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Serie A – Il programma della 25esima giornata di campionato con 2 derby

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Dopo la settimana delle coppe europee ritorna la Serie A. Lazio Bologna è il big match. Di seguito il programma completo.

Ecco il programma completo della 25 giornata di ritorno della Serie A TIM.

  • Venerdì 16 febbraio (oggi) alle ore 19:00 Torino Lecce
  • Alle ore 21:00 Inter Salernitana
  • Sabato 17 febbraio alle ore 15:00 Napoli Genoa
  • Alle ore 18:00 Hellas Juventus
  • Alle ore 20:45 Atalanta Sassuolo
  • Domenica 18 febbraio alle ore 12:30 Lazio Bologna
  • Alle ore 15:00 Empoli Fiorentina e Udinese Cagliari
  • Alle ore 18:00 derby laziale fra Frosinone Roma
  • Chiuderà la giornata il match fra le formazioni lombarde Monza Milan alle ore 20:45.

Angelo Peruzzi compie gli anni

LA NOSTRA STORIA Angelo Peruzzi, uno dei più forti portieri biancocelesti

Nel pantheon dei portieri che hanno difeso la porta della SS Lazio, uno dei nomi più illustri è senza dubbio quello di Angelo Peruzzi. Conosciuto per la sua maestria tra i pali e la sua dedizione alla maglia biancoceleste, Peruzzi ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del club e nel cuore dei tifosi.

Nato il 16 febbraio 1970 a Blera, in provincia di Viterbo, Angelo Peruzzi ha dimostrato fin da giovane un talento straordinario nel parare i palloni. Dopo aver iniziato la sua carriera nelle giovanili della Roma, ha fatto il suo debutto tra i professionisti con la maglia del Como nel 1987. La sua abilità e il suo temperamento lo hanno presto portato all’attenzione dei grandi club italiani.

Nel 1991, Angelo Peruzzi è stato acquistato dalla Juventus, una mossa che avrebbe segnato l’inizio di una carriera gloriosa. Con la Vecchia Signora, Peruzzi ha vinto numerosi trofei nazionali e ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri italiani della sua generazione. La sua esperienza con la Juventus lo ha preparato per l’arduo compito che lo attendeva alla Lazio.

Nel 2000, Angelo Peruzzi è stato acquistato dalla SS Lazio per rinforzare la difesa della squadra capitolina. La sua esperienza e la sua leadership sono state fondamentali per il successo della squadra nei successivi anni d’oro. Sotto la guida del leggendario allenatore Sven-Göran Eriksson, la Lazio ha vissuto un periodo di grande splendore, vincendo la Serie A nel 2000 e raggiungendo traguardi prestigiosi anche a livello internazionale.

Peruzzi è stato una figura centrale in questa epoca dorata della Lazio. La sua presenza nella porta laziale ha dato sicurezza alla difesa e ha ispirato fiducia ai suoi compagni di squadra. La sua capacità di effettuare parate straordinarie nei momenti cruciali ha fatto di lui un eroe per i tifosi, che lo hanno acclamato con affetto e gratitudine.

Oltre ai successi con la Lazio, Angelo Peruzzi ha anche lasciato il segno con la Nazionale Italiana. Ha rappresentato l’Italia in diverse competizioni internazionali, tra cui Europei e Mondiali, dimostrando costantemente il suo valore e la sua classe anche a livello internazionale.

Peruzzi
Angelo Peruzzi allo stadio Olimpico in veste di dirigente

La carriera di Angelo Peruzzi non è stata priva di sfide e difficoltà, ma è stata sempre contraddistinta da una determinazione e una passione straordinarie. Dopo aver annunciato il suo ritiro dal calcio giocato nel 2007, Peruzzi ha continuato a essere coinvolto nel mondo del calcio, ricoprendo ruoli di dirigente e commentatore sportivo.

Oggi, il nome di Angelo Peruzzi è ancora pronunciato con rispetto e ammirazione tra i tifosi della Lazio. Il suo contributo al club e al calcio italiano nel complesso rimarrà indelebile nella storia del gioco, e il suo leggendario status come uno dei migliori portieri del suo tempo sarà ricordato per sempre.

