SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Inter11+1528
3Roma11+2127
4Milan11+1024
5Como 190711+823
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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10 giugno 1934 – L’Italia vince il suo primo Campionato del Mondo (VIDEO)

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Alle 15 del 10 giugno 1934 allo Stadio Nazionale del P.N.F. (l’attuale Flaminio, completamente ricostruito nel dopoguerra), a Roma, Italia e Cecoslovacchia si sfidano in campo per la finale del Campionato del Mondo. Per gli azzurri del CT Pozzo,...

Alle 15 del 10 giugno 1934 allo Stadio Nazionale del P.N.F. (l’attuale Flaminio, completamente ricostruito nel dopoguerra), a Roma, Italia e Cecoslovacchia si sfidano in campo per la finale del Campionato del Mondo.

Per gli azzurri del CT Pozzo, due temibili avversari. L’emozione di giocare davanti al Duce (in tribuna accanto ai principi di casa Savoia) e all’intera nazione, compresi i cinquantamila che affollavano gli spalti. E poi, la Cecoslovacchia, maestra di raffinatezze tecniche che negli ultimi anni aveva regalato ai propri tifosi e al calcio campioni straordinari. Le cronache spesso hanno ingigantito il duello tra le due formazioni, specie nei primi quarantacinque minuti, ma la realtà è tutta nelle parole di Vittorio Pozzo.

Questa la sua cronaca: “La levatura del giuoco non è troppo elevata. Le due squadre sono troppo emozionate, per giuocare bene. È la storia di sempre. L’importanza della posta taglia le gambe a tutti. Primo tempo in bianco assoluto. Secondo tempo, stessa falsariga. Finché, al 26. minuto, l’ala sinistra dei boemi, Puc, sguscia via, tira da lontano ed infila l’angolo basso della nostra rete, sulla destra di Combi. Il quale si è gettato in tuffo in ritardo e non è riuscito a parare. È emozionato anche lui, il buon Piero. Quel punto ha però la virtù di risvegliarci. Fa l’effetto di una staffilata sul morale dei nostri. Gli Azzurri non vogliono saperne di perdere. Ed al 36. minuto Orsi pareggia. Si è fatto luce sulla sinistra, con una muta di inseguitori appresso, finge di tirare di sinistro e di colpo spara invece di destro, verso l’angolo lontano alto. L’imbattibile Planicka si allunga in tutta la sua lunghezza sulla sua sinistra, sfiora la palla colla punta delle dita, ma non la ferma. Uno a uno. È il pareggio. Non perdiamo, e non perderemo più. Ne sono sicuro. Prima dei tempi supplementari non rientriamo negli spogliatoi. Rimaniamo lì sul prato. I nostri hanno facce cadaveriche, per l’emozione, per il momento che hanno attraversato. Proprio come in quei momenti di attesa e di mezzo panico prima dell’incontro. Forza, ragazzi. Vincere bisogna. Forza e calma, veterani di tante battaglie. Ricomincia la danza, per i due tempi di quindici minuti l’uno. Intuisco una soluzione all’intricato problema: ordino a Guaita ed a Schiavio di scambiarsi il posto. C’è un fracasso tale attorno al campo — la gente è scesa fino ad un paio di metri dalle linee laterali — che nessuno mi sente. Faccio di corsa il giro del campo, e giungo a dare a Guaita le opportune disposizioni: cambiarsi, poi ricambiarsi ancora di posto, e così ogni due o tre minuti, per disorientare gli avversari. Al secondo tentativo la manovra riesce appieno. È Schiavio che, sfinito, arriva in corsa, e fa partire una rabbiosa cannonata, in senso diagonale. È Planicka che per la seconda volta deve abbassarsi e raccogliere la palla nella sua rete. Di lì, come risultato, non ci si muove più: si può esserne sicuri ora. Vittoria per due a uno“. La sera della vittoria i giocatori italiani ricevono un premio partita di ventimila lire.

IL TABELLINO

Italia-Cecoslovacchia 2-1 d.t.s.

ITALIA: Combi, Monzeglio, Allemandi, Ferraris IV, Monti, Bertolini, Guaita, Meazza, Schiavio, Ferrari, Orsi; All. Pozzo Vittorio

CECOSLOVACCHIA: Planicka, Zenisek, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Krcil, Junek, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc; All. Petru

Arbitro: Eklind (Svezia)

Reti
: 70’ Puc, 80’ Orsi, 95’ Schiavio.

https://www.youtube.com/watch?v=XPn8XXUEj9Y

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