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Macedonia del Nord Italia probabili formazioni : Spalletti si affida ad Immobile e Zaccagni

Macedonia del Nord Italia probabili formazioni. Il viaggio di Luciano Spalletti dall’eccellenza della Serie A all’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale italiana ha generato grande interesse e aspettative nel mondo del calcio. Il suo primo banco di prova si presenterà nelle qualificazioni per Euro 2024, con l’Italia che affronterà la Macedonia del Nord.

Il percorso di Spalletti verso la Nazionale

Luciano Spalletti, reduce da una stagione di successo con il Napoli, ha accettato la sfida di guidare la Nazionale italiana di calcio. Dopo aver riportato il Napoli alla vittoria dello scudetto, Spalletti è stato acclamato come uno dei migliori allenatori in Italia. La sua nomina a CT ha segnato un momento di grande attenzione nel mondo del calcio italiano, poiché Spalletti porterà la sua esperienza e il suo stile unico nella Nazionale.

Le aspettative per Macedonia del Nord vs Italia

La terza partita di qualificazione per Euro 2024 vedrà l’Italia affrontare la Macedonia del Nord, un avversario che non va sottovalutato. La Macedonia del Nord ha dimostrato di essere una squadra ostica negli ultimi anni, eliminando proprio gli azzurri agli spareggi Mondiali.

Le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni per la partita:

MACEDONIA DEL NORD (4-3-3): Dimitrievski; Ristovski, Zaykov, Musliu, Alioski; Bardhi, Ademi, Ashkovski; Trajkovski, Nestorovski, Elmas. CT: Blagoja Milevski

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Cristante, Tonali; Politano, Immobile, Zaccagni CT: Luciano Spalletti

Sono previsti alcuni cambiamenti nella formazione italiana rispetto al passato, con giocatori emergenti come Raspadori e Zaccagni che potrebbero avere l’opportunità di mostrare il loro talento in campo. La presenza di giocatori esperti come Barella, Chiesa e Donnarumma dovrebbe garantire stabilità e leadership.

D’altra parte, la Macedonia del Nord schiererà una squadra ben organizzata e combattiva, guidata dall’esperto CT Blagoja Milevski. Giocatori come Elmas e Trajkovski saranno una minaccia per la difesa italiana, e sarà importante per l’Italia rimanere concentrata per ottenere un risultato positivo.

ADANI SU IMMOBILE CAPITANO

Nazionale, Adani : “Immobile merita la fascia da capitano”

Intervenuto alla Bobo Tv, Adani, ha espresso il suo parere riguardo la nuova Italia di Luciano Spalletti che esordirà stasera sulla panchina azzurra, soffermandosi su Immobile e la fascia da capitano.

NAZIONALE – ADANI SU IMMOBILE

“Non possono esserci contenuti tecnico-tattici senza contenuti motivazioni. La Nazionale si sta unendo sotto questo profilo e sono tutti coinvolti. Immobile che ha detto di aver rifiutato l’Arabia anche per la Nazionale merita quella fascia”.

FARES SULL’ADDIO ALLA LAZIO

 

Fares : “Alla Lazio c’è tanta pressione, poi ci sono le radio romane che sono molto influenti”

Fares, ha lasciato ufficialmente la Lazio in questa sessione di mercato ed è pronto a ripartire da Brescia in Serie B.

L’ex Spal durante la sua conferenza stampa di presentazione, ha usato parole molto forti per commentare la sua esperienza nella Capitale.

FARES COMMENTA L’ADDIO ALLA LAZIO

“Alla Lazio c’è tanta pressione, anche perché si giocano più partite. Poi ci sono le radio romane che sono molto influenti.

Questa estate ho fatto bene, ma poi ho deciso che volevo giocare di più, ho bisogno di sentirmi importante, alla Lazio avevo paura di giocare poco.

Sarri mi aveva detto che non sarei stato un titolare fisso e ho preferito andare via”.

NAINGGOLAN PARLA BENE DELLA LAZIO

 

Nainggolan: “La Lazio può ripetersi ancora. E su quelle dichiarazioni al derby..”

Ospite della trasmissione Controcalcio TV, Radja Nainggolan, ex centrocampista di Roma e Inter, è tornato a parlare della serie A ma anche della lotta scudetto, che visti gli acquisti di questa sessione estiva potrebbe coinvolgere anche la squadra biancoceleste di Maurizio Sarri.

LAZIO – NAINGGOLAN

Questo uno stralcio delle parole del belga:

Sulla lotta scudetto:  “La Roma l’ho vista allo stadio la prima gara. La Juve non la vedo giocar male, il Milan è molto forte ma è l’Inter la favorita perché ci sono poche squadre come quella nerazzurra. La Lazio, invece, credo possa ripetere la stagione disputata lo scorso anno. Ma vediamo tutto dopo la decima giornata“.

Sulle dichiarazioni alla Lazio: “Non mi sono pentito di quelle parole; quasi ogni Derby che giocavo era un successo. La differenza tra il derby di Roma e Milano? A Roma inizia la tensione settimane prima, gli sfottò. Milinkovic-Savic è un grande giocatore ma ha altre qualità; io quando giocavo contro giocatori come lui la mettevo sul piano dell’intensità. Quando ero alla Roma ero il più forte di tutti“.

Sull’Italia di Spalletti: “Spalletti ha un’idea di calcio molto divertente e spettacolare da vedere da fuori ma è difficile applicarla in Nazionale perché non hai tutti i calciatori ogni giorno. Spero che riesca a plasmare la sua idea all’Italia“.

 

Nazionale, parla Ciro Immobile: “Spalletti e Mancini sono molto diversi”

Intervenuto ai microfoni dal ritiro della nazionale italiana, Ciro immobile parla del nuovo corso sotto la guida di Luciano Spalletti.

“Io sto bene la squadra l’ho vista molto bene, stiamo imparando le cose nuove del mister che sono molto importanti, il tutto con molto entusiasmo. Domani è una partita molto importante, noi siamo pronti. Dobbiamo essere pronti per forza”.

Poi la domanda sulle differenze rispetto a quando sulla panchina degli azzurri sedeva Roberto Mancini. “Come sono stati questi primi giorni di raduno con Spalletti commissario tecnico?” Ciro risponde “Beh, devo dire che sono stati molto diversi. Nel senso che il mister è un allenatore che punta molto al dialogo con la squadra, con il singolo giocatore. Questo per noi è molto importante.”

Per me è un aspetto fondamentale anche perché non ti vedi spesso in nazionale e l’unione del gruppo e dello stare insieme sono cose molto importanti”. Come a rimarcare la mancata comunicazione fra Roberto Mancini e il bomber della Lazio.

Qui ho segnato la prima doppietta in azzurro e fare goal con questa maglia ti riempie di gioia perché sai che rappresenti la tua nazione. Questo a volte ti mette anche nervosismo ma domani questo non deve accadere.

Calciomercato Lazio – Lotito su Veron

 

 

Calciomercato Lazio, Lotito pronto a fare follie per il figlio d’arte di un ex biancoceleste

Calciomercato Lazio, nel mondo del calcio, i nomi di famiglia spesso si tramandano da una generazione all’altra, e il caso di Deian Veron, figlio dell’ex stella biancoceleste Juan Sebastian Veron, è un esempio perfetto di questa tradizione.

Claudio Lotito, il presidente della Lazio, sembra essere pronto a fare una mossa audace per portare il giovane talento argentino in Italia durante la prossima sessione di mercato invernale.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Lotito è disposto a compiere delle “follie” per assicurarsi Deian.

CALCIOMERCATO LAZIO – DEIAN VERON

Deian Veron, 23 anni il prossimo 25 Settembre, attualmente di proprietà dell’Estudiantes, ha ancora un anno di contratto con il club argentino. Tuttavia, il giovane centrocampista ha manifestato il suo desiderio di fare il salto in Europa e la Serie A italiana sembra essere la sua destinazione preferita.

La Sampdoria è stata la prima squadra a compiere passi ufficiali per assicurarsi i servizi di Veron, ma la Lazio, l’Inter e il Parma sono entrate anch’esse nella corsa per il talentuoso centrocampista.

LA MOSSA DI LOTITO

La mossa di Claudio Lotito per Deian Veron dimostra chiaramente l’ambizione della Lazio di continuare a investire in giovani talenti e di rafforzare la propria squadra per il futuro. Il giovane argentino ha dimostrato di avere grandi potenzialità nel calcio e la sua eredità familiare non può che aumentare l’interesse nei suoi confronti.

IL RUOLO DEL NUOVO VERON

Il ruolo di mezzala di Deian Veron, con la sua abilità nel passaggio e la capacità di guidare il gioco a centrocampo, lo rende un obiettivo molto allettante per molte squadre di Serie A. La competizione per il suo trasferimento si preannuncia quindi intensa, ma Claudio Lotito sembra determinato a fare tutto il possibile per portare il giovane argentino a Roma.

CALCIOMERCATO LAZIO – RINNOVO FELIPE ANDERSON : CIFRE E DETTAGLI

Rinnovo Felipe Anderson, Lotito accelera : cifre e dettagli

Tra i nomi più noti che hanno vestito la maglia biancoceleste, spicca quello di Felipe Anderson, un brasiliano di talento che ha attirato l’attenzione di molti con le sue abilità straordinarie.

Ora, sembra che il presidente del club, Claudio Lotito, stia accelerando i negoziati per il rinnovo del contratto, secondo quanto riferito da Tuttosport.

CALCIOMERCATO LAZIO – RINNOVO FELIPE ANDERSON

Il contratto attuale di Felipe Anderson con la Lazio scade nel 2024, il che ha suscitato preoccupazioni tra i tifosi biancocelesti riguardo al futuro del giocatore. Tuttavia, Lotito sembra deciso a mantenere il talento brasiliano a Roma.

IL NUOVO CONTRATTO

Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Tuttosport, Lotito è pronto a mettere sul tavolo un accordo che estenderà il contratto di Felipe Anderson fino al 2027. Questa mossa dimostra chiaramente la fiducia che il presidente della Lazio ha nel talento del giocatore e nella sua importanza per il futuro della squadra.

Ma non è tutto: Lotito è anche disposto ad offrire un generoso stipendio da 3 milioni di euro netti all’anno, un segno tangibile dell’importanza che il brasiliano ha nel progetto della Lazio.

UNA MOSSA STRATEGICA

L’estensione del contratto di Felipe Anderson rappresenterebbe una mossa strategica da parte della Lazio. Non solo garantirebbe la continuità di un giocatore di alto livello nel loro organico, ma dimostrerebbe anche l’impegno del club a competere al massimo livello sia a livello nazionale che internazionale. Inoltre, mantenere un giocatore del calibro di Felipe Anderson potrebbe attirare ulteriori talenti brasiliani nella capitale italiana.

LAZIO – D’AGOSTINO SU ROMAGNOLI

Lazio, D’agostino su Romagnoli: “Lo vedo in coppia con Mancini piuttosto che Bastoni”

Romagnoli – Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Gaetano D’Agostino, ex calciatore di Udinese e Roma, ha parlato della Nazionale di Spalletti, che sabato farà il suo esordio ufficiale in casa della Macedonia. “Spalletti è stato sempre diretto con i suoi giocatori, sono contento per la sua scelta perché si tornerà alla meritocrazia. Credo che Spalletti stia formando lo zoccolo duro all’interno dello spogliatoio. E credo che partiranno a mille con la Macedonia. Vedremo degli errori, ma credo che la squadra partirà carica perché Spalletti trasmette questo”.

LAZIO – ROMAGNOLI

L’ex calciatore ha risposto poi in merito a una domanda sulla coppia di centrali, visto che al 1′ potrebbe toccare ad Alessio Romagnoli, difensore biancoceleste.
Queste le sue parole: Romagnoli e Bastoni non li vedo bene insieme, sono mancini e il giro palla non lo vedrei molto fluido. Io vedrei bene più una coppia con Mancini. Vedremo che mezzala sarà messa vicino a Spinazzola, perché oggi per me Dimarco è uno dei più forti d’Europa in quel ruolo”.

Gualtieri chiude il caso Lukaku: “Con la Lazio buoni rapporti. L’abbiamo anche invitata in Campidoglio”

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Gualtieri chiude il caso Lukaku. Sull’argomento il sindaco è intervenuto a margine della presentazione del dibattito pubblico sullo stadio della Roma.

Dopo aver ironizzato sulle critiche di Lotito (“Si è trattenuto“), sminuisce la portata di quanto accaduto: “Non è stato particolarmente significativo. Tra l’amministrazione e le società ci sono ottimi rapporti. E siamo vicini a entrambe. Abbiamo anche invitato la Lazio in Campidoglio per festeggiare il secondo posto, ma non è stato possibile“.

Poi, sotto il profilo istituzionale, aggiunge: “C’è piena equanimità. Anzi, ho una Giunta piena di laziali. Come sindaco lavoro affinché entrambe le società abbiano il pieno supporto di Roma Capitale. C’è un atteggiamento totale equilibrato e corretto. Poi, come persona, ognuno ha la sua fede calcistica. E penso che i tifosi siano contenti se il sindaco non nasconde ciò che pensa“.

GUALTIERI CHIUDE IL CASO LUKAKU. E SUL MOMENTO DELLA ROMA…

Proprio i panni del tifoso veste in chiusura, soffermandosi sull’attuale momento della squadra di Mourinho: “La partenza è stata difficile. Tuttavia la rosa si è rafforzata molto. Aspettiamo quindi con fiducia che possa farsi valere“.

TARE ELOGIA INZAGHI E PIOLI

Napoli Lazio Marelli, l’ammissione dell’ex arbitro: “Su un episodio mi sono sbagliato”

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NAPOLI LAZIO MARELLI – E’ passata quasi una settimana dal fischio finale, ma l’ultima sfida tra partenopei e biancocelesti continua a far discutere.

Nel mirino restano in particolare le decisioni arbitrali che hanno coinvolto i biancocelesti. Su di esse, al termine della gara, in molti tra gli opinionisti tv hanno dato il loro giudizio. Però qualcuno è stato forse troppo precipitoso. E, dopo aver rivisto le immagini a mente fredda, è tornato su quanto aveva decretato, cambiandolo radicalmente.

E’ il caso di Luca Marelli, che ai microfoni di Radiosei si è soffermato sul contatto tra Cataldi e Di Lorenzo. “Ammetto serenamente di aver sbagliato – ha detto – E’ che devo scegliere dopo aver visto le immagini in pochissimo tempo. Lì il fuorigioco fischiato è stato segnalato dall’assistente. Io non ho visto il contatto e fidandomi del mio istinto sono andato a cercare il fuorigioco segnalato di due azioni precedenti“.

NAPOLI LAZIO MARELLI: “GOL GUENDOUZI DA ANNULLARE, ECCO PERCHE'”

Sul gol annullato a Guendouzi, poi, aggiunge: “Di Lorenzo fa una deviazione, non una giocata. Quindi, per la regola attuale, il gol va annullato per fuorigioco. Se Zaccagni fosse stato in fuorigioco di tre metri, invece, la rete sarebbe stata regolare perché non avrebbe impattato sul difensore. Invece, restando attaccato in questo modo, lo costringe a compiere un’azione di gioco differente“.

CARESSA SUI VOTI AL MERCATO DELLA LAZIO

Macedonia del Nord Italia probabili formazioni : Spalletti si affida all’estro di Zaccagni

Macedonia del Nord Italia probabili formazioni. Il viaggio di Luciano Spalletti dall’eccellenza della Serie A all’incarico di Commissario Tecnico della Nazionale italiana ha generato grande interesse e aspettative nel mondo del calcio. Il suo primo banco di prova si presenterà nelle qualificazioni per Euro 2024, con l’Italia che affronterà la Macedonia del Nord.

Il percorso di Spalletti verso la Nazionale

Luciano Spalletti, reduce da una stagione di successo con il Napoli, ha accettato la sfida di guidare la Nazionale italiana di calcio. Dopo aver riportato il Napoli alla vittoria dello scudetto, Spalletti è stato acclamato come uno dei migliori allenatori in Italia. La sua nomina a CT ha segnato un momento di grande attenzione nel mondo del calcio italiano, poiché Spalletti porterà la sua esperienza e il suo stile unico nella Nazionale.

Le aspettative per Macedonia del Nord vs Italia

La terza partita di qualificazione per Euro 2024 vedrà l’Italia affrontare la Macedonia del Nord, un avversario che non va sottovalutato. La Macedonia del Nord ha dimostrato di essere una squadra ostica negli ultimi anni, eliminando proprio gli azzurri agli spareggi Mondiali.

Le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni per la partita:

MACEDONIA DEL NORD (4-3-3): Dimitrievski; Ristovski, Zaykov, Musliu, Alioski; Bardhi, Ademi, Ashkovski; Trajkovski, Nestorovski, Elmas. CT: Blagoja Milevski

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Tonali; Chiesa, Raspadori, Zaccagni. CT: Luciano Spalletti

Sono previsti alcuni cambiamenti nella formazione italiana rispetto al passato, con giocatori emergenti come Raspadori e Zaccagni che potrebbero avere l’opportunità di mostrare il loro talento in campo. La presenza di giocatori esperti come Barella, Chiesa e Donnarumma dovrebbe garantire stabilità e leadership.

D’altra parte, la Macedonia del Nord schiererà una squadra ben organizzata e combattiva, guidata dall’esperto CT Blagoja Milevski. Giocatori come Elmas e Trajkovski saranno una minaccia per la difesa italiana, e sarà importante per l’Italia rimanere concentrata per ottenere un risultato positivo.

TARE TORNA A PARLARE !

Tare torna a parlare : “Inzaghi e Pioli ? Persone vere, schiette, come piacciono a me”

Igli Tare, ex ds della Lazio, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato degli ex allenatori biancocelesti Pioli e Inzaghi, ora rispettivamente al Milan e all’Inter.

TARE SU INZAGHI E PIOLI

“Li ho voluti entrambi in panchina e il tempo ha dimostrato di che pasta siano fatti. Pioli è arrivato al Milan con un bagaglio più vario e diverse esperienze”.

PIOLI

“La parentesi all’Inter lo ha aiutato, ma pure quanto vissuto alla Lazio e alla Fiorentina l’ha preparato per il salto definitivo. Aveva la giusta maturità già al momento dell’arrivo a Milano, poi la sua crescita l’abbiamo vista fino allo scudetto”.

INZAGHI

“In partenza ci potevano essere dei punti interrogativi su Simone: qualcuno pensava fosse troppo giovane, poco internazionale e, invece, ha già una bacheca molto più ricca di tanti “vecchi”. È riuscito ad accorciare i tempi grazie alla sua tenacia e ha perfino sfiorato la Champions”.

ANALOGIE E DIFFERENZE

L’empatia, il saper creare un legame forte coi calciatori, per questo in cambio ottengono fiducia. Forse, tra i due, Inzaghi è ancora un po’ più “giocatore”: tende a essere un amico, anche se sa quando tenere le distanze.

