“Pacco, doppio pacco e contropaccotto. Dopo il flop del pack precedente il sig. Lotito, novello Nanni Loy, ci riprova con 3 partite a prezzi stracciati ed in più ci inserisce il derby per attrarre gli ‘allocchi’ di turno”: inizia così il duro comunicato del tifo organizzato della Lazio, in risposta alla promozione lanciata dalla società per le gare contro Lecce, Atalanta e Roma a prezzi stracciati. La mossa è vista dai tifosi come un “gesto disperato tipico di chi non sa più cosa inventarsi pur di racimolare qualche spicciolo”, per questo l’annuncio è che non sarà presa in considerazione.
La protesta contro il presidente Claudio Lotito dunque prosegue, anche il comunicato lascia trapelare uno spiraglio di ingresso anche il altre gare oltre al derby con la Roma: “la nostra linea resta sempre la stessa e, come abbiamo sempre fatto, decideremo noi quando entrare, a quali partite presenziare e, oltre ai derby, se vogliamo regalarci una domenica di lazialità a casa nostra, perché siamo uomini liberi e come tali ci comportiamo, senza obbligare nessuno a seguirci, decidendo come gestire il nostro denaro ed il nostro amore, se vogliamo entriamo altrimenti restiamo fuori”.
I tifosi ribadiscono che non è una questione economica a tenerli fuori dallo stadio Olimpico: “non ci facciamo comprare con queste offerte da discount perché l’amore per la nostra Lazio non è un prodotto da scaffale…noi preferiamo il bancone del pub! Avanti Lazio! Avanti Laziali!”. Lotito lancia l’osso, ma i sostenitori non rispondono a quella che è stata definita una “estorsione morale”.
