SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Protti: “Alla Lazio è mancato equilibrio. Senza unità d’intenti non si va avanti”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Igor Protti, bomber biancoceleste per una sola stagione negli anni novanta, ma rimasto nel cuore dei tifosi biancocelesti per un decisivo gol realizzato nel derby, è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione I Laziali Sono Qua, per...

Igor Protti, bomber biancoceleste per una sola stagione negli anni novanta, ma rimasto nel cuore dei tifosi biancocelesti per un decisivo gol realizzato nel derby, è intervenuto sugli 88.100 di Elle Radio nella trasmissione I Laziali Sono Qua, per fare il punto sul delicatissimo momento biancoceleste.

“E’ ormai da tanto tempo che ci sono delle problematiche nell’ambiente della Lazio, come testimoniato dallo stadio costantemente vuoto in questa stagione. Alla Lazio il conflitto fra i tifosi e la società si protrae ormai da tantissimo tempo, ma la priorità ora è trovare la soluzione per riportare la gente allo stadio, senza la quale lo spettacolo risulta completamente svilita. Senza un’unità di intenti ritrovata con la società bisognerebbe pensare ad un cambio ai vertici societari, ma mi rendo conto che non è affatto facile per cui bisognerà per forza di cose studiare soluzioni alternative.“

Da ex attaccante, Protti parla dei bomber biancocelesti che hanno deluso, soprattutto a livello realizzativo: “Dal punto di vista dei gol segnati il rendimento dei tre centravanti della Lazio è stato senza dubbio insufficiente. C’è però secondo me un altro dato da tenere in considerazione: nell’anno in cui vinsi la classifica dei cannonieri con 24 gol il mio compagno d’attacco, Kenneth Andersson, ne fece 12. Nonostante questo retrocedemmo in Serie B: questo perché non c’era equilibrio, la squadra ci appoggiava alla perfezione in fase offensiva, ma trovava grandi difficoltà in quella difensiva. Alla Lazio è mancato equilibrio in senso opposto: quando gli attaccanti faticano molto a segnare è anche perché non c’è il dovuto supporto della squadra. Anche gli infortuni hanno pesato moltissimo sul rendimento della squadra, va sottolineato.”

Ora Protti è direttore sportivo al Tuttocuoio in Lega Pro. Come spiega da esterno il crollo nel rendimento della Lazio rispetto alla scorsa stagione? “Per poter dare una valutazione su questi aspetti bisognerebbe essere presenti quotidianamente all’interno dello spogliatoio. E’ semplicistico dare sentenze da lontano: il mio pensiero non da direttore sportivo ma da “uomo della strada”, per così dire, è che la Lazio in questi ultimi anni ogni volta che è partita a fari spenti ha fatto delle stagioni al di sopra delle aspettative. Quando invece i biancocelesti partono con tutte le luci puntate addosso trova enormi difficoltà a mantenere le promesse. C’è anche un fattore piscologico, oltre agli errori che si commettono più di frequente quando la società deve mantenere un alto livello raggiunto nella stagione precedente.“

Su Simone Inzaghi: “Credo che l’esonero di Pioli fosse diventata una scelta ormai inevitabile. Il finale di campionato dirà se anche dal punto di vista caratteriale Simone Inzaghi meriterà un’eventuale conferma e soprattutto se sarà l’uomo giusto per rivitalizzare il gruppo e la squadra in uno dei momenti più difficili negli ultimi anni nella storia della Lazio.“

Un’ultima valutazione anche sul campionato e sul caso-Higuain che sta facendo discutere l’Italia: “Credo che per lo scudetto sia molto difficile che si possa riaprire la corsa. Per il secondo posto credo sarà importante vedere come andrà a finire il ricorso per Higuain: sarebbe giusto vedere il bomber argentino in campo visto che l’andamento dei fatti mi sembra dimostrare che una squalifica così lunga sia eccessiva. Al momento dal punto di vista mentale la Roma sta meglio del Napoli, ma i partenopei meriterebbero il secondo posto per quanto fatto vedere nel corso di tutta la stagione.“

Fabio Belli

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