Lotito e Ferrero, che siparietto a cena! E il Pres. della Lazio lancia una frecciatina…
Due Presidenti accomunati da caratteristiche che li contraddistinguono dall'ordinario mondo del calcio.
Due Presidenti accomunati da caratteristiche che li contraddistinguono dall'ordinario mondo del calcio.
Se non il più importante, Mino Raiola è comunque tra i procuratori più importanti del nostro calcio.
"Penso che questa festa debba essere un punto di partenza per un percorso di crescita.
Aria rovente a Formello, con la polizia che controlla il centro sportivo, forse per timore di contestazioni, che, fortunatamente, non ci sono.
Anche Claudio Lotito si unisce al coro dei messaggi per Dino Zoff, l'ex portiere campione del Mondo 1982 e allenatore della Lazio, colpito nelle scorse settimane da un problema clinico di natura neuro-vegetativa, per la cui guarigione ha tuttavia dichiarato di essere "sulla buona strada".
Tra i rinnovi raggiunti in casa Lazio, quello di Igli Tare è certamente quello più soddisfacente.
«Anche il calcio può costituire un importante mezzo di confronto, il trait d'union tra l'Occidente e il mondo arabo in quella che definirei come una nuova 'diplomazia del pallone', da intraprendere principalmente con i Paesi del Golfo, attori primari nello scacchiere mediorientale e nel sistema calcistico globale»: così, in una nota, il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
Sui fatti di Parigi ha detto la sua anche il presidente Lotito, come riporta il corrieredisalerno.it: “Quello che è successo venerdì deve stimolare in ognuno di noi il senso civico e patriottico.
Non è un momento facile per la Lazio, ma nulla è perduto e c'è ancora tempo per ritrovare la diritta via smarrita.
L'1-3 di ieri sera contro il Milan, primo ko interno stagionale dopo 8 affermazioni consecutive, non è andato giù proprio a nessuno in casa Lazio.
"La vittoria di oggi dimostra che la squadra c'è ed è pronta.