Calciomercato Lazio, dialogo tra Felipe Anderson e Lotito per possibile rinnovo : la situazione

La questione del rinnovo del contratto di Felipe Anderson è attualmente uno degli argomenti più discussi all’interno della Lazio. Il giocatore brasiliano sarà senza squadra da giugno 2024 a meno di un rinnovo contrattuale.

In un’intervista recentemente concessa alla Gazzetta dello Sport, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha commentato la situazione di Anderson.

Ha specificato che il dialogo per il rinnovo di Anderson è in corso: “Il club è stato chiaro con tutti. Speriamo si possa trovare una soluzione reciproca. Questo è valido anche per Felipe”.

 

Calciomercato Lazio, Giuntoli guarda nella Capitale : studia il doppio colpo in Estate

Il calciomercato della Lazio sembra interessare particolarmente la Juventus. Si parla infatti di due giocatori biancocelesti che potrebbero finire nella lista di Giuntoli, il quale sta pensando di puntare in casa Lazio per rafforzare il suo team.

Secondo quanto riporta Tuttosport, la Juventus avrebbe in programma di acquistare nuovi talenti per la prossima stagione. L’obiettivo è creare un team ancora più competitivo, capace di aggiudicarsi lo scudetto.

In particolare, l’attenzione della Vecchia Signora sembra rivolta alla Lazio, squadra la cui rosa sarebbe sotto stretta osservazione. Più in dettaglio, Felipe Anderson e Mattia Zaccagni sono i nomi che circolano sul taccuino del club bianconero, considerati potenziali obiettivi per il prossimo calciomercato.

Bologna Lazio, la partita di Mihajlovic : le parole della moglie Arianna

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Il sito web TuttomercatoWEB.com ha in primo piano una notizia che coinvolge la famiglia Mihajlovic. Arianna Mihajlovic, moglie dell’ex allenatore di calcio, ha rilasciato una significativa intervista al “Il Messaggero”, in vista della partita tra la Lazio e il Bologna. Questo match è di grande rilevanza per Arianna, che ha annunciato di voler essere presente allo stadio dopo un lungo periodo di distanza dal mondo del calcio.

Molte sono state le parole spese da Arianna per descrivere le intense emozioni previste per la sfida. Ha particolarmente elogiato le tifoserie di entrambe le squadre, molto amate dalla sua famiglia. “I tifosi della Lazio sono speciali, non mi hanno mai fatto sentire sola. Amavano Sinisa come quelli del Bologna, sia chiaro. Due ambienti speciali”, ha dichiarato durante l’intervista.

Nel corso della conversazione, Arianna ha anche riservato parole di apprezzamento per la dirigenza del Bologna. Nonostante l’esonero abbia profondamente toccato Sinisa, ha notato come i rossoblù abbiano mantenuto il suo stipendio fino alla fine del contratto, persino dopo la sua scomparsa.

È rimasta a Roma per preservare la vita quotidiana dei suoi figli più piccoli. Tra aneddoti e curiosità che hanno segnato la sua vita, Arianna ha condiviso la presenza constante di Stankovic, una figura quasi paterna per i suoi figli. Si è poi soffermata sui sogni dei suoi figli, Miro e Dusan, che sperano di lavorare nel calcio. Miro, attualmente all’Urbetevere, sogna un giorno di lavorare alla Lazio.

Lazio Bologna, la trasferta è più impegnativa per gli emiliani rispetto gli incontri in casa

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La partita tra Lazio e Bologna promette di essere spettacolare e non sarà facile per per nessuna. I padroni di casa nonostante l’eccezionale serata di Champions League dovranno affrontare il sorprendente Bologna di Thiago Motta.

Nonostante una vittoria in Champions League contro il prestigioso Bayern Monaco, la squadra di Sarri dovrà rapidamente rifocalizzare le sue energie sul campionato di Serie A, in vista del difficile match in arrivo contro il Bologna.

Sotto la guida di Thiago Motta, il Bologna è attualmente al primo posto per quanto riguarda i match casalinghi mentre è solo quattordicesimo per gli incontri fuori casa. Questo rappresenta una dato importante per la Lazio che. Una vittoria, potrebbe aumentare le sue possibilità di competere per il quarto posto. Fonte

Calciomercato Lazio, doppio colpo Juventus?

