SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Inter11+1528
3Roma11+2127
4Milan11+1024
5Como 190711+823
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Lazio e Roma imbattute dopo 11 giornate: la Capitale scrive una pagina storica della Serie A 2026/27

Alla 11ª giornata della Serie A 2026/2027, la Capitale...

Napoli-Lazio 1-1: Belahyane e Mandas top, Frattesi e Noslin brillano, Pedraza male

Napoli-Lazio finisce 1-1: un pareggio che nasce da equilibrio...
PUBBLICITA

Pavoletti non le manda a dire: Immobile sprecato in Nazionale, meno incisivo che alla Lazio

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Pavoletti difende Immobile: rivelazioni sul bomber azzurro e il collettivo della Nazionale Hai mai pensato a come un contesto di squadra possa cambiare le prestazioni di un campione come Ciro Immobile? Leonardo Pavoletti, il centravanti del Cagliari, ha condiviso...

Pavoletti difende Immobile: rivelazioni sul bomber azzurro e il collettivo della Nazionale

Hai mai pensato a come un contesto di squadra possa cambiare le prestazioni di un campione come Ciro Immobile? Leonardo Pavoletti, il centravanti del Cagliari, ha condiviso insight affascinanti durante un evento a Costa Rei, toccando ricordi della sua carriera e del calcio italiano. Le sue parole non solo evocano emozioni, ma anche riflessioni sul gioco di squadra che potrebbero sorprendere anche i fan più accaniti.

Pavoletti ha ripercorso con orgoglio la sua esperienza in Nazionale, evidenziando il legame con i compagni. «In Nazionale ho vissuto una bella esperienza, al tempo c’erano anche Barella e Cragno. Con Nicolò la vissi con orgoglio e affetto, condividevamo la stanza. Noi tre rappresentavamo il Cagliari, fu bellissima quella parentesi. Lì li abbracciai dopo il gol a Parma in azzurro: loro più di tutti sapevano quanto tenessi a quella esperienza». È un racconto che trasmette il calore del gruppo, rendendo evidente quanto quei momenti abbiano segnato la sua vita professionale.

Ma c’è di più: Pavoletti ha elogiato l’unità della squadra, che poi ha trionfato agli Europei. «Era un gruppo super, che poi vinse gli Europei. Non mi stupì, perché pur non essendo la squadra più forte aveva un’unità enorme». Queste frasi invitano a riflettere su come la coesione possa fare la differenza, trasformando una selezione in qualcosa di straordinario.

Passando a Immobile, Pavoletti ha affrontato le critiche con una difesa appassionata, offrendo una prospettiva intrigante. «Rammarico? Nessuno. C’era Immobile, un attaccante di altissimo livello. Non è stato coccolato abbastanza: quella era una Nazionale che giocava sul collettivo e non sul centravanti principe, ecco perché magari in azzurro ha reso meno di quanto fatto con la Lazio». Le sue osservazioni sottolineano come il ruolo di un attaccante dipenda dal contesto tattico, un elemento che potrebbe cambiare il modo in cui giudichiamo i grandi giocatori.

Alla fine, le parole di Pavoletti non solo difendono Immobile, ma invitano a un dibattito più profondo sul calcio: come le dinamiche di squadra influenzino le prestazioni individuali. In un mondo dove i numeri spesso dominano, questo spunto ricorda che il vero valore di un atleta emerge anche dal contesto in cui gioca.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy