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DIRITTI TV SERIE B – Perform si aggiudica il bando della serie cadetta

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Perform si aggiudica i diritti tv Serie B per i prossimi tre anni versando 22 milioni di euro netti (più 4 di accesso al segnale) a stagione.

DIRITTI TV SERIE B – Parte la rivoluzione. Si tratta di un contratto innovativo con bonus legato ad abbonati e a spettatori. Le dirette in chiaro andranno a trattativa privata con Rai e Mediaset con cui, si presume, di chiudere entro la prossima settimana. Queste solo alcune delle importanti decisioni dell’assemblea di Lega di Serie B. A comunicarlo è stato direttamente il presidente Mauro Balata: “Contiamo di aumentare i ricavi del 25-30%. Ragioneremo anche sulla programmazione. Abbiamo introdotto il contributo di solidarietà a carico della neo retrocesse dalla A. La delibera è stata approvata da 19 club su 22. Solo le tre retrocesse non l’hanno accettata”.

CIFRE E SPIEGAZIONI

Il numero uno della Lega di Serie B poi va in profondità: “Ho voluto fortemente questa iniziativa: l’abbiamo studiata per introdurla subito. Verrà trattenuto il 20% del paracadute e verrà ripartito in parti uguali sulle 22. Avverrà a dicembre. La legge Melandri è fortemente penalizzante per la B. Abbiamo bisogno di un contributo concreto delle istituzioni che devono riconoscere la nostra funzione: il 75% dei nostri calciatori sono italiani. Abbiamo mostrato presenza e appeal, stiamo investendo molto sul territorio italiano. E’ giunto il momento di riflettere”.

SCOMMESSE SPORTIVE

Il provvedimento di Di Maio sulle scommesse sportive? Balata aspetta prima di dare giudizi: “Sto leggendo il testo, risponderò quando avrò letto. I casi Cesena e Foggia non sono stati oggetto di discussione per ora, ma ho riunito straordinariamente oggi la commissione finanziaria della Lega per tutelarci. Abbiamo bisogno di maggiori strumenti da parte della Federazione. Stiamo pensando alla riforma dei campionati. Siamo in attesa dell’udienza della Figc per le squadre B”.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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