Tuchel sorride: un titolare recupera in vista del ritorno

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Dopo la botta ricevuta nella sconfitta a Roma contro la Lazio, la squadra del Bayern Monaco è tornata in Germania, dove si sta preparando per la partita di ritorno prevista per il 5 marzo.

Il tecnico Tuchel riceve rassicuranti notizie dal reparto medico. Tra queste, la ripresa in allenamento di Alphonso Davies. Il calciatore dovrebbe essere indubbiamente in campo nell’imminente partita cruciale all’Allianz Arena.

Lazio, Lotito: “Dobbiamo lottare per la Champions e sul Flaminio dico…”

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Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha espresso grande soddisfazione nelle sue recenti dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport. Queste parole arrivano in seguito alla vittoria della sua squadra contro il Bayern.

Secondo Lotito: “È stata sicuramente una grande vittoria, ma eviterei di fare classifiche. Ho sempre ritenuto che il lavoro fatto bene alla lunga paghi. Certi successi sono una spinta importante per andare avanti. Ma non ci si può certo fermare ad ammirarsi. Anche perché il campionato incombe e ci costringerà a breve a una serie di impegni decisivi”.

Parlando della soddisfazione che deriva dal vincere, Lotito ha detto: “Sa qual è la vera soddisfazione? Non la vittoria, ma vedere l’Olimpico pieno e unito con la squadra. E vedere alla fine i tifosi felici. Si dice spesso Che il pubblico sia il dodicesimo uomo. Mercoledì lo è stato davvero e ha fatto la differenza”.

Continuando, Lotito ha elogiato lo spirito di squadra dei giocatori: “Sono stati semplicemente perfetti. Hanno giocato con ardore, determinazione, ma conservando sempre estrema lucidità”. ha poi aggiunto, “E alla fine hanno vinto meritatamente contro una squadra che è tra le più forti al mondo, che ha alle spalle un club che fattura 800 milioni l’anno”.

In merito alla sfida di ritorno, Lotito ha detto: “Ci penseremo tra tre settimane. Il match di andata è stato interpretato alla perfezione, cercheremo di fare altrettanto al ritorno. Ma non dobbiamo commettere l’errore di distrarci con quella partita. Perché in campionato ci aspettano sfide delicate e importanti”.

Quanto al campionato, Lotito ha dichiarato: “Io dico solo una cosa: affrontiamo queste partite con lo stesso spirito con cui abbiamo giocato con il Bayern. Se ci riusciamo possiamo andare lontano”.

Il presidente ha poi rivendicato l’unità tra la società e la squadra per raggiungere l’obiettivo del ritorno in Champions. Ha inoltre parlato della necessità di fare un salto di qualità a tutti i livelli, sia per la società che per i giocatori e lo staff tecnico.

Per quanto riguarda il rinnovo di Felipe Anderson, Lotito ha detto: “Il dialogo continua, il club è stato chiaro con tutti. Confidiamo ci si possa venire incontro. E vale anche per Felipe”.

Nell’ambito dei nuovi progetti, Lotito ha annunciato l’ampliamento del centro sportivo di Formello. “Abbiamo acquisito nuovi terreni, adesso c’è lo spazio per costruire altri campi di allenamento, ma anche un hotel e una piscina. Sarà uno dei migliori training center d’Europa. Avremo la possibilità di ospitare pure la Lazio Women e tutte le squadre del settore giovanile”, ha detto il presidente.

Infine, Lotito ha toccato il tema dello stadio Flaminio, affermando: “È un progetto al quale stiamo lavorando. Non è semplice perché ci sono tanti vincoli da superare, tante questioni da risolvere, dalla copertura dell’impianto alla sua capienza. A chi ama la Lazio non posso promettere che il Flaminio sarà il nuovo stadio, ma posso assicurare che faremo il possibile perché lo diventi”.

Infortunio Zaccagni: ritardato il rientro per l’esterno biancoceleste

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Il rientro di Mattia Zaccagni, esterno della Lazio, è in ritardo per un infortunio che continua a tormentarlo. Le ultime notizie in casa biancoceleste sulle condizioni del giovane numero 20 sono tutt’altro che positive.

Purtroppo, l’edizione odierna de Il Messaggero rende noto che il problema fisico di Zaccagni continua a peggiorare. L’atleta sta affrontando una distorsione all’alluce destro che è stata aggravata dal continuare a giocare durante gli allenamenti. Questo problema lo ha costretto a saltare i giochi per un mese e sembra che la situazione non sia destinata a migliorare a breve.

Zaccagni salterà decisamente la partita contro il Bologna e sembra molto probabile che non sarà in grado di partecipare anche alla partita contro il Torino. La speranza è che si possa rapidamente recuperare e tornare a essere disponibile per la trasferta contro la Fiorentina.

Lazio, Ravanelli aspetta a cantare vittoria : “Il ritorno con il Bayern sarà diverso, ecco perchè”

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L’ex calciatore Fabrizio Ravanelli ha analizzato la recente vittoria della Lazio sulla squadra del Bayern. La sua analisi è avvenuta in un’intervista rilasciata a Tvplay, alla luce del trionfo indiscusso della squadra romana.

Ravanelli non ha mancato di elogiare la Lazio per l’incredibile performance vista in campo contro il Bayern. Ha inviato un plauso speciale a tutti i protagonisti di questa vittoria, inclusi giocatori, staff e l’allenatore. Tuttavia, ha ritenuto che il Bayern avesse affrontato la partita in modo insufficiente.

Secondo Ravanelli, il problema principale del Bayern durante il match è stato quello dei difensori che recedevano di frequente ogni volta che la Lazio era in possesso del pallone. Malgrado queste criticità, ha ricordato che i bavaresi rimangono una squadra forte e per questo motivo la Lazio dovrà confermarsi autorevole anche nella partita di ritorno.

Infine, l’ex calciatore ha riservato una menzione speciale a Isaksen che, a suo parere, ha giocato una partita magistrale. Ha concluso l’intervista complimentandosi con chi l’aveva ingaggiato.

Milan-Rennes 3-0, Pioli avvicina gli ottavi di finale di Europa League

La sfida di Europa League tra Milan e Rennes si è conclusa con una vittoria per i rossoneri, che hanno così assicurato la loro presenza negli ottavi di finale con un turno di anticipo.

La partita è stata uno degli incontri nella fase di playoff dell’Europa League, che ha visto in campo anche la Roma. Tuttavia, la protagonista è stata la squadra di Stefano Pioli, che ha battuto il Rennes per 3-0.

Le reti sono state realizzate da Loftus-Cheek, che ha firmato una doppietta al 32′ e al 47′, e da Leao, che ha segnato al 52′. Grazie a questa vittoria, i rossoneri hanno quindi blindato in anticipo il loro passaggio agli ottavi di finale.

Matthäus deluso dalla sconfitta del Bayern contro la Lazio: “Come è possibile?”

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In seguito alla sconfitta del Bayern contro la Lazio, l’atmosfera all’interno della squadra bavarese è diventata molto tesa. La tensione è stata ulteriormente alimentata dalle critiche durissime espresse da Matthaus nei confronti del team di Tuchel, durante un’intervista rilasciata a Sky Sport De.

Matthaus ha usato parole dure commentando l’uscita a zero del Bayern dalla partita a Roma. Nonostante il Bayern abbia avuto alcune opportunità e la Lazio abbia dominato il primo tempo, molti tifosi ed esperti sostengono che la performance del Bayern sia stata deludente. Non hanno prodotto nulla di sostanziale, e le occasioni da gol contro sia il Leverkusen che la Lazio sono state poche e scarsamente sfruttate.

In generale, Matthaus ha giudicato molto severamente la squadra attuale rispetto a quella del passato. A suo avviso, ci sono evidenti carenze in termini di slancio, coerenza e compattezza del team. Non si percepisce alcuna forma di coesione all’interno del gruppo.

Inoltre, con tutto il rispetto per la Lazio, Matthaus considera che una squadra del calibro del Bayern non dovrebbe confrontarsi con una squadra di quel tipo. È convinto che il Bayern debba misurarsi con squadre del calibro di Real Madrid, Manchester City, Inter e PSG. Afferma poi che la Lazio non è tra le principali squadre italiane, come dimostra anche la classifica.

La Juventus osserva la Lazio contro il Bayern : l’ospite speciale all’Olimpico

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La Lazio ha sconfitto il Bayern Monaco, considerato il favorito, nel match di andata degli ottavi di finale della Champions League 2024.

Questa partita ha attirato l’attenzione di 60.000 spettatori allo stadio, tra i quali c’era Giovanni Manna, dirigente della Juventus e osservatore speciale di entrambe le squadre.

Giovanni Manna aveva un ruolo osservativo per la Juventus durante la partita tra Lazio e Bayern Monaco. Secondo quanto riportato da TMW, la Juventus non si limitava a monitorare i soli giocatori biancocelesti, nonostante la squadra di Sarri fosse tra quelle più studiate dal club bianconero.

E’ ormai ben noto che la Juventus stia seguendo Felipe Anderson, che sta giungendo al termine del suo contratto. Di conseguenza, non sorprende che Manna fosse in tribuna per valutare le performance del brasiliano in un match internazionale di alto livello. E probabilmente non è rimasto deluso.

Le ultime voci di mercato suggeriscono che Mattia Zaccagni potrebbe anche essere tra gli obiettivi della Juventus, sebbene non abbia partecipato alla partita.

Il detto “Se Atene piange Sparta non ride” si adatta alla situazione di Manna, che ha anche osservato, come prevedibile, i giocatori del Bayern Monaco. Secondo TMW, la Vecchia Signora starebbe valutando due giocatori della squadra di Tuchel, attualmente in una fase di cattiva forma.

Possibile 5 squadre italiane in Champions: quando avremo la conferma?

L’Italia potrebbe avere un rappresentante in più nella Champions League, passando dalle attuali quattro squadre a cinque dalla stagione 2024/2025. La possibilità è stata resa concreta in base al piazzamento nel ranking UEFA 2023-2024. Nota positiva, la vittoria del Milan e il pareggio della Roma, che hanno contribuito a rafforzare il primato italiano nel ranking.

Un ulteriore passo avanti verso questa possibilità viene dalle vittorie recenti della Lazio contro il Bayern e del Milan contro il Rennes, così come il pari della Roma con il Feyenoord in Europa League. Questi risultati avvicinano la Serie A alla possibilità di avere cinque squadre in Champions a partire dalla prossima stagione. Inoltre, con l’arrivo delle modifiche alla Champions League, le leghe europee avranno la possibilità di avere una squadra in più rispetto al passato.

La partecipazione delle squadre italiane sarà determinata dalla classifica del ranking UEFA 2023-2024. L’Italia avrà cinque squadre eleggibili se si posizionerà al primo o al secondo posto. Attualmente, l’Italia è in testa con 14.714 punti, seguita da Germania e Inghilterra. Solo dopo gli ottavi di finale avremo una visione più chiara sulla possibilità delle squadre italiane di partecipare alla prossima Champions.

La vittoria della Lazio è stata particolarmente significativa, in quanto è stata ottenuta proprio contro una diretta concorrente nella classifica, la Germania. A metà marzo avremo una visione più chiara sulla situazione, quando il numero delle squadre ancora in gara nelle coppe si dimezzerà. L’obiettivo è conservare quante più squadre possibili ai quarti.

La speranza è quella di non perdere neanche una delle squadre italiane dopo gli ottavi. Se l’Italia riuscirà a mantenere il numero di club in corsa per i quarti, la strada per avere cinque squadre nella prossima Champions League sarà quasi spianata. Dominare la classifica è fondamentale, soprattutto se la Germania dovesse subire eliminazioni in questa fase. Bisogna anche tenere d’occhio le performance delle squadre inglesi, vista la forza degli attuali club di Premier League.

Ricapitolando il ranking UEFA attuale: Italia 14.714, Germania 13.928, Inghilterra 13.875, Spagna 12.937, Francia 12.250, Repubblica Ceca 12.000, Belgio 11.800 e Turchia 10.500.

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Lazio che boato al goal di Immobile. Il dato impressionante dei tifosi romani

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Lazio che boato al goal di Immobile. L’intenso confronto “Chi canta più forte?” continua a tenere banco, questa volta con uno sguardo puntato sulla partita tra Lazio e Bayern Monaco in Champions League. La sfida, parte della campagna lanciata da Superscommesse, ha visto la misurazione dei decibel durante l’inno dei tifosi biancocelesti prima del calcio d’inizio: un impressionante picco di 101.9 decibel ha dimostrato la potenza delle loro voci.

Ma è stato il momento del gol di Ciro Immobile al 69º minuto a fare davvero vibrare lo stadio: il suono è schizzato fino a raggiungere i 106.4 decibel, un’esplosione di gioia che ha fatto tremare l’Olimpico.

Questo canto trascinante si colloca al secondo posto nella classifica provvisoria del contest “Chi canta più forte?”, preceduto solo dal 102.7 decibel registrato durante la partita tra Roma e Inter. Tuttavia, il colpo di scena sul gol di Immobile ha superato ogni aspettativa, confermando il fervore e l’energia dei tifosi biancocelesti.

Dopo il boato della Lazio, adesso l’attenzione si sposta sull’ottavo di finale tra Napoli e Barcellona, in programma il 21 febbraio. I tifosi partenopei, già vincitori del passato contest sull’Urlo Champions, si confermeranno come campioni di voce, superando i risultati dei tifosi giallorossi e biancocelesti per balzare in testa alla classifica? Fonte ufficio stampa

Lazio, Tare ricorda i suoi più grandi colpi di mercato

L’ex DS della Lazio, Igli Tare, è stato ospite a Radio Serie A dove ha discusso la sua esperienza lavorativa con il club biancoceleste. Aveva molto da dire sulle sue strategie di mercato e sui colpi più significativi da lui orchestrati.

Igli Tare ha menzionato alcuni dei suoi acquisti più importanti. «I miei colpi più notevoli – ha dichiarato Tare – sono quelli che hanno segnato l’inizio della mia carriera. Brocchi è stata la mia prima scelta. Successivamente, il mio primo grande acquisto è stato Hernanes. Molti erano scettici riguardo la possibilità che lo portassi alla Lazio, visto l’interesse di numerose squadre per lui. Tuttavia, in otto giorni trascorsi in Brasile, ho conosciuto il suo incredibile agente. Parlando con lui, ho scoperto che c’era un’altra trattativa in corso con il Lione, di cui non ero a conoscenza. Alla fine, Hernanes ha scelto noi, attratto dalla nostra passione.»

 

 

Immobile è tornato infallibile dagli undici metri. Il confronto dei rigori calciati

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Ciro Immobile e i rigori. Ciro Immobile decide la sfida di Champions League contro il Bayern Monaco dagli undici metri. Quel dischetto che, finalmente è diventato di nuovo portafortuna per il campione della Lazio dopo la ‘crisi’, chiamiamola così avuta nelle stagioni 20-21 e 21-22, quando il bomber della Lazio vide calar drasticamente la media realizzativa dagli undici metri.

Immobile e i rigori

Infatti, come tanti attaccanti Immobile è anche uno specialista dagli undici metri e infatti le statistiche dicono che da quando è alla Lazio (stagione ’16-’17) ha sempre avuto un’ottima media realizzativa. Nel primo anno di Lazio realizzò tutti i 6 calci di rigore avuti nel corso della stagione. Poi l’anno seguente ne realizzò 7 su 8 concessi; nella stagione ’18-’19 4 su 4; l’anno dopo (la stagione della scarpa d’oro), 14 furono i rigori realizzati sui 15 concessi. Il calo si è avuto nella stagione 2020-2021 quando il capitano realizzò appena il 50% dei calci da fermo, 4 su 8 e poco meglio l’anno seguente, nella stagione ’21-’22, quando i calci di rigore realizzati furono 3 su 5.

Dal 2 ottobre 2022 Immobile su rigore è sempre goal

L’ultimo rigore fallito da Ciro Immobile risale alla stagione 2022-2023. Era il 2 ottobre del 2022 e la Lazio vinse 4 a 0 contro lo Spezia. Ciro sbagliò il rigore concesso al terzo minuto di gioco dall’arbitro Sacchi.

Per fortuna però, da quel giorno il nostro capitano non ha più sbagliato un rigore, realizzando ben dieci reti in altrettante conclusioni. Sette in campionato, uno in Europa League, uno con l’Italia nella Nations League e l’ultimo, forse il più importante ma sicuramente il più prestigioso, nella notte di Champions League contro i campioni di Germania del Bayern Monaco che ha regalato una vittoria importante, quanto storica, alla sua Lazio. Fonte

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Lazio Bologna biglietti, al via la promozione ‘Bayern’ : ecco in cosa consiste

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Lazio Bologna biglietti, al via la promozione ‘Bayern’ : ecco in cosa consiste.

I biglietti per la partita di Domenica tra la Lazio e il Bologna all’Olimpico sono in vendita dal 14 febbraio. Tuttavia, la società biancoceleste ha avviato la denominata promozione “Bayern”.

Ecco il comunicato ufficiale della società: “La S.S. Lazio informa che chi possiede il biglietto per la partita Lazio-Bayern Monaco avrà la possibilità di comprare fino a un massimo di quattro biglietti a prezzo scontato per la partita di domenica contro il Bologna“.

 

Gila tra i migliori 11 della settimana in Champions League

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Gila tra i migliori 11 della settimana in Champions League .

Il post della Uefa :

In the Champions League, Mario Gila figures among the top 11 notable players of the week! This news was officially announced on the official UEFA Champions League Twitter account @ChampionsLeague (#UCLTOTW) on February 15, 2024, sponsored by PlayStationEU.

 

Lazio, Tare : “Sarri scelto io, se Lotito mi richiamasse…”

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Mentre era ospite a Radio Serie A, Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, ha condiviso tutto quello che ha vissuto durante il suo periodo al club.

Tare ha iniziato parlando dei sentimenti provati dopo aver lasciato la Lazio: “Inizialmente era strano condurre una vita tranquilla. Poi, mi sono abituato e ora mi dedico ad approfondire la mia conoscenza su vari campionati europei, visitando stadi e club. Non serbo rancore per il modo in cui è finita la mia avventura in Lazio, anzi, è stata una decisione personale. Durante i miei 18 anni nel club, ho vissuto alti e bassi, ma con il passare del tempo ho capito che il mio ciclo era terminato. Sarò sempre un sostenitore della Lazio.”

Riguardo le sue origini e la doppia nazionalità, Tare ha ricordato: “Sono sempre stato un po’ italiano. Sono nato a Valona in Albania, una città fortemente influenzata dall’Italia. Ho vissuto in Italia per 23 anni, ho ricevuto la cittadinanza italiana e ne sono fiero. Sono grato all’Italia per l’accoglienza.”

Durante la sua carriera, Tare ha avuto la possibilità di interagire con svariati giocatori, incluso Onazi: “Quando ho visto Onazi per la prima volta era con un prete e un compaesano. Ho potuto riconoscermi in loro, così gli ho dato l’opportunità di allenarsi con la Primavera della Lazio. Dopo solo due settimane gli ho offerto un contratto, un premio meritato per il suo impegno.”

Tare guarda con nostalgia agli anni passati come giocatore nella Lazio, infatti afferma: “Il mio legame con la Lazio è cresciuto negli anni. Sono arrivato alla fine della mia carriera, a 32 anni, e avrei voluto raggiungerla prima. La mia permanenza come giocatore alla Lazio mi ha fornito esperienze preziose utili nel mio ruolo di direttore sportivo.”

Parlando del suo passaggio da calciatore a dirigente sportivo, Tare ha detto: “Essere calciatore è bellissimo, ma i calciatori vedono i fatti da una prospettiva distorta. Sono entrato nell’ufficio di Lotito per rinnovare il mio contratto come calciatore, e ne sono uscito come direttore sportivo.”

Il rapporto con Lotito ha avuto un ruolo fondamentale per Tare: “Lotito mi ha dato molto, ha affidato la gestione di una squadra importante come la Lazio a una persona senza esperienza come me. In 15 anni, ho ricevuto offerte da altri club, ma le ho sempre rifiutate per gratitudine nei suoi confronti.”

Nel corso della sua gestione alla Lazio, Tare ha avuto a che fare con vari allenatori, tra i quali Maurizio Sarri: “Sarri è bravo sul campo, ma fuori è difficile instaurare un rapporto e comunicare con lui. Nonostante le differenze, le due visioni dovevano combaciare per il bene della società.”

Durante il suo mandato, Tare ha orchestrato vari colpi di mercato: “Il mio primo grande colpo è stato Hernanes. Ci sono voluti otto giorni in Brasile per convincerlo a venire alla Lazio, era desiderato da molte squadre ma ha preferito venire da noi.”

Infine, Tare ha terminato discutendo il suo futuro: “Se Lotito mi richiamasse? Non so, al momento la mia priorità è godermi il tempo libero dopo aver scelto di lasciare la Lazio al suo picco.”