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Polymarket Lazio, una separazione preannunciata: la scelta scellerata di Lotito

La Lazio ha deciso di rescindere il suo contratto con Polymarket, la società di scommesse americana diventata sponsor biancoceleste dall'aprile di quest'anno. La scelta, divulgata ai fan tramite un comunicato ufficiale, è frutto dell'inserimento nella black list dei siti da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In poche parole, il dominio del portale non sarà più raggiungibile dall'Italia.

Polymarket Lazio, il motivo del fine rapporto e l'incoscienza biancoceleste

Il motivo della risoluzione, e della svolta dell'Agenzia delle Dogane, è semplice: il sito permetteva di scommettere su eventi reali. Tra le possibili giocate che si possono fare, esiste anche una che permetterebbe di giocare sull'avvenuta di Gesù Cristo sulla terra entro la fine di quest'anno. Giusto far capire la portata del sito in questione. Inoltre, come si può leggere su RomaToday:

"Non era la prima volta per Polymarket che già nell’ottobre 2025 era finita nella black list dell’Agenzia perchè considerata un sito di gioco d'azzardo non autorizzato, in quanto permette agli utenti di effettuare scommesse su eventi reali. A seguito di un ricorso presentato dalla società, nel dicembre successivo il Tar del Lazio aveva annullato il blocco tecnico, consentendo il ripristino dell’accessibilità al sito, pur senza entrare nel merito della natura giuridica della piattaforma."

Resta, dunque, incomprensibile come una delle società più grandi del calcio italiano possa aver accettato una sponsor da una società completamente instabile dal punto di vista legale nei nostri territori. Nonostante la fine della partnership, come da accordi, la Lazio potrà comunque godere degli incassi per la stagione che verrà, con la necessità di doversi procurare comunque un nuovo sponsor.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

La S.S. Lazio fa comunque sapere che:

"Qualora il quadro regolamentare dovesse nuovamente consentirlo, S.S. Lazio e Polymarket valuteranno con favore la possibilità di avviare una nuova partnership"

In nome del vil denaro, qualsiasi vincolo morale o, in questo caso, giudiziario decade.

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Luigi Cesarano

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