Come procede il lavoro personalizzato sui calciatori della Lazio ancora infortunati: è su questo tema che ha risposto questa mattina ai microfoni ufficiali del club il dottor Pietro Monachino, medico sociale biancoceleste. Se notizie positive arrivano da Adam Marusic e Nicolò Rovella, lo stesso non si può dire per Albert Gudmundsson. L’islandese, infatti, dovrà continuare per almeno altre due settimane il percorso personalizzato: “abbiamo ancora un po’ più di cautela perché i tempi lo richiedono. E’ trascorso adesso un mese dal trauma, quindi credo i prossimi quindici giorni saranni quelli da monitorare maggiormente”.

Come detto in precedenza Marusic e Rovella, invece, “hanno fatto una grossa parte di lavoro col gruppo – ha spiegato il dott. Monachino – e poi una parte di differenziato nella fase finale, ma possiamo dire che sono ormai totalmente in campo”. Il loro ritorno in panchina è previsto già domenica contro il Cagliari, questa dovrebbe essere davvero la volta buona.