Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, continua con la sua dura critica verso Claudio Lotito in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, attribuendo la situazione attuale del senatore e presidente della Lazio a un problema di “postura” e di gestione personale. “Sull’inchiesta sospenderei il giudizio, comunque non ci vedo un nesso tra la protesta di popolo e la politica”, ha chiarito Rocca ridimensionando le letture complottiste della vicenda. Il governatore ha poi ripercorso le origini della discesa in campo del patron: “Silvio Berlusconi candidò Lotito perché era il presidente della Lazio e dunque capace di portare consensi, ma con le sue baracconate si è cacciato lui adesso in questa situazione. È un problema di postura, non ci si pone così”.
Rocca scarica Lotito: “nessun complotto, Berlusconi lo candidò solo per questo motivo”
Scontro totale a Roma, Rocca affonda Lotito parlando delle "sue baracconate". E sul possibile ritorno allo stadio il governatore è categorico: "finché c'è lui io all'Olimpico non ci metto piede"










