SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Lukaku ‘bomber’ fuori norma: i tifosi del Manchester United accusati di razzismo

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Il giocatore del Manchester United, Romelu Lukaku, è stato omaggiato dai propri tifosi con un coro a lui dedicato. Il ritornello, alquanto goliardico, era rivolto alla sua (presunta) abbondante virilità. Ma, alla faccia dell’ironia, è stato ritenuto razzista. Romelu, fratello...

Il giocatore del Manchester United, Romelu Lukaku, è stato omaggiato dai propri tifosi con un coro a lui dedicato. Il ritornello, alquanto goliardico, era rivolto alla sua (presunta) abbondante virilità. Ma, alla faccia dell’ironia, è stato ritenuto razzista. Romelu, fratello dello Jordan della Lazio, è stato infatti considerato involontaria vittima di discriminazione razziale.

Ciò, come denuncia l’associazione anti-razzista Kick It Out, descrive tutti i neri come «superdotati». Per cui si tratterebbe di un banale e pericoloso stereotipo. Da qui l’invito al club, subito accolto, di prendere immediati provvedimenti per far tacere i propri tifosi. Perché, e questo è il paradosso, la vittima della discriminazione non è un avversario ma un loro beniamino. Il coro è stato intonato per la prima volta nella gara casalinga della settimana scorsa in Champions League contro il Basilea. Secondo i tifosi del Manchester le parole non volevano essere offensive ma erano un riconoscimento alle qualità di Lukaku. Il migliore dei suoi in questo avvio di stagione. Questo fino alla censura dei dirigenti di Kick It Out.

IL COMMENTO DEL PORTAVOCE

«Gli stereotipi razzisti non sono mai accettabili nel calcio o nella società in generale, quale che sia l’intenzione di mostrare sostegno a un atleta. Abbiamo contattato il Manchester United sulla questione e lavoreremo in stretto contatto con il club e con la Football Association per fare in modo che si ponga fine rapidamente a questo stato di cose», queste le parole di un portavoce dell’associazione. Fonti interne allo United hanno confermato di essere a conoscenza del caso e che presto verranno prese le misure necessarie.

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