizione contro l’allenatore. Secondo quanto riportato dal giornale tedesco Bild, Tuchel avrebbe recentemente lanciato un altro attacco nei confronti della squadra. Il punto di contesa sarebbe il suo presunto licenziamento a fine stagione, affermando: “Ora potete inviare tutti lettere di presentazione al vostro nuovo allenatore”.

Questa affermazione è un’ulteriore dimostrazione di un’importante frattura all’interno della squadra. Il rapporto tra l’allenatore e la squadra sembra piuttosto teso e la situazione potrebbe non risolversi nel breve periodo.

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BusInsieme offre nuovamente l’opportunità di viaggio per partita Lazio-Milan: Dettagli

I tifosi biancocelesti possono aspettarsi un cambiamento favorevole per il match Lazio-Milan. L’iniziativa BusInsieme è stata lanciata per facile l’arrivo allo Stadio Olimpico. Lettura per maggiori dettagli.

La S.S. Lazio insieme a BusInsieme hanno annunciato che il servizio di Bus Sharing sarà disponibile il venerdì 1° marzo 2024 per il match Lazio-Milan alle 20:45. Questo servizio offre un numero limitato di posti allo Stadio Olimpico.

I bus partiranno da sei zone diverse verso lo Stadio Olimpico, arrivando vicino al piazzale della Farnesina in Via Della Macchia Della Farnesina.

I sei punti di partenza in diverse aree della città includono:

– VILLA VERDE – BORGHESIANA, con partenza da Via Degas 19, altezza Chiesa San Bernardino da Siena, alle 17:50

– ALESSANDRINO – DON BOSCO, con partenza da Via Casilina 1011 – Centro Commerciale Casilino, alle ore 18:15

– TOR TRE TESTE, con partenza da Via Davide Campari – Altezza Parrocchia San Tommaso d’Aquino, alle ore 18:35

– MONTI TIBURTINI – PIETRALATA, con partenza da Via Tiburtina 757, Altezza Ipermercato Panorama, alle ore 19:00

– TORRINO, con partenza da Piazza Cina alle ore 18:00

– EUR, con partenza da Piazzale Pier Luigi Nervi Palasport, alle ore 18:15

Dopo il match, entro 30 minuti, i tifosi potranno tornare ai loro rispettivi punti di partenza in Via Della Macchia Della Farnesina, dove i bus aspetteranno con un cartello indicante il punto d’incontro.

Per utilizzare il servizio, è sufficiente registrarsi sul sito Businsieme.com, selezionare il punto di partenza più comodo e unirsi al gruppo corrispondente.

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Martini condanna (alcuni) tifosi della Lazio: “Lealtà verso l’Aquila imperiale”

L’ex difensore della Lazio, Luigi Martini, ha criticato aspramente i tifosi del club attraverso i suoi profili sui social media. Le sue dichiarazioni hanno suscitato molte reazioni.

Martini ha preso la parola sul suo profilo Facebook per esprimere la sua frustrazione nei confronti dei tifosi biancocelesti. Nelle sue parole, “Puntuale si sente la voce di una minoranza che, dopo una sconfitta, vuole licenziare l’allenatore. Ci sono addirittura quelli che accusano l’allenatore di non capire il calcio e gli suggeriscono le modifiche da fare durante la partita”.

Continua il suo discorso esprimendo il suo disappunto nei confronti di chi discute delle formazioni di gioco, affermando che “non sono allenatori”. Ribadisce che un allenatore professionista non critica mai il lavoro di un collega. Sottolinea inoltre che è solamente una minoranza chiassosa che non accetta la sconfitta.

Secondo Martini, i giocatori e l’allenatore in difficoltà hanno bisogno di un supporto speciale per superare la crisi. “Il vero tifoso non pone condizioni per offrire il suo aiuto, dà tutto fino all’ultimo minuto dell’ultima partita e non chiede nulla in cambio, solo rispetto e riconoscenza, quello è obbligatorio”, afferma.

Martini critica poi i tifosi che chiedono il cambio dell’allenatore o che avanzano teorie di complotti tra i giocatori contro chi li guida, sostenendo che questi atteggiamenti rivelano una scarsa conoscenza del calcio. Secondo lui, la vera essenza del calcio è la lealtà e il coraggio dimostrati sia dai tifosi sugli spalti, sia dai giocatori in campo.

Conclude con un richiamo alla lealtà verso l’aquila imperiale simbolo del club e alla capacità di accettare la sconfitta: “Se questo sarà vero, prima o poi un altro che punterà il dito contro la sud arriverà”.

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Pioli si prepara per la Lazio: “Squadra di alta qualità, ecco la strategia per Luis Alberto”

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha tenuto una conferenza stampa in cui ha presentato la prossima sfida contro la Lazio, che si svolgerà domani. Ha offerto alcune dichiarazioni interessanti.

Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match Lazio-Milan. Sul suo prossimo avversario, la Lazio, ha commentato: “Hanno grande qualità e nonostante arrivino da una prestazione non soddisfacente e una sconfitta, ci aspettiamo una squadra motivata. La Lazio gioca bene, ma può essere messa in difficoltà se noi siamo in grado di giocare con intensità e determinazione per tutta la durata del match, quindi circa 95 minuti”.

Successivamente, ha parlato di Adli e Luis Alberto, specificatamente in riferimento al confronto tra i due in campo. Il suo commento è stato: “Sempre contro la Lazio c’è la possibilità e le difficoltà di affrontare un centrocampo a 3. Luis Alberto ha più qualità, quindi duellare in quella zona sarà importante”.

Concludendo la conferenza stampa, Pioli sembra concentrato e pronto per la sfida di domani tra Lazio e Milan. Infine, i temi affrontati durante l’evento hanno compreso la strategia della squadra, le tattiche per contrastare specifici giocatori avversari e l’importanza della motivazione e della determinazione.

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Lazio Milan, finita l’emergenza infortuni per i rossoneri : Pioli torna a sorridere e Sarri ?

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Lazio Milan, finita l’emergenza infortuni per i rossoneri : Pioli torna a sorridere e Sarri ?

L’emergenza infortuni al Milan è terminata, e l’allenatore Stefano Pioli può finalmente sorridere: avrà a disposizione tutti i suoi calciatori per la sfida contro la Lazio.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’emergenza infortuni nel reparto difensivo del Milan è ormai alle spalle. L’allenatore del team rossonero può quindi prepararsi per il match di domani con meno preoccupazioni.

La sfida contro la Lazio all’Olimpico segna il ritorno di Fikayo Tomori, un elemento importante per la squadra. Questo significa che Pioli avrà a disposizione tutti i suoi difensori centrali: da qui alla fine della stagione, sarà in grado di far ruotare tra Gabbia, Kalulu, Thiaw, Kjaer e il ritornato Tomori. Unica eccezione sarà Caldara, che risulta essere un esubero per l’allenatore.

Discorso diverso invece per Sarri che recuperà Gila dalla squalifica, ma dovrà fare attenzione alle scelte con i vari Provedel, Patric, Casale, Rovella, Vecino, Zaccagni ed Isaksen alle prese con postumi influenzali e al ritorno da infortuni.

La mattinata di domani sarà decisiva per toglierci ogni dubbio.

Brocchi innamorato della Lazio e dei tifosi, le sue parole in vista del big match contro il Milan

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Brocchi innamorato della Lazio e dei tifosi, le sue parole in vista del big match contro il Milan.

Cristian Brocchi, un volto noto nel mondo del calcio italiano, ha trascorso la sua carriera giocando sia per il Milan che per la Lazio. Prima un acclamato centrocampista, adesso si dedica al ruolo di allenatore. In un’intervista rilasciata a Il Cuio, ha condiviso la sua affinità con il mondo della Lazio, in particolare rispetto alla prossima partita tra Lazio e Milan.

Nel suo commento sul prossimo incontro Lazio Milano, Brocchi ha detto: “La Lazio mi è sempre piaciuta, ho sempre avuto una simpatia per il laziale e ho sempre sperato di poter giocare per quella squadra un giorno. Che dire del tifo biancoceleste? È un’esperienza straordinaria con fan veramente unici“.

 

Calciomercato Lazio, Giuntoli si inserisce per obiettivo richiesto da Sarri

La Juventus, guidata da Giuntoli, sembra interessata ad uno dei target di calciomercato della Lazio.

Secondo le informazioni divulgate da Tuttojuve, sembra che il club bianconero si sia unito alla competizione per acquistare Lewis Ferguson, obiettivo del calciomercato Lazio e pupillo di Sarri.

D’altro canto, il club bianconero ha avuto delle discussioni con gli agenti del calciatore scozzese. Tuttavia, il Bologna difficilmente rinuncerà al calciatore, il cui prezzo viene stimato tra i 25 e i 30 milioni di euro.

Immobile investe nell’elettrico : ecco la nuova mossa del capitano della Lazio

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Ciro Immobile, noto come il capitano della Lazio, ha preso la decisione di investire in una società che produce veicoli elettrici.

L’ultima notizia riguarda il suo acquisto del 0,01% delle quote di una società chiamata Nuova Industria Torinese (NITO).

NITO è un’azienda che si specializza nella produzione di veicoli completamente elettrici. Secondo quanto riportato da Repubblica, Immobile ha scelto di acquistare una frazione delle sue azioni.

Recentemente, la NITO ha raggiunto un accordo significativo con ElectricBrands, una società tedesca. Il valore totale dell’accordo si aggira attorno ai 14 milioni di euro.

Questo accordo prevede che la NITO fornisca motorini Nes e monopattini N1e, con l’obiettivo di consolidare la sua presenza su scala mondiale. Questo fa parte del loro sforzo per promuovere la mobilità pulita e renderla accessibile a un pubblico più ampio.

Calciomercato Lazio, Maximiano fa ritorno ? 8,5 milioni di motivi per “disperarsi”

Calciomercato Lazio, Maximiano fa ritorno ? 8,5 milioni di motivi per “disperarsi”

Il club biancoceleste aveva rilasciato un comunicato la scorsa estate, annunciando la decisione di cedere il contratto di Luis Maximiano all’Almeria per la stagione sportiva.

La cessione avvenne per un corrispettivo di 500.000 euro, con l’Almeria che aveva l’obbligo di rendere definitiva la cessione pagando 8,5 milioni di euro in seguito a certe condizioni sportive.

Secondo quanto rivelato da Mundo Deportivo, se l’Almeria retrocedesse, si attiverebbe una clausola che annullerebbe l’obbligo di riscatto. Attualmente, con solo nove punti accumulati in 26 partite e 54 gol subiti, il futuro dell’Almeria nella Liga è incerto.

Alla fine del campionato, il portiere dovrebbe quindi tornare alla Lazio, privandola di un possibile incasso di 8,5 milioni di euro. Questo rappresenta un grande problema economico per il club di Lotito, che dovrà cercare una nuova squadra per il portiere, chiaramente non parte del proprio progetto tecnico.

Calciomercato Lazio, Lotito ha veramente speso 100 milioni ? L’ultima relazione di bilancio lo smentisce

Calciomercato Lazio, Lotito ha veramente speso 100 milioni ? L’ultima relazione di bilancio lo smentisce.

Il presidente della Lazio, Lotito, ha fatto un bilancio delle spese sostenute durante il mercato estivo nella composizione della rosa della squadra. Questa somma, secondo i suoi calcoli, ammonta a 101 milioni di euro.

Tuttavia, l’ultima relazione di bilancio del club evidenzia delle discrepanze. Il documento elenca l’acquisto di sette giocatori, escludendo Kamada che è stato acquisito a costo zero, per un totale di 76 milioni di euro, Iva esclusa.

Tra le cifre dettate da Lotito e quelle riportate dalla relazione di bilancio sembrano mancare 40 milioni, quantificati dalla cessione di Milinkovic. Alla fine, il totale riportato nella relazione di bilancio è di 60 milioni.

Inoltre, i botteghini hanno registrato incassi per circa 3 milioni di euro solo per la partita contro il Bayern, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Si avrà certezza sulle cifre definitive del mercato solo il 7 marzo, con la semestrale aggiornata al 31 dicembre.

 

Lazio, retroscena sull’acquisto di Guendouzi, Kamada era già stato bocciato in estate?

Lazio, retroscena sull’acquisto di Guendouzi, Kamada era già stato bocciato in estate?

Il Corriere dello Sport ha rivelato nella sua edizione odierna che Kamada e Pellegrini furono entrambi richiesti da Sarri durante l’estate.

Il giocatore giapponese è stato ingaggiato dalla Lazio in modo improvviso, dopo la cessione di Milinkovic. Fino a quel momento, i tifosi della squadra non pensavano che qualcuno avrebbe potuto rimpiazzare il Sergente.

Un retroscena interessante racconta che inizialmente l’ex Francoforte aveva rifiutato l’offerta, ma successivamente cambiò idea e accettò. Tuttavia, si è reso evidente che Kamada non è in grado di sostituire pienamente Milinkovic, né di coprire il suo ruolo in campo.

Probabilmente la società era già consapevole come riporta il CDS della necessità di rinforzare il centrocampo, data la mancanza di fisicità in quella posizione. Questo spiegherebbe l’acquisto di Guendouzi, un nuovo tassello fondamentale per la mediana laziale.

Sarri alla Fiorentina ? La rivelazione del figlio può scioccare i tifosi

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Nicolè Sarri, figlio dell’allenatore della Lazio, ha concesso un’intervista a FirenzeViola.it, durante la quale ha discusso le voci che suggeriscono l’ipotetico trasferimento di suo padre alla Fiorentina in futuro.

Nicolè ha dichiarato:

Questo dovremmo chiederlo a lui. Secondo me a fine carriera può essere una possibilità, anche se è sempre problematico fare il profeta in patria“.

Detto ciò, le speranze di vedere Sarri sulla panchina della Fiorentina dipendono totalmente dal volere del tecnico stesso, ma il figlio non esclude questa possibilità.

Sarri e squadra a cena fuori : ecco il patto Champions

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Il tecnico Maurizio Sarri ha invitato la sua squadra e lo staff della Lazio a cena fuori, in un gesto che sembra essere volto a rinsaldare i legami interni e rafforzare il morale della squadra, mirando alla Champions League.

L’uscita è stata riportata da Il Messaggero, che ha specificato che la cena si è svolta nelle vicinanze di Formello, un’occasione per la squadra per trascorrere una serata di spensieratezza e allegria. La mossa è stata vista come un tentativo di conservare l’unità interna della squadra, fondamentale per superare la tempesta esterna che stanno traversando.

Martedì mattina, c’è stato un breve dialogo. I giocatori sono stremati, ma secondo quanto riportato, mostrano ancora spirito di lotta. Hanno detto a Sarri: “Mancano 12 giornate mister, crediamo ancora alla risalita con un grande finale in Serie A”. Queste parole rivolte al tecnico dimostrano la fiducia dei giocatori nella capacità della squadra di superare la crisi.

 

Fonti vicine a Lotito: “Qualcuno mina alla serenità della Lazio”

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In una recente dichiarazione, fonti vicine al presidente della Lazio, Claudio Lotito, si sono pronunciate contro coloro che criticano il leader biancoceleste, sostenendo che questi stiano cercando di compromettere la tranquillità della squadra.

Parlando alla Ansa, queste fonti hanno discusso le recenti critiche rivolte verso l’ambiente Lazio. Le loro parole erano chiare: “Alla vigilia di due importanti match, con il Milan e il Bayern Monaco, sembra che ci sia un tentativo da parte di alcuni di minare la tranquillità della squadra e dell’ambiente”.

In contrasto con quanto è stato riportato da alcuni media in riferimento a chiamate “intercettate” al presidente mentre era impegnato in attività istituzionali al Senato, le fonti vicine a Lotito hanno sostenuto che il presidente segue costantemente l’attività della società sportiva Lazio, come ha sempre fatto nei venti anni della sua presidenza.

Hanno proseguito esprimendo rammarico per il fatto che ci siano ancora individui che tentano di danneggiare il club alterando intenzionalmente le dichiarazioni del presidente.

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Chi critica Sarri sbaglia, Ma con questa squadra cosa vogliamo di più?

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Chi critica Sarri sbaglia. Parliamoci chiaro, ma la Lazio con questo organico deve vincere lo scudetto, la risposta è sicuramente no. Con questo organico la Lazio deve obbligatoriamente arrivare fra le prime quattro, nemmeno. Secondo il punto di vista di quasi tutti, con questa squadra si deve obbligatoriamente arrivare in Europa. Questo sì.

La formazione biancoceleste, come tutti gli anni aleggia sempre nelle prime posizioni della classifica del campionato di Serie A ma non fra le primissime.

Al netto degli errori fisiologici del tecnico, come quelli dei giocatori, dei giornalisti e di chiunque lavori o faccia qualcosa nella vita, diciamoci la verità questa squadra è una buona squadra. Ma la rosa è corta se si vuole andare avanti in qualsiasi tipo di competizione Europea.

Seppur la Lazio ha fatto una campagna acquisti sopra la sufficienza, è pur vero che non è stata a livello dei soldi incassati derivanti dalla qualificazione alla Champions League e dalla cessione di Milinkovic-Savic. Il tecnico aveva chiesto Zielinski e Berardi, sono arrivati invece Kamada e Isaksen.

In tanti avevano detto di investire su un attaccante, perché Immobile inizia ad avere una certa età, invece è arrivato dal Girona un giocatore argentino semisconosciuto che si chiama Castellanos il quale quest’anno ha realizzato soltanto due gol in 20 presenze.

Se noi giochiamo con dei terzini che fanno capo a Lazzari e Marusic, acquistati all’epoca di Simone Inzaghi per fare i quinti di centrocampo, mentre adesso li abbiamo adattati come difensori, bisogna ricordarsi che non nascono per fare questo ruolo. E’ ovvio che la fase difensiva soffra, per quanto poi il tecnico e gli atleti siano bravi ad adattarsi alle esigenze.

Senza poi citare che abbiamo rispolverato dopo un anno e mezzo di panchina un centrale difensivo che si chiama Gila, che sta facendo molto bene per carità, ma se ha fatto un anno e mezzo senza mai giocare un motivo ci sarà…

Poi c’è il capitolo Luis Alberto, che mai nella vita può fare l’interno di un centrocampo a tre, ma grazie alla sua qualità bene o male riesce sempre a far qualcosa di buono.

Per farla breve, più che il tecnico, il problema è la rosa che, per la questione rinnovi e il tasso tecnico non di primissima fascia, va in apnea giocando campionato e coppe.

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Rovella su Pellegrini: “Ricordo un episodio divertente”

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Nicolò Rovella ha recentemente rivelato, durante un evento delle Figurine Panini, il rapporto stretto che ha con il suo collega della Lazio, Luca Pellegrini. Rovella e Pellegrini erano già compagni di squadra alla Juventus, e la loro amicizia si è rafforzata da quando sono a Roma.

Rovella ha parlato con affetto di Pellegrini, noto da lui come “Pelle”, descrivendo quanto sia stato di aiuto nei primi mesi nella capitale. Ha anche ricordato un episodio divertente avvenuto durante l’estate quando erano alla Juventus.

Racconta che un giorno Pellegrini gli ha chiesto se avesse intenzione di unirsi alla Lazio. All’epoca, Rovella non era a conoscenza di eventuali piani di trasferimento e ha risposto che, se fosse stata data l’opportunità, sarebbe andato immediatamente con Pellegrini, che sapeva dovesse trasferirsi.

Pellegrini ha risposto in modo ambiguo, suggerendo che un trasferimento potrebbe essere possibile. A questo punto, Rovella ha deciso di fare delle verifiche e da lì è iniziata tutta la trattativa per il suo trasferimento alla Lazio.

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Fabrizio Corona condannato dal Tribunale di Milano : la motivazione

Il re dei paparazzi Fabrizio Corona è stato ritenuto colpevole di diffamazione aggravata.

Le vittime di questa azione sono Wanda Nara, Mauro Icardi e Marcelo Brozovic. Icardi, noto come ex attaccante nerazzurro, gioca ora per il Galatasaray; Brozovic, anch’egli un ex dell’Inter, milita invece nel team dell’Al Nassr.

La sentenza, come riferito da Sportface, prevede per Corona una pena pecuniaria. Si tratta nello specifico di una multa di 1500 euro. A ciò si aggiungono poi dei risarcimenti per le parti lese: Icardi e Nara riceveranno ciascuno 7500 euro, mentre a Brozovic andranno 5mila euro.