SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Domenica riparte il campionato dopo la sosta per le Nazionali, con la sfida tra Lazio e Genoa. Una gara molto sentita dal doppio ex Giuseppe Biava, che è intervenuto per dare il proprio commento ai microfoni di ‘Lazio Style Radio 89.3’....

Domenica riparte il campionato dopo la sosta per le Nazionali, con la sfida tra Lazio e Genoa. Una gara molto sentita dal doppio ex Giuseppe Biava, che è intervenuto per dare il proprio commento ai microfoni di ‘Lazio Style Radio 89.3’.

Sull’esperienza in rossoblu: “Sono stato bene a Genova, ho vissuto un anno e mezzo bello arrivando ad un passo dalla Champions League. Ho un bel ricordo di quando ho giocato in quella piazza. Non ho contatti con la dirigenza, perché da allora è cambiato quasi tutto. Però ho ancora qualche contatto con qualche magazziniere“.

Sull’avventura in biancoceleste: “Arrivai l’ultimo giorno di mercato, a febbraio. Non avrei mai pensato che il Genoa mi facesse andar via, visto che ero titolare inamovibile. Disputai la prima partita con Ballardini in panchina e la Lazio terz’ultima in classifica. Poi arrivò Reja e conquistando la salvezza. Da lì in poi ho avuto tante soddisfazioni e bei ricordi, come la Coppa Italia contro la Roma“.

Sul momento attuale delle due squadre: “Mi stanno piacendo, hanno tanti giovani. La Lazio in attacco fa più paura del Genoa, ma i liguri aggrediscono molto e non ti permettono di ragionare. Sono sicuro, però, che in casa i biancocelesti faranno uscire quelli che sono i loro valori e, magari con un po’ di fatica, porteranno a casa i tre punti. Il Genoa all’inizio era partito bene, poi ha perso uno po’ di smalto. La Lazio invece in attacco ha più qualità e forse anche a livello offensivo crea molte occasioni, senza dimenticare i giovani, bravi e che sanno creare molti pericoli“.

Su Inzaghi e Juric: “Ho avuto la fortuna di averli entrambi anche come compagni di squadra. Come tecnici sono emergenti, ma stanno dimostrando il loro valore. Inzaghi è preparato, come pure lo stesso Juric, ed ha lanciato molti giovani già dalla scorsa stagione“.

Sul suo attuale ruolo di allenatore degli Juniores del Pontisola: “Al momento ci troviamo al terzo posto, a soli tre punti dalla prima. Sto imparando anche io il mestiere, mi diverte. Anche se era più semplice fare il giocatore, spero comunque di poter arrivare al livello di Inzaghi“.

Sulla difesa della Lazio: “Stanno facendo bene tutti, Wallace, Bastos ed Hoedt. Nonostante la giovane età, stanno superando alla grande l’assenza di un calciatore come de Vrij. Quando la squadra rende, infatti, il singolo viene esaltato e ciò porta benefici a tutti. Ci sono anche giocatori esperti come Marchetti e Radu, ma la prestazione dei singoli, ripeto, viene esaltata dal gioco di squadra“.

Sulle ambizioni Champions: “L’entusiasmo c’è: Inzaghi è stato bravo a creare questo gruppo e a coinvolgere tutti. Si vede che si divertono e sulle ali dell’entusiasmo possono arrivare in alto. Anche se ci sono altre squadre come Juve, Roma e Napoli che stanno avanti. Bisognerà approfittare del fatto che queste hanno le coppe, io ci spero. Soprattutto per il pubblico, che merita ed ha voglia del grande calcio“.

Sulla sfida di domenica: “Conosco Juric e non credo che verrà a chiudersi nella propria area, ma aggredirà la Lazio per non farla ragionare facendo pressing sui centrocampisti e i difensori. La Lazio dovrà essere brava a far girar la palla e sfruttare gli attaccanti che sono bravi nella profondità e nell’uno contro uno“.

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