UDINESE LAZIO IL PRECEDENTE datato dicembre 2008 — Nel primo tempo è puro show dei padroni di casa con Di Natale e Quagliarella protagonisti. Dal 60° però scendono in campo i biancocelesti
UDINESE LAZIO IL PRECEDENTE datato dicembre 2008 — Nel primo tempo è puro show dei padroni di casa con Di Natale e Quagliarella protagonisti. Bianconeri in vantaggio dopo 10 minuti proprio con il numero 10 che batte Carrizo in uscita con un colpo sotto. Trascorrono appena 10 minuti ed è l’ex Samp a trovare in contropiede il gol per il 2-0 friulano con cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa la Lazio prova a reagire ma è l’Udinese a farla da padrone, trovando il 3-0 ancora con Totò Di Natale che si libera di Lichtsteiner e segna sull’iniziale respinta dell’estremo difensore laziale. Dal 60° però scendono in campo biancocelesti che tirano fuori la testa dal guscio e accorciano le distanze con il tap-in di Zarate sulla respinta di Handanovic. Al minuto 72 Diakitè riduce ulteriormente lo svantaggio staccando di testa su corner e battendo ancora il portiere sloveno per il 2-3 che riapre il match.
L’Udinese prova a non sciogliersi e va vicina al gol con Quagliarella che testa i riflessi di Carrizo. Al minuto 85 la Lazio agguanta il pari con la botta dal limite di Cristian Ledesma, che non ci pensa due volte e calcia di prima battendo per la terza volta Handanovic. Il resto si può sintetizzare con un vano tentativo dei padroni di casa di riacciuffare il vantaggio. Il fischio finale sancisce il 3-3 tra Udinese e Lazio che si dividono i tempi. Friulani arrembanti e straordinari in contropiede, biancocelesti distratti ma caparbi, e capaci di una rimonta memorabile.

L’8 aprile del 2005, sei giorni dopo la sua morte, si svolsero a
I funerali vennero svolti in piazza San Pietro dall’allora cardinale Joseph Ratzinger. Presenti alle esequie più di 200 delegazioni ufficiali, oltre ai rappresentanti di tutte le religioni. Giovanni Paolo II venne sepolto sotto la basilica di San Pietro, nelle Grotte Vaticane. Almeno 250mila persone presenziarono alla cerimonia stipate tra la piazza e via della Conciliazione. Diversi maxischermi furono posizionati nelle principali piazze della capitale. Il rito venne inoltre trasmesso in diretta in mondovisione a reti unificate. In Italia furono quasi 14 milioni gli spettatori e lo share raggiunse il 90%. Record assoluto per la tv italiana. Si stima che tra piazza San Pietro e i vari maxischermi le persone che seguirono il funerale furono quasi tre milioni.

