LAZIO Lotito: “La vittoria dello Scudetto? Niente voli pindarici”

LAZIO Lotito parla del mercato di gennaio, dello Scudetto e della Lazio

LAZIO Lotito è stato ospite del programma su Canale 5 Tiki Taka. Il presidente ha parlato del grande periodo dei biancocelesti e ha risposto alle domande su una possibile vittoria dello Scudetto, ecco le sue parole:

E come facevo a sapere che avremmo vinto, non faccio mica il mago io. La squadra in questo momento ha una condizione atletico-agonistica buona, è un bel gruppo e in questo momento è compatto e unito e spero si mantenga così. Le partite non si vincono solamente con il tasso tecnico, ma anche con l’umiltà, spirito di sacrificio e compattezza. Ieri la squadra ha mantenuto un profilo fino alla fine della partita determinato ed è stata una cosa positiva”.

Scudetto: “Scudetto? Non facciamo voli pindarici che non ci appartengono. Il nostro schema è smeplice, dobbiamo andare partito dopo partita con queste prerogative: umiltà, spirito di gruppo, motivazione, sacrificio e molto lavoro, soprattutto compattezza e coesione partendo dal gruppo, dallo staff e dalla società. Inoltre deve avvenire attraverso i tifosi che ieri sono stati il dodicesimo uomo in campo e ci hanno sostenuto molto. E’ anche vero che in questi ultimi tempi la società sta facendo molti sforzi in termini di iniziative, come sabato che abbiamo effettuato prima della gara dove c’è stato un percorso nuovo. Io da anni provo a legare lo sport e la cultura”.

MERCATO

Quando si parla di rinforzi di gennaio, non si parla di svilire le qualità della squadra che abbiamo e in questo momento sta facendo molto bene. L’anno scorso su alcuni giocatori come Correa e Caicedo si sono dette molte cose e invece ora vengono osannati quando entrano. Non pensate che i giocatori che vengano acquistati riescano subito ad ambientarsi, sopratutto se sono stranieri, hanno bisogno di più tempo per assestarsi”.

Pensate che Luis Alberto da oggi viene da tutti osannato per le grandi qualità che ha, mentre al primo anno veniva criticato il suo acquisto. Io sono presidente da 15 anni della Lazio e anche delle varie categorie, credo di aver acquisito un minimo di esperienza che è composta da logiche diverse. La società è stata sempre pronta e sempre lo sarà ma dobbiamo fare le cose che servono e non tanto per, non dobbiamo mica fare la collezione delle figurine”.

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