La Lazio riparte dai tifosi: ecco le novità in programma, tra campagna abbonamenti e nuove maglie.
La Lazio riparte dai tifosi. Attraverso il mercato (con l’arrivo di Durmisi e quello, vicino, di Wesley), la società biancoceleste è decisa a mantenere e blindare il rapporto creato con il suo popolo nella scorsa stagione. Negli occhi c’è ancora la coreografia della Tevere contro l’Inter, lo stadio pieno e tanto entusiasmo. Segni che l’amore dei tifosi verso i colori biancocelesti non si è mai del tutto spento, come dimostrato a più riprese nell’arco dell’ultimo campionato. Proprio questo legame sarà al centro dello slogan, ancora segreto, della prossima campagna abbonamenti. I cui dettagli saranno svelati a fine mese in una conferenza stampa, ma probabilmente si chiuderà nella seconda giornata, all’esordio in casa di Inzaghi & co. La politica dei prezzi – come confermato nei giorni scorsi da Canigiani – non cambierà, con l’obiettivo di sfondare la quota 12 mila della stagione passata. Per la Tevere sarà disponibile il “pacchetto famiglia” mentre ci saranno agevolazioni per le solite fasce: donne, Under 14, Under 16 e Over 65.
NUOVE MAGLIE
Novità anche per le divise da gioco: la prima verrà infatti presentata durante il ritiro di Auronzo. In una di quelle away invece riapparirà il colore nero, lasciato nella stagione 2015-16.


LA NOTTE DELLE STREGHE
Le corna dele povere bestiole rappresentavano discordie e preoccupazioni quindi mangiandole si scacciavano le negatività. La piazza era piena di gente che mangiava, beveva e faceva baccano. Le streghe potevano essere allontanate anche con campanacci, petardi, tamburelli, trombe e trombette. Il rumore le spaventava evitando così che le streghe cogliessero le erbe a loro utili per gli incantesimi. Il grande trambusto durava fino all’alba. La festa si concludeva dopo lo sparo del cannone di Castel Sant’Angelo, momento in cui il papa si recava a San Giovanni per celebrare la messa e dalla loggia della basilica gettava monete d’oro e d’argento scatenando la folla presente.
A tutta la mia famiglia Betica, grazie per due fantastiche stagioni e momenti indimenticabili. Sono eternamente grato per l’amore e il sostegno che mi avete dimostrato durante questi due anni. Nei bei tempi sono stati male. Ecco perché li ho sempre vicini al mio cuore e spero un giorno di vederli di nuovo”.

