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Cruciani: “Caicedo è un cretino, non c’è nessun complotto anti Lazio per la Champions”

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Giuseppe Cruciani giornalista e tifoso della Lazio


Giuseppe a è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia. Il noto giornalista ha parlato a lungo della squadra biancoceleste. Tra gli argomenti toccati anche il rigore provocato da Caicedo contro i viola e la corsa alla . Queste le parole di Cruciani: “La partita di Genova diventa fondamentale visto che la viene da due risultati negativi. Con la Fiorentina meritava di vincere. Ma è anche vero che non è stata la solita Lazio di inizio stagione. Dobbiamo risollevarci con un calendario complicato. A Genova sarà importante non perdere. Anche un pareggio non è da buttare, non possiamo vincerle tutte. Poi abbiamo anche una partita da recuperare. Le prossime quattro gare saranno con Sampdoria, Torino Crotone e Inter: io mi accontenterei di otto punti. Il rigore di ? È un contatto in area e a termini di regolamento ci può stare”. “Quello che mi fa arrabbiare è quello non dato a Parolo. Li non c’è stato nemmeno il tempo di rivedere il contatto. Devo dire che Caicedo è stato un cretino, il contatto era evitabilissimo perché si trattava di una mischia in area. Il gol mangiato a Torino con la Juve e questo rigore Caicedo ce l’ha sulla coscienza. Mi ha danneggiato le coronarie. Poteri forti non vogliono la Lazio in Champions? Per me è una cavolata. Con questo ragionamento il Milan sarebbe aiutato ogni domenica più della Roma e invece è nel guado e ha cambiato l’allenatore. Non vedo nessun complotto. Sicuramente se chiedessimo a Sky chi vorrebbe in Champions l’anno prossimo direbbe Juve, Inter, Napoli e Roma per una questione di spettatori”.

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“Giusto riaprire gli stadi. Troppo pochi mille posti”

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sileri mille posti


“A maggio ero contrario alla riapertura degli stadi, perché secondo me era troppo presto. Però poi visto l’andamento dei contagi, con numeri sotto controllo, si trattava solo di aspettare. Ora ritengo sia giusta la decisione di riaprire gli stadi, ovviamente non la capienza completa dello stadio. Ritengo però che siano troppo pochi mille posti”. Queste le parole di Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘L’imprenditore e gli altri’, su ‘Cusano Italia Tv’. “Io sono per una riapertura graduale degli stadi, che consenta un utilizzo dello stadio con le dovute misure di sicurezza: la distanza, l’uso della mascherina, e con la capienza che può andare via via aumentando.”

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