SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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CONFERENZA – Buffon: “La Spagna non è solo Morata. Sarà una sfida emozionante…”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Insieme ad Antonio Conte, in conferenza stampa, era presente il capitano Gianluigi Buffon. Ecco le sue parole: Tempo fa Buffon disse che “Morata ha tutto per fare la differenza quando non ha anomalie psicologiche”. La difesa della Juve può...

Insieme ad Antonio Conte, in conferenza stampa, era presente il capitano Gianluigi Buffon. Ecco le sue parole:

Tempo fa Buffon disse che “Morata ha tutto per fare la differenza quando non ha anomalie psicologiche”. La difesa della Juve può portare queste anomalie psicologiche? “Sì dissi queste parole perchè Alvaro è ancora un ragazzo e a volte non ha la consapevolezza di quanto sia forte però ha una dote che hanno solo i grandi calcioatori che nelle grandi eventi lui è sempr eprotagonista e spesso fa gol e in questoe uhroepo lo sta confermando, sicuramente la Spagna non è solo Morata però chiaramente il terminale offensivo è lui in questo caso e sicuramente è il pericolo numero uno“.

La tv spagnola chiede al capitano di parlare delle difficotà di inizio stagione di Morata:
“Era inizio stagione e come tutti i ragazzi quando non attraversano un momento felice tendono a deprimersi e a trovare piccoli alibi e a piangersi addosso, per cui si gli dissi che quando avrà smesso di piangersi addosso ritonerà a fare la differenza e così è stato perché è un ragazo intelligente, giovane ma che ascolta ed è un ragazzo che si mette in discussione. Come ha finito la stagione e quello che sta facendo qui all’Europeo è la dimostrazione di tutto ciò”.

Sulla possiblità di arrivare al Mondiale in Russia:
“Non è l’età che decide se continuare  a gicoare o no ma sono le tue prestazioni sul campo e le sclete che faranno i Ct e gli allenatori. Di cosneguenza nella mia testa ho l’idea di proseguire la mia carriera per altri 2 anni e vorrei proseguirla a i massimi livelli come sto facendo adesso e se queti massimi livelli piaceranno anche al nuovo Ct sono contento di poter far parte della nazionale italiana“. Su quale collega lo ha impressionato: “Di portieri bravi in questo Europeo ce ne sono stati tanti e tanti mi hanno sorpreso positivamente lasciando stare Neuer. Ieri mi è piaciuto tanto il portiere della Polonia Fabiansky e poi ci sono altri portieri che sono stati condizionati dalla squadra che non è andata avanti e quindi non hanno avuti modo di fa continuare il loro percorso positivo in questo Europeo“.

Sembra l’unico sempre sicuro del posto al contrario di molti suoi colleghi:
“Io penso che di solito quando si rappresentano nazionali così importanti in ogni ruolo non ci sia la certezza matematica di titolarità ma c’è sempre una specie di competizione e competitività che non da a nessuno la tranquillità di potersi sentire un titolare. Ma questo credo sia normale nelle nazionali forti ma sopratutto nello sport. E’ una legge dello sport e va accettato. Chiunque si avvicinia ai grandi livelli sa che per essere titolari c’è bisogno di tutta l’amore, la passione e la qualità del mondo perché appena ti rilassi un attimo c’è qualcuno pronto a soffiarti il posto”.

Domani sarà una partita emozionante:
“C’è sempre molta emozione tant’è che i dopo gara importanti sono condiionati da delle febbri per come emotivamente vivo determinate sfide e gare, sicuramente ho una conoscenza maggiore su come gestire emozionalmente e come approcciare queste gare ma credo che la bellezza dello sport a 38 anni è proprio quella di sentire queste gare e vivere per queste gare come se fossero la cosa più importante e bella di una parte della tua vita”

Clicca qui per le parole di Conte

Marco Lanari

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