SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Felipe Anderson, “talento cristallino” dalle emoticon facili

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate A volte la tecnica, quando è fine a se stessa, lascia il tempo che trova. La domanda è lecita: come si può avere un tale talento, quasi cristallino ma non avere, o avere a tratti (troppo alterni) il carattere,...

A volte la tecnica, quando è fine a se stessa, lascia il tempo che trova. La domanda è lecita: come si può avere un tale talento, quasi cristallino ma non avere, o avere a tratti (troppo alterni) il carattere, la consapevolezza e la tenacia per metterlo a disposizione della squadra?

Ebbene sì, parliamo di Felipe Anderson. In questo momento di difficoltà, nel quale l’esperienza, il tasso tecnico e la capacità di saper risolvere le partite, dovrebbero portare il giocatore di Brasilia a prendersi per mano la squadra (o quantomeno provarci), il giocatore nulla di tutto ciò combina, è impalpabile, inconcludente. Lo vediamo in campo a tratti, alcuni momenti è presente, ma comunque la sua manovra non è produttiva né efficace. Altri sparisce completamente dal gioco, e diventa totalmente avulso per la squadra.

“Campare di rendita” in uno sport è una cosa impossibile, e Felipe sta facendo di tutto per far rimpiangere quel “furetto“, tanto forte e veloce, che l’anno scorso seminava il panico nelle difese avversarie, con colpi d’estro e stravolgimenti.

La sensazione è che il giocatore ne voglia poco di calcare l’Olimpico, e perché (forse) le sue attenzioni sono proiettate verso altri lidi, e perché l’ambiente (a cominciare dalla società), non garantirebbero serenità nemmeno al più veterano dei campioni.

Una considerazione va fatta, e sulla base del concetto della “professionalità“. Che Anderson vada via o meno a Giugno, o che magari avrebbe preferito farlo durante questa finestra di mercato poco importa. Quando sei un professionista, dimostri fino all’ultimo la tua serietà in campo e fuori. E queste qualità ovvero la competenza, la costanza dell’impegno, la scrupolosità e la dedizione, ultimamente non fanno parte di questo “talento cristallino” dalle Emoticon facili.

Meno “Twitter” più “Allenamenti”.

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