SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter11+1326
4Milan11+1024
5Como 190711+1024
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Alessandro Rossi, un poker per sognare: sarà lui la terza punta?

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Quattro gol all’esordio in campionato sono senza ombra di dubbio un biglietto da visita importante. Alessandro Rossi è così, prendere o lasciare, senza mezze misure. O uomo della provvidenza o figura potenzialmente anonima, ma difficilmente nelle partite che contano...

Quattro gol all’esordio in campionato sono senza ombra di dubbio un biglietto da visita importante. Alessandro Rossi è così, prendere o lasciare, senza mezze misure. O uomo della provvidenza o figura potenzialmente anonima, ma difficilmente nelle partite che contano il suo contributo si fa impalpabile.

Si era già tolto lo sfizio nella final eight 2015, quella chiusa con la sconfitta ai rigori in finale contro il Torino, di realizzare il gol ammazza-Roma in semifinale. Poi l’anno scorso, complice anche qualche problema fisico, le prestazioni non sono state sempre all’altezza, ma la qualità era quella, senza ombra di dubbio. E l’uragano Rossi si è riscatenato a Perugia, sabato scorso, con Andrea Bonatti che gli ha consegnato le chiavi dell’attacco. Senza dubbio, questo deve essere l’anno della sua consacrazione in Primavera, e il Perugia se ne è accorto di prepotenza, subendo quattro reti in una partita peraltro trasformatasi dopo l’uscita di Rossi dal campo.

Sorvoliamo sul 4-5 finale: l’importante è che questo attaccante tecnico e potente, ma capace al tempo stesso di calarsi nei panni del classico rapinatore d’area, potrebbe trasformarsi in un’alternativa inaspettata per Simone Inzaghi, che i giovani biancocelesti li conosce come nessun altro. Lui che ha lanciato senza remore Cristiano Lombardi alla prima di campionato e che sta facendo studiare Alessandro Murgia da vice Biglia, chissà che non decida di tenere in considerazione Rossi in un reparto offensivo che vanta due soli centravanti, Immobile e Djordjevic, con quest’ultimo da tempo in crisi di identità.

Nel frattempo la Primavera biancoceleste vive il suo sogno. Un bomber che possa raccogliere l’eredità di un reparto che, da Keita a Tounkara, da Rozzi a Palombi, negli ultimi anni ha visto il suo firmamento attraversato da astri luminosissimi.

Fabio Belli

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