All’inizio della stagione, la narrazione attorno alla Lazio sembrava già scritta prima ancora di scendere in campo: condannata dai pronostici a un’annata di sofferenza nei bassifondi della classifica. I bookmaker avevano addirittura cavalcato la speculazione proponendo quote surreali per una sua ipotetica retrocessione in Serie B, fissate alla cifra incredibile di 15.00 e dunque spaventosamente vicine a quelle delle reali concorrenti, abituate a tali posizionamenti, per non retrocedere.

Lazio, tutti si ricredono sui biancocelesti: la quota B si alza

La risposta del rettangolo verde ha però totalmente ribaltato ogni previsione della vigilia e oggi i biancocelesti si godono uno splendido primato temporaneo in vetta al campionato, in attesa che Inter e Roma completino i rispettivi impegni di giornata. Nel giro di pochissime settimane la quota per la retrocessione è letteralmente schizzata da 15 a 150.00, mettendo a segno un’impressionante impennata del 900% che certifica il completo fallimento dei calcoli matematici dei banchini.

Nessuno all’interno dell’ambiente vuole pronunciare la parola Scudetto, un azzardo decisamente prematuro a questo punto del percorso, ma la squadra si è presa una pesantissima rivincita morale su tutti gli scettici. Il campo ha dimostrato ancora una volta che nel calcio vero le sentenze si firmano esclusivamente nei novanta minuti di gioco e mai sui tabelloni delle scommesse.