Parolo dice addio alla Lazio: “Sono grato a questo mondo”

Lazio Salisburgo. Marco Parolo sotto la Curva Nord

Parolo dice addio alla Lazio. L’ultima (commovente) dedica del centrocampista al popolo biancoceleste.

Parolo dice addio alla Lazio. Tra il numero 16 e i capitolini è giunto ormai il tempo dei saluti. Colpa di un contratto scaduto lo scorso 30 giugno e che la società non ha ritenuto opportuno prolungare. Pazienza, così va la vita, ogni cosa che inizia deve avere inevitabilmente una fine. Quello che conta però è che il cassetto dei rimpianti sia chiuso a doppia mandata e soprattutto privo di contenuto. Marco ha dato (e ricevuto) tanto dalla Lazio: 7 anni (su 36 di vita), conditi da 263 presenze e 39 gol tra campionato e Coppe. Ma soprattutto un attaccamento alla maglia e di un impegno in campo praticamente senza precedenti. Doti che gli sono valse anche tre trofei: una Coppa Italia (nel 2018/19) e due Supercoppe Italiane (nel 2017/2018 e nel 2019/2020).

Adesso per lui si apre una nuova carriera: allenerà i bambini nella scuola calcio di Gallarate (il suo paese) che porta il suo nome. Con la speranza di vederlo un giorno su una delle panchine della sua Lazio. Prima di partire con quest’avventura, non poteva però esimersi dal salutare degnamente i biancocelesti. Un ultimo slancio di cuore, diramato attraverso il proprio profilo Instagram. Nel post Parolo esprime tutta la sua gratitudine verso il “mondo” della Lazio. Una maglia di cui, dice, si è innamorato grazie alle “passioni” dei tifosi. I quali lo hanno sostenuto ma anche criticato, talvolta anche con insulti. Ma, sottolinea, quel che conta è che il rispetto non è mai mancato. Ciò, ammette, è stato di notevole importanza, perchè lo ha spronato “a dare tutto me stesso”. Poi, dopo i ringraziamenti (non di rito), l’auspicio per il futuro: “continuare a divertirmi giocando”, sperando di dar vita un giorno ad un nuovo incontro “sul prato dell’Olimpico”.

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