SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Da Glasgow all’Olimpico, la curiosa storia che unisce Gascoigne e Gattuso

Nel 1997 erano compagni ai Rangers: uno era già una stella, l'altro un ragazzo in cerca di affermazione. Anni dopo, entrambi avrebbero incrociato il proprio destino con la Lazio.

Nazionale, le convocazioni di Roberto Mancini fanno infuriare i tifosi della Lazio: CT avvertito

Le ultime convocazioni del commissario tecnico Roberto Mancini offrono...
PUBBLICITA

Lazio, otto anni fa il giorno più duro di Sarri come allenatore

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Sono passati esattamente otto anni da quel 29 aprile 2018, il giorno più duro di Maurizio Sarri da allenatore. Diamo un po’ di contesto. Era un sabato di fine mese qualunque. Bel sole. Gente che si divertiva al parco....

Sono passati esattamente otto anni da quel 29 aprile 2018, il giorno più duro di Maurizio Sarri da allenatore. Diamo un po’ di contesto. Era un sabato di fine mese qualunque. Bel sole. Gente che si divertiva al parco. E la Serie A. La lotta scudetto era ancora in piena corsa.

Da una parte aveva la Juventus di Massimiliano Allegri, reduce da una stoica rimonta svanita all’ultimo minuto contro il Real Madrid e che avrebbe dominato il calcio italiano per altri due anni, con proprio Sarri in panchina. Dall’altra un Napoli agguerrito, probabilmente la miglior seconda della seconda, o almeno così i numeri ci dicono.

91 punti e arrivare secondi è un’impresa ancora di più di vincere il campionato, direbbero alcuni. Gli uomini di Mau erano reduci dalla vittoria di Torino contro i bianconeri di appena una settimana prima. I 3 punti, conquistati all’ultimo minuto, avevano dato una falsa illusione al popolo partenopeo: il sogno stava per compiersi.

La classifica recitava: Napoli secondo a -1 dalla Juventus. Gli azzurri erano chiamati alla trasferta difficile ma non irresistibile di Firenze, mentre la Juventus a San Siro contro l’Inter. I piemontesi battono i neroazzurri di venerdì sera con un 3 a 2, che lascerà non poche polemiche. Insigne e compagni perderanno 3 a 0 la sfida dell’Artemio Franchi, rimanendo in 10 uomini per espulsione per praticamente tutta la partita.

Così, Mau vedrà svanirsi il sogno di vincere il campionato con la squadra della città in cui è nato e per cui faceva il tifo fin da piccolo. La sua annata a Napoli finirà senza trofei, così come la sua avventura sotto l’ombra del Vesuvio. Alla fine, la storia si ricorda solo dei vincitori e non degli “scudetti persi in albergo”.RIPRODUZIONE RISERVATA

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy