SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter11+1326
4Milan11+1024
5Como 190711+1024
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Napoli-Lazio 1-1: Belahyane e Mandas top, Frattesi e Noslin brillano, Pedraza male

Napoli-Lazio finisce 1-1: un pareggio che nasce da equilibrio...

Gattuso: sono orgoglioso dei miei ragazzi dopo Napoli-Lazio; Frattesi è tra i pochi giocatori come lui in Europa

Nel post partita di Napoli-Lazio, gara dell’11ª giornata di...
PUBBLICITA

Keita pubblica la lettera d’addio a tifosi e compagni di squadra

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Alla fine Keita ha lasciato Roma, ma non per Torino come tutti si aspettavano, ma per il Principato di Monaco. Keita ha pubblicato una lettera su instagram una lettera in cui ha spiegato le ragioni del suo addio e...

Alla fine Keita ha lasciato Roma, ma non per Torino come tutti si aspettavano, ma per il Principato di Monaco.

Keita ha pubblicato una lettera su instagram una lettera in cui ha spiegato le ragioni del suo addio e ha ringraziato tifosi e compagni di squadra. Di seguito la lettera completa:

“Il momento è arrivato. Devo spiccare il volo e provare a farcela da solo con le mie ali. Ali forgiate dalla vostra passione, dalle vostre pacche sulle spalle, dai bimbi con la mia maglia numero 14, da chi mi ha amato e incoraggiato. Guardo Roma dall’alto e ci vedo la Storia, lo scudetto primavera, i primi gol, sofferenze e gioie, quella doppietta, applausi e critiche, lo spogliatoio fatto di compagni e professionisti che mi hanno aiutato. Ma soprattutto voi tifosi. Grazie a tutti coloro che mi hanno insegnato, aspettato e cresciuto. Non parlo solo di calcio ma anche di vita reale.

Sono arrivato a Roma che ero un bambino, piccolo e sognatore, mi avete accompagnato fino al momento del salto. Non voglio essere ipocrita. Vado, voglio andare, non potevo più restare e lo sapete tutti. Inutile negare che avrei potuto, insieme al mio agente, scegliere altri modi di partire e invece abbiamo optato per il migliore. Quello che porta dei vantaggi anche alla società e quindi a voi. Per questo vi dedico il mio ultimo pensiero: tifosi e compagni di squadra. Grazie! Per me voi siete la Lazio. Un sentimento senza padroni che vola nel cielo. Una sensazione di libertà che non si può imprigionare”.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy