SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1024
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Napoli-Lazio 1-1: Belahyane e Mandas top, Frattesi e Noslin brillano, Pedraza male

Napoli-Lazio finisce 1-1: un pareggio che nasce da equilibrio...

Gattuso: sono orgoglioso dei miei ragazzi dopo Napoli-Lazio; Frattesi è tra i pochi giocatori come lui in Europa

Nel post partita di Napoli-Lazio, gara dell’11ª giornata di...
PUBBLICITA

Poli: “Senza Fiorini non ci sarebbe stato nemmeno il mio gol”. Poi sulla fascia da capitano…

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Fabio Poli, 30 anni dopo. Proprio in questa giornata l’ex calciatore biancoceleste, ai microfoni di ‘Radio Incontro Olympia’, ha ricordato quel gol storico che salvó la Lazio: “Stasera faremo una partita tutti insieme a Bologna anche con diversi tifosi...

Fabio Poli, 30 anni dopo.

Proprio in questa giornata l’ex calciatore biancoceleste, ai microfoni di ‘Radio Incontro Olympia’, ha ricordato quel gol storico che salvó la Lazio: “Stasera faremo una partita tutti insieme a Bologna anche con diversi tifosi della Lazio per ricordare Giuliano Fiorini. Senza di lui non ci sarebbe stato niente, neanche il mio gol. A quest’ora eravamo tutti preoccupati e grazie a voi, 30 anni dopo, ci sentiamo ancora importanti“.

Poi, sull’impresa compiuta con la ‘banda del -9‘: “Credo che tutti noi abbiamo capito col tempo cosa riuscimmo a fare. Mi sento orgoglioso di aver fatto di quella banda, e di aver indossato quella maglia. I tifosi me lo hanno fatto capire. Io ho giocato col Bologna gare importanti ma solo i tifosi della Lazio possono ricordare dopo 30 anni un gol e una squadra. Io sono tifoso bolognese ma i laziali sono qualcosa di speciale. Il rapporto con Fascetti? Successe un episodio in una gara che perdevamo 3-0. Io fui il primo a entrare nello spogliatoi incrociando il tecnico. Volarono parole grosse ma poi ci riappacificammo. Ho capito nel tempo che era nervoso con tutta la squadra. Fui solo sfortunato a entrare prima degli altri. Era un grande allenatore e una grande persona“.

Poi sulla squadra attuale, a partire dai casi spinosi legati a Biglia, Keita e de Vrij: “Il mercato è ancora tutto da fare. Ormai si fa in ritiro con squadre incomplete. Dovessero rimanere la rosa resterebbe importante. Ma perché rimangono? Per mancanza di offerte e sono di conseguenza scontenti? Così non va bene. Se restano convinti, sotto la guida di Inzaghi, tutt’altra storia. Dovessero rimanere ci dovremmo affidare alla loro personalità più che a Peruzzi o Inzaghi. La loro intelligenza nel rapportarsi con gli altri calciatori del gruppo. La fascia da capitano? Se Biglia resterà la Lazio io non avrei problemi. Ormai non esiste più il personaggio legato nel tempo a una società. In questo calcio non è più proponibile“.

Infine, sui portieri: ”Se partiranno Strakosha, Adamonis e Guerrierisarà un rischio calcolato. Bisogna avere coraggio e dargli fiducia. L’importante è avere personaggi dietro intelligenti, non come nel caso Donnarumma. Assurdo quello che è successo col portiere del Milan e col fratello. Il calcio adesso è questo. Lo sfrutterei forse anche io“.

E PER LE PAROLE DI UN ALTRO EX -9, CLICCA QUI

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy