SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1024
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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L’AVVERSARIO DI TURNO – Rosenborg: Ingebrigtsen punta su Søderlund per soddisfare la sete di vendetta

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Quello che Stefano Pioli sta vivendo negli ultimi giorni è sicuramente il momento più difficile da quando siede sulla panchina della Lazio…ma non c’è tempo da perdere in malinconie…è tempo di reagire…ancora una volta e che sia la svolta...

Quello che Stefano Pioli sta vivendo negli ultimi giorni è sicuramente il momento più difficile da quando siede sulla panchina della Lazio…ma non c’è tempo da perdere in malinconie…è tempo di reagire…ancora una volta e che sia la svolta definitiva….anche perché il calendario tra giovedì e domenica impone di giocare 2 partite che possono dare una svolta determinante nel bene o nel male alla stagione dei biancocelesti: il Rosenborg e il Derby con la Roma…
La Lazio deve fare attenzione…è facile andare con la mente già a domenica, sopratutto alla luce del momentaneo periodo positivo dei cugini che è totalmente opposto a quello dei biancocelesti, ma la Lazio se vuole diventare una grande squadra deve pensare step by step…una questione alla volta a prescindere da chi scenderà in campo (Lazio A o B che sia). Adesso la priorità è chiudere il discorso qualificazione e recuperare in energie mentali ciò che giovedì si perderà tra campo e viaggio di ritorno. Come anticipato nella precedente analisi sui norvegesi, gli uomini di Ingebrigtsen non sono un avversario di grido ma anche questa volta, a maggior ragione che giocano in casa e perciò (in quanto freschi campioni di Norvegia) volenterosi a far bella figura, cercando così anche di vendicare l’umiliazione dell’andata. La gara di giovedì sera, a causa del solo punto a stagione, è un’ultima spiaggia per la squadra norvegese. Un’eventuale sconfitta potrebbe segnare l’addio per il Rosenborg dalla competizione europea. La Lazio dovrà dare subito un’impronta forte al match per sovvertire tutte le strategie norvegesi.
Nonostante il turn-over totale di Pioli si prospetta una bella partita (che ricordiamo verrà trasmessa in chiaro su Mtv, canale 8 del digitale terrestre).

IL CAMPIONATO NORVEGESE – Il campionato ormai è vinto. La squadra torna così ad essere campione di Norvegia dopo 5 anni. Questo permetterà ai norvegesi di giocare con più serenità e spensieratezza la partita di domani e  andare decisi all’assalto della Lazio. Nel girone di Europa League il Rosenborg si trova in uan posizione diametralmente opposta a quella che ricopre in campionato. 

SORVEGLIATI SPECIALI – come anticipato nella partita di andata dalla nostra redazione (leggi qui): i pericoli tra le fila norvegesi saranno ancora: Alexander Søderlund, giocatore possente e che quindi  fa della forza fisica la sua arma principale ed è il capocannoniere del campionato con 22 reti in 25 partite. E il giovane Ole Selnæs, il regista della squadra. Unica differenza rispetto all’andata è il recupero dell’X-Factor Helland a confortare ulteriormente il tecnico norvegese Kare Ingebrigtsen. 

STATISTICHE DELLA PARTITA:

  • Il Rosenborg non ha vinto nemmeno una volta nelle tre partite del Gruppo G (1 pareggio e 2 sconfitte) e ha perso le ultime due gare europee disputate in casa per 1-0.
  • La Lazio è ancora imbattuta nel Gruppo G (2 vittorie (Saint’Etienne e Rosenborg) e 1 pareggio (Dnipro)) ma non vince fuori casa da tre partite continentali (2 pareggi (Ludogorets e Dnipro) e una sconfitta (Bayer Levekusen).
  • Il Rosenborg nelle ultime tre partecipazioni alla fase a gironi di  UEFA Europa League è stata sempre eliminata.
  • La Lazio nelle ultime tre partecipazioni alla fase a gironi di UEFA Europa League è sempre riuscita a qualificarsi dalla fase a gironi. Il massimo traguardo raggiunto nella competizione europea sono i Quarti di finale nella stagione 2012/2013 (il suo cammino fu interrotto nel discusso doppio confronto con il Fenerbahce).
  • Il Rosenborg ha vinto appena una delle 15 gare contro squadre italiane. L’unica vittoria risale all’indimenticabile 2-1 in casa dell’AC Milan nella fase a gironi di UEFA Champions League 1996/97. 

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Il Rosenborg cambia poco o nulla rispetto alla disfatta romana. Davanti ad Hansen Ingebrigtsen schiererà una linea a 4, composta da Svensson e Dorsin sulle fasce, con Eyjolfsonn, Bjordal come coppia centrale. In mediana il terzetto Jensen-Midtsjo-Salnaes, mentre in avanti tridente: in attacco agiranno Soderlund, de Lanlay e Helland.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Hansen; Svensson, Eyjolfsonn, Bjordal, Dorsin; Jensen, Midtsjo, Salnaes; de Lanlay, Soderlund, Helland.
All. Ingebrigtsten. A disp. Mikkelsen, Reginiussen, Pedersen, Vilhjalmsson, Stamnestro, Konradsen, Skjelvik.

Indisponibili: –
Squalificati: –

Marco Lanari

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