SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Lazzari esalta Gattuso: «È stato un fenomeno!»

Il pareggio di Napoli lascia qualche rimpianto, ma il biancoceleste guarda avanti con entusiasmo: «Nove vittorie e due pareggi, nessuno se lo aspettava».

La Lazio non si accontenta: a Napoli un punto, ma resta regina!

Gattuso applaude il gruppo e rivela tutta la sua soddisfazione: i giocatori sono amareggiati per non aver vinto. Una mentalità da grande squadra.
PUBBLICITA

CRONACA – Giuseppe Russo: “Doina Matei è un’assassina, ci vuole la pena di morte”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Giuseppe Russo, il padre di Vanessa, la ragazza deceduta a 23 anni nella metropolitana di Roma dopo essere stata colpita con un ombrello all’occhio da Doina Matei, intervistato da La Zanzara su Radio 24, ha commentato così il ritorno...

Giuseppe Russo, il padre di Vanessa, la ragazza deceduta a 23 anni nella metropolitana di Roma dopo essere stata colpita con un ombrello all’occhio da Doina Matei, intervistato da La Zanzara su Radio 24, ha commentato così il ritorno in carcere della donna rumena condannata a 16 anni per omicidio preterintenzionale, dei quali però ne ha scontati solo sei.

Queste le sue dure parole: “Ci vuole la pena di morte. Io sono favorevole alla pena di morte, lo direi anche se non ci fosse mia figlia di mezzo. L’ha colpita con la punta dell’ombrello, con forza, violenza e prendendo la mira. E’ entrata tutta la punta. Gli avvocati possono dire quello che vogliono, ma la punta dell’ombrello è entrata di dieci centimetri. La Matei ha ammazzato mia figlia con cattiveria e crudeltà, è un’assassina. E a noi quelle foto che ha postato hanno fatto molto male, sono state una pugnalata. Inoltre nella posa ha pure messo il dito in senso di vittoria come dire: sono fuori, ce l’ho fatta, ho vinto io. Ed effettivamente è così”.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy