SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Patarca: “Bravo Inzaghi per il lavoro con i giovani. Per lottare per i primi posti servirebbe…

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate È una Lazio decisamente ‘verde’ quella di oggi, con tanta Primavera, dal campo fino alla panchina. Per commentarne il percorso, è intervenuto, ai microfoni di ‘Radio Incontro Olympia, uno che di giovani se ne intende: Volfango Patarca, ex responsabile della...

È una Lazio decisamente ‘verde’ quella di oggi, con tanta Primavera, dal campo fino alla panchina. Per commentarne il percorso, è intervenuto, ai microfoni di ‘Radio Incontro Olympia, uno che di giovani se ne intende: Volfango Patarca, ex responsabile della scuola calcio biancoceleste.

“Faccio tanti complimenti a Inzaghi per il campionato strepitoso che sta disputando. Merita di tutto e di più, perché si era tanto interessato ai giovani anche quando giocava. Ha cominciato dalla gavetta e, quando fai così, diventi per forza bravo. Poi anche come persona è eccezionale. Murgia è già un capitano. È dura subentrare, ma lui ha una volontà di ferro. Lombardi lo avevo visto con la Primavera e faceva cose eccezionali, un fulmine. La Lazio ha preso l’allenatore giusto per fare qualcosa di buono con i ragazzi. Staffetta in futuro tra Murgia e Cataldi? Io punterei su entrambi. Se li fanno giocare naturalmente, perché, nel caso trovino poco spazio, poi si crea il dualismo. Comunque sono tutti e due bravi. Strakosha? Mi ha meravigliato. Quando prendi un giocatore bravo bisogna fare i complimenti. Milinkovic-Savic? Mi viene da dire porca putt… Questo è un giocatore vero. Uno di quei calciatori che contano, quelli continui e non a corrente alternata. Quelli per cui l’allenatore deve fare pochi cambi di formazione. Anche Lukaku mi piace molto. Per me è bravo e quando è stato chiamato in causa ha meritato sempre la sufficienza. Non è facile trovare spazio. Con Immobile che è una furia, Keita che ti mette in mutande, difficile rinunciare ad alcuni profili. Dispiace la cessione dietro l’angolo ma ci sono alcuni meccanismi nel calcio. Giovani in giro? Ce ne sono tanti a Roma su cui puntare. Meno male che c’è qualcuno come Inzaghi che inizia ad avere fiducia in loro. De Vrij? È l’unico che si avvicina a quel Nesta che allevai. Poi ha un bel viso, sempre allegro, pulito. Cosa gli manca? È già a un livello altissimo, infatti lo vogliono tutti“.

SU LAZIO-TORINO DI STASERA

“Spero che i biancocelesti riescano a fare almeno due gol e portare a casa i tre punti. Per lottare per i primi posti servirebbe uno simile a de Vrij. Wallace e Bastos vanno bene, ma servirebbe un altro tassello di quel livello. Poi lì davanti serve un attaccante pari a Immobile e, a centrocampo, un altro profilo nella zona di Biglia“.

SUL DERBY DI RITORNO DI COPPA ITALIA

“Bisogna chiedere ai romanisti come la vedono loro, visto che, siccome la Lazio ha vinto, hanno loro la prima mossa. La vedo bene, i gol si possono rifare anche al ritorno. Non averli fatti segnare è averli lasciati a pane e mortadella“.

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