SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Inter11+1528
3Roma11+2127
4Milan11+1024
5Como 190711+823
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Danilo Cataldi al Genoa. Il punto di vista della redazione di Laziochannel.

CATALDI, UNA CESSIONE IMPROVVISA

Di certo inaspettata, la cessione di Danilo Cataldi con prestito secco al Genoa ha sollevato qualche clamore di troppo. Un giocatore romano e laziale che lascia la nostra Lazio non è mai un evento da prendere con troppa soddisfazione. Ma non è nemmeno il caso di additare alla dirigenza le colpe di quanto accaduto. Il ragazzo voleva giocare con continuità e ha capito che in questa Lazio non c’era spazio per lui. In quarantasette partite ha realizzato soltanto due reti. Dopo alcune apparizioni più che positive durante la stagione Pioli, il ragazzo di Ottavia si è smarrito per strada al cospetto dei suoi compagni di reparto. Bocciato sia come interno di centrocampo che come vice Biglia. Il giovane proveniente dal vivaio biancoceleste non hai mai mostrato quel carattere che occorre per giocare in mezzo al campo.

SEI MESI PER ESSERE DA LAZIO

La voglia di crescere è tanta ed è giusto provare un’altra esperienza. Almeno solo per sei mesi. Poi si vedrà. Il tifoso vorrebbe vedere in campo undici romani, ma non sempre questo è possibile, anzi. E’ pur vero che – per dover di cronaca dobbiamo dirlo – il centrocampista non hai quasi mai giocato sopra la sufficienza. Tolto il primo anno di Pioli, dove tutto girava a meraviglia, lo scorso anno più quello in corso, Cataldi non ha mai entusiasmato, capendo che questa Lazio può far bene anche senza di lui. Noi ci auguriamo che Danilo possa giocare di più con la maglia del Grifone, accumulando minuti utili per farsi le ossa.

MA CHI LO SOSTITUISCE?

D’altro canto crediamo che la Lazio – per fare questa mossa – abbia giù chiuso il rinnovo per Biglia e preso qualcun altro al posto di Cataldi (Hernanes o Montolivo), perché se però osserviamo la realtà dei fatti anche dal punto di vista meramente numerico e di organico, ci si rende subito conto di come questa mossa non sia di facile lettura. Ora, premesso che il giocatore abbia espresso la volontà di giocare di più, dobbiamo ancora capire il perché dare Cataldi in prestito al Genoa senza acquistare nessuno. Biglia potrebbe di nuovo saltare qualche gara e allora ecco la necessità di andare sul mercato per cercare un rinforzo per la linea mediana. Ci si rende subito conto che la Lazio non ha un playmaker, almeno che Inzaghi non s’inventi Milinkovic alla Yaya Toure. La Lazio è un tantino scoperta a centrocampo e bisogna rinforzare il reparto per centrare l’obiettivo europeo.

ANCORA NON E’ UNA BANDIERA

Comunque riguardo il discorso delle bandiere beh, lasciamo stare. Può sembrare poco carino ma non lo è, sbagliato oppure esagerato. Ma è giusto che io possa esprimere un pensiero che mi dice che Danilo Cataldi non è da Lazio. Noi gli vogliamo bene e sappiamo quanto sia legato a questi colori, però va anche dimostrato. Magari prima di gettare la spugna, avrebbe potuto lottare per guadagnarsi il suo spazio. Diciamo che bisognerebbe imparare dai vari Donnarumma, Locatelli, Barreca che hanno sfruttato al meglio il loro Carpe Diem. Augurandomi di sbagliare ti auguro miglior sorte. Ti aspetto a giugno più forte di ora…

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