Adesso però la sua doppia vita è venuta a galla, e l’ateneo non l’ha presa benissimo sospendendolo dall’insegnamento in attesa di concludere l’indagine che ha appena avviato. C’è da chiedersi come mai la vicenda non sia emersa prima, visto che i tanti film a luci rosse di cui il professore è protagonista circolano da tempo sui siti porno e titoli come “La teenager Carolina e il suo vecchio amico” o “Splendida brunetta teenager con un anziano” sono stati visti milioni di volte. Fatto sta che i vertici dell’Università, alla luce (rossa) della vita segreta del docente, non ritengono che Goddard sia più compatibile con l’insegnamento: la sua figura, sostengono, non può più costituire un esempio per i giovani studenti.
Dal canto suo “Old Nick” ha dichiarato: “Di sera e durante i week-end il 75 per cento del traffico internet dell’università è indirizzato su siti porno, ma nessuno dice niente. Quello che faccio nel mio tempo libero sono affari miei, non dell’Università. Non so quello che penseranno gli studenti o i loro genitori, ma a me non importerebbe se gli insegnanti dei miei figli fossero delle pornostar. Quello che conta è se un professore è un buon docente oppure no“.










