Il pareggio del Maradona lascia sensazioni contrastanti in casa biancoceleste. Da una parte il rammarico di Isaksen e Mandas per una vittoria sfiorata, dall’altra la consapevolezza di aver conquistato un risultato importante su un campo difficile, contro un Napoli che, nonostante il momento complicato sul piano dei risultati, resta una grande squadra, costruita per essere protagonista su tre fronti: Serie A, Champions League e Coppa Italia.
A interpretare al meglio lo spirito del gruppo è Manuel Lazzari, che accoglie il pareggio con grande ottimismo:
«Questo punto ce lo prendiamo alla grande perché sinceramente nove vittorie e due pari a inizio anno nessuno se lo aspettava».
L’esterno biancoceleste sottolinea poi la qualità della prestazione: un primo tempo di grande personalità, nel quale la Lazio avrebbe potuto concretizzare maggiormente, seguito da una fase in cui il Napoli ha alzato il ritmo, prima del nuovo equilibrio ritrovato dai biancocelesti nella seconda parte della ripresa.
Ma le parole di Lazzari vanno oltre il risultato. Il riconoscimento più significativo è per il lavoro di Gattuso, descritto con entusiasmo:
«Penso sia stato un fenomeno. Ha portato un’allegria, una gioia, una voglia di essere protagonisti, attaccare, non stare nella nostra metà campo. Tutti i giocatori sono felici di allenarsi a Formello. Ha creato un bel gruppo e lo dimostra da inizio stagione».
Infine, un pensiero speciale per i tifosi, con il ricordo dell’accoglienza ricevuta alla stazione prima della trasferta:
«Il saluto dei tifosi in stazione è stato bellissimo e speriamo di rivederli presto».
Il messaggio è chiaro: si può lasciare Napoli con un pizzico di rammarico, ma anche con la consapevolezza di una squadra che ha trovato identità, entusiasmo e ambizione. La Lazio non si accontenta, ma sa riconoscere il valore di un punto. E soprattutto, non ha intenzione di fermarsi.










