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Vi ricordate Rodrigo Caio ex obiettivo della Lazio? Luizao shock: “Gioca a suo rischio e pericolo”

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Rodrigo Caio difensore del San Paolo e del Brasile
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Rodrigo Caio ex obiettivo della Lazio è da giorni al centro di una querelle con l’entourage di Jorge Mendes, procuratore di fama internazionale, protagonista del recente calciomercato biancoceleste (vedi alla voce Bruno Jordao e Pedro Neto).

In sostanza il difensore ha accusato Deco e Luizão, uomini di fiducia di Mendes, di aver fatto saltare il suo trasferimento al Valencia nel 2015. Oggi è arrivata la dura replica di Luizao che a Fox Sport ha dichiarato: “Le sue sono bugie. Lo portammo da due dottori a Valencia e altrove ma non superò le visite mediche. Lui oggi gioca ma lo fa a suo rischio e pericolo: se prende un calcio al ginocchio destro è fregato. L’affare era da 15 mln ma i medici non gli hanno dato l’idoneità. La colpa non è di nessuno”. Difficile capire chi abbia ragione, ma sicuramente fa riflettere che un talento del genere che va sui 25 anni giochi ancora al San Paolo. Rodrigo Caio ex obiettivo della Lazio, per molti potrebbe tornare in auge per il dopo de Vrij. Tuttvia, considerando la querelle con lo staff di Mendes, le cose si complicano notevolmente.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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