 Nell’evoluzione tattica. Inzaghi è partito con uno stesso modulo perfezionato negli anni: il 3-5-2 è un punto di forza, dà sicurezze. Pioli ha variato di più: già da noi spesso usava il 4-3-3, ma ha vinto uno scudetto con il 4-2-3-1″.

IL RAPPORTO CON I DUE

“Sono persone vere, schiette, come piacciono a me: ho un ottimo rapporto con tutti e due”.

CARESSA SUL MERCATO DELLA LAZIO

 

 

Caressa sulla Lazio : “Ho letto tanti brutti voti sul mercato, per me la rosa è cresciuta”

Fabio Caressa, giornalista e commentatore di Sky Sport, intervenuto sul suo canale Youtube, ha analizzato il calciomercato della Lazio e ha espresso il suo parere sulle operazioni estive effettuate dai biancocelesti dando un voto finale.

CARESSA SUL MERCATO DELLA LAZIO

“Ho letto tanti brutti voti sul mercato della Lazio, io invece sarei per dare un 6 e mezzo.

Ha venduto Milinkovic, anche perché voleva andare via, e a me non convince la punta che hanno comprato per sostituire in caso Immobile, Castellanos.

Però, sicuramente, la rosa è cresciuta. Sarri avrà più scelta per le varie competizioni. L’anno scorso per arrivare seconda ha rinunciato all’Europa League, in Champions non potrà fare la stessa cosa. Era importante avere due giocatori per ruolo e Sarri mi sembra che sia stato accontentato.

Sono curioso di sapere come si ambienteranno Kamada e Guendouzi. Uno è stato timido e poi ha segnato, l’altro è entrato in campo in maniera sfrontata e mi ha anche convinto”.

COPPA ITALIA – IL CALENDARIO DELLA LAZIO

 

Coppa Italia, svelato il calendario e la possibile sfida della Lazio

La Lega Serie A oltre al Campionato, ha reso noti gli orari dei match degli ottavi di finale di Coppa Italia per coloro che dovranno affrontare la Supercoppa Italiana e quindi anche la Lazio. Ecco quando giocheranno i biancocelesti :

COPPA ITALIA – QUANDO GIOCA LA LAZIO

  • 05-12-2023 Martedì 21.00 Lazio-Vincente Genoa/Reggiana

LAZIO – IL CALENDARIO DELLA SERIE A

Lazio ecco gli anticipi e posticipi fino alla Befana. Il derby di pomeriggio

Lega Serie A, Lazio anticipi e posticipi. Sono stati appena resi noti tutti gli orari della partite di campionato fino alla festa dell’Epifania.

Lazio anticipi e posticipi di campionato

  • Si parte affrontando il Monza sabato 23 settembre alle ore 20:45.
  • Poi subito dopo – mercoledì (27 settembre) – primo turno infrasettimanale della stagione. Alle ore 20:45 giocheranno i pionieri sfideranno allo Stadio Olimpico, i granata del Toro.
  • Sabato 30 settembre alle ore 18:00, big match a Milano sponda rossonera.
  • Finalmente di Domenica pomeriggio, l’otto ottobre alle ore 15:00, altro impegno importante. Ci sarà la Lazio di Sarri contro l’Atalanta di mister Gasperini.
  • Poi, dopo la seconda sosta per le nazionali di calcio, sabato 21 ottobre alle ore 20:45, trasferta in Emilia per affrontare il Sassuolo di Domenico Berardi.
Lazio anticipi e posticipi
Domenico Berardi più volte accostato alla Lazio
  • Il posticipo della decima giornata di Serie A si disputerà lunedì 30 ottobre alle ore 20:45. In programma c’è Lazio Fiorentina.
  • Venerdì 3 novembre alle ore 20:45 Bologna Lazio.
  • Una settimana dopo, alla dodicesima giornata di campionato ecco il derby di Roma. Domenica 12 Novembre ore 18:00 Lazio Roma.
  • Come primo anticipo della tredicesima giornata di Serie A, La Lazio andrà in trasferta a Salerno. Sabato 25 novembre ore 15:00.
  • Sempre di sabato, ma stavolta alle ore 18:00, il 2 dicembre all’Olimpico viene il Cagliari.
  • Il giorno prima dell’Immacolata Concezione, si andrà in Veneto per affrontare i gialloblu del Hellas. Appuntamento sabato alle ore 15:00.
  • Domenica 17 dicembre, super big match allo Stadio Olimpico. Alle ore 20:45 sfida galattica Lazio Inter.
Lazio anticipi e posticipi
Simone Inzaghi allenatore dell’inter
  • Poi poco prima della grande abbuffata di Natale, il 22 dicembre, di venerdì alle ore 18:30 super “pellegrinaggio” in quel di Empoli.
  • Per finire, fra Natale e Capodanno (29 dicembre), chiuderemo l’anno fra le mura amiche. Durante le festività natalizie, all’Olimpico di sera (20:45), i biancocelesti affronteranno il Frosinone.

Mercoledì 2 gennaio Udinese Lazio, orario da definire per la partecipazione alla Supercoppa Italiana.

Donnarumma dal ritiro celebra Immobile 

 

 

 

Nazionale, dal ritiro Donnaruma parla della sua sfida con Immobile

Sono giorni di grande entusiasmo nel ritiro della nazionale italiana sotto la guida del nuovo commissario tecnico Luciano Spalletti.

Gigi Donnarumma ha parlato ai microfoni dichiarando che l’attaccante della Lazio è un grande bomber e che spesso viene messo in difficoltà dai suoi fendenti.

C’è qualcuno che in nazionale durante nella partitella ti fa sempre gol? “Uno che mi fa gol è sempre Ciro Immobile. E’ un grande bomber. Davanti alla porta difficilmente sbaglia ed è per questo che abbiamo delle sfide personali in allenamento e spesso ci prendiamo sempre in giro”.

Intanto la Nord rischia la squalifica mentre degli ululati in Roma Milan massimo riserbo

Serie A | Lazio a rischio, mentre silenzio per gli ululati a Tomori

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Serie A – in questi giorni tiene banco la vicenda riguardante la possibile squalifica della Curva Nord della Lazio.

Nella gara di sabato vinta per due a uno contro il Napoli di Garcia, secondo il giudice sportivo, la tifoseria biancoceleste avrebbe intonato vari cori contro i giocatori e tifosi partenopei.

Ora la Curva della Lazio rischia grosso, in virtù anche della pena che aveva in sospeso.
La curva laziale, un po’ come tutte le altre tifoserie della serie A, non è nuova a questo tipo di infrazioni, anche se il più delle volte la strumentalizzazione mediatica nei confronti – solo – della Lazio, è parsa più che evidente.

Durante Roma Milan nessuno ha sentito gli ululati?

Questa volta però, oltre alla tifoseria laziale, anche quella della Roma non è stata da meno, però in questo caso le cose cambiano.

Venerdì durante Roma Milan, al 61′ Tomori prende il secondo giallo per fallo su Belotti.

Oltre ai fischi, si sono chiaramente uditi (anche dai video, figuriamoci all’interno dello stadio), gli ululati diretti al giocatore avversario, però strano che il giudice sportivo rimanga in silenzio.

Anche in questo caso ci deve dovrebbe essere un intervento della giustizia sportiva ma, come ormai siamo tristemente abituati, vengono adottati due pesi e due misure, senza parlare del trattamento diverso prestato a una e all’altra sponda.

Ora, mentre la Curva Nord rischia fino a due turni di stop dall’altra sponda rimane tutto tranquillo e nessuno ha sentito niente in merito….

Curva Nord | Cori razzisti, ecco le possibili dure sanzioni

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Curva Nord – nella partita di sabato contro il Napoli oltre alla squadra biancoceleste sono stati protagonisti anche i supporters biancocelesti arrivati in massa.

La squadra di mister Sarri allo Stadio Maradona ha fatto un’ottima partita in tutti gli aspetti così lasciandosi alle spalle le brutte sconfitte precedenti, dopo la partita era altissimo l’entusiasmo tra i tifosi e forse nel settore ospiti era anche troppo, questo rischia di rovinare anche le prossime partite in casa della Lazio, contro Monza e Torino.

I tifosi biancocelesti, secondo il giudice sportivo, hanno intonato cori di matrice territoriale, di discriminazione di matrice razziale e religiosa. Questi cori sono stati rivolti verso i giocatori in campo e verso la tifoseria del Napoli.

Curva Nord, le possibili sanzioni sono durissime

La tifoseria organizzata biancoceleste ha ancora la pena rimasta sospesa lo scorso anno sempre per cori offensivi lanciati nel derby del 19 marzo. Questa pena diceva che se ci sarebbero stati altri cori del genere la Curva veniva chiusa per due turni.

Durante la partita con il Napoli questi cori sono stati segnalati al giudice, quest’ultimo ieri ha mandato approfondimenti alla Procura FIGC e ora bisogna attendere, però c’è la possibilità di chiusura della Curva per le partite contro Monza e Torino.

Lazio Atletico Madrid | Data, orario e dove vederla

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Lazio Atletico Madrid – si avvicina l’esordio in Champions League della squadra di mister Sarri, alla prima partita si affronterà con l’ex Simeone.

La squadra biancoceleste nel suo girone ha trovato gli spagnoli, il Celtic e gli olandesi del Feyenoord, contro quest’ultimi si vuole la rivincita dello scorso anno dove in Olanda la squadra capitolina ha perso ed è arrivata terza nel suo girone.

Quella che tutti si aspetteranno di vedere è una Lazio come quella vista a Napoli con tanta voglia e carattere e non come quella di Lecce e contro il Genoa.

L’esordio nella competizione europea sarà proprio in casa di fronte al pubblico laziale che per l’occasione vuole essere presente.

Lazio Atletico Madrid, data, orario e dove vederla

La gara d’esordio si disputerà martedì 19 settembre alle 21:00.

La partita verrà trasmessa in chiaro su Canale 5 ma si potrà anche seguire su SkySport.

Lotito tra presente e futuro: “Grande campagna acquisti. Stadio? Ci stiamo lavorando”

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Lotito tra presente e futuro. Questa mattina il presidente della Lazio è intervenuto sulle frequenze di ‘Radio Roma Sound’. E ha parlato di due temi che stanno molto a cuore a lui e a tutto il popolo biancoceleste.

Ha esordito tracciando un bilancio dell’ultima sessione estiva di mercato. “I soldi – ha detto – non sono determinanti. Ma sicuramente sono necessari per comprare i giocatori e fare una grande campagna acquisti. E’ anche vero però che questa è stata da noi amministrata con delle scelte che penso possano premiare a fine campionato“.

LOTITO TRA PRESENTE E FUTURO: “CREDIBILI A LIVELLO INTERNAZIONALE”

Le operazioni compiute sono, ad avviso del patron, solo un tassello del progetto di portare il club a grandi livelli. “Oggi – ha sottolineato – siamo credibili a tutti i livelli, soprattutto a livello internazionale. Lo dimostra il fatto che abbiamo potuto acquistare giocatori da grandi club. Il che significa che il nostro progetto di crescita sta prendendo sempre più corpo“.

E un altro tassello è indubbiamente lo stadio di proprietà: “Stiamo lavorando per realizzare una struttura che sia la casa dei laziali. Un luogo in cui i tifosi siano contenti di poter andare e che rispettino in quanto la considerano casa propria. Il Flaminio? E’ una delle ipotesi che stiamo vagliando“.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE SU ARBITRI E